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Libri per Sappada 30/03/1949
La piccola Nevia Zampa è venuta giorni fa personalmente in redazione che ha consegnato un libro con la preghiera di inoltrarlo dal preventorio di Sappada. E se udiamo molto volentieri le richieste della gentile offerente e la ringraziò con tutto il cuore anche i nomi dei piccoli ricoverati.
Le sezioni combattenti giuliani e dalla ti insegnano ad un vecchio e glorioso sodalizio. Funzione... 30/03/1949
Padova a marzo (s.c.) - il 15 aprile del 1946, per iniziativa del cap. Francesco Corneli , incominciava l'attività in Venezia, in seno alla gloriosa associazione nazionale combattenti, la prima sezione regionale combattenti giuliani e dalmati di Italia. Ed era compiuto un gran passo, era stata premiata una grandissima passione, che era stato dato il via d'una serie di nuove iniziative intese ad assistere una particolare categoria di sì esuli. Da allora fu tutta un'operosa attività di bene: distribuzione dei capi di vestiario e sussidi ad...
A Trieste il gruppo culturale Francesco Patrizio - Sisinio Zuech 30/03/1949
Trieste marzo nei giorni scorsi si è riunita Trieste nella sala dell'U.Q. un gruppo di esuli chersini insieme ad altri concittadini della fiorente colonia chersina di questa città, per celebrare il loro grande filosofo letterato e umanista Francesco Patrizio. Uno degli esuli nel presentare l'oratore dottor Cesare Somadossi volle ricordare quale fu il significato del Patrizio nella secolare lotta della gente-veneta contro l'elemento straniero, che più volte nel corso della storia, ardì attentare alla dignità della loro terra. E alla fede...
Una lettera agli esuli dell'arcivescovo di Gorizia 30/03/1949
ai diletti figli nostri esuli dall'isteria e dalla Dalmazia in Gorizia la sera del 31 corrente mese di marzo verranno Gorizia alcuni missionari della compagnia di San Paolo per tenere in mezzo al nostro popolo una grande missione. Dopo le traversie della guerra e del dopoguerra sentiamo tutti bisogno di un poco di pace non tanto all'esterno quanto piuttosto il nostro cuore. E questa pace desiderata non viene perché troppo passioni si agitano ancora dentro di noi risiedendo una vita quasi insopportabile. Eppure c'è un segreto per recuperare...
Gli istriani inghiottiti dagli abissi dell'odio. Le vittime di San Vincenti - Paolo De Franceschi 30/03/1949
Didascalia: Ecco due delle tante vittime che hanno pagato l'enorme tributo di sangue della genie istriana ella barbara terocia balcanica. Questi documenti fotograici, che anche molta gente di case nostra ha cercato inutilmente di distruggere e di cancellare, restano invece come una testi. monianza viva e irrelutabile delle responsabilità che ricadono sugli jugoslavi per l abisso di odio da essi scavato ai conrini orientali, ed ancor oggi perpetuato data tragedia-„dei deportati. Dopo le prime tre puntate, aventi carattere introduttivo, al...
Dall'incertezza e dal malcontento un pericoloso stato d'animo di sfiducia - ellepi 30/03/1949
dalla redazione romana esiste-, nella massa dei profughi Giuliano dalmati residenti a Roma, speriamo sia diverso nel resto della penisola, uno stato d'animo di malcontento e di incertezze che è più sfugge. Non a coloro che con questa gente abituata al lavoro, vive quotidianamente e, pur senza condurre specificate analisi o inchieste, sentii problemi e li analizza. Tenuti, questi profughi, quasi completamente all'oscuro dei veri problemi contingenti e dei progetti a venire, si sono un po'alla volta chiusi nel loro nuovo piccolo mondo che a...
Senza volerlo giro veloce di isola di 'Istria - Elio Predonzani 30/03/1949
Una mio buon conoscente visitatore instancabile di tutto un mondo (in tempi di pace) mi balzò nello studio prima che potessi dire «avanti» all'energica bussata. Si era nel 1940. Che fai ? Che scrivi? Una divagazione su isola di Istria. Lui era già con l'occhio ladro a metà pagina. Si sedette. Non sei migliore degli altri scriba del turismo. Nega se puoi, che stai facendo della propaganda turistica: il mare, la venezianità, i dintorni, le barche, i bagni… No, niente propaganda. Ritorno da Isola proprio ora. Né ho avuta una così gradita...
Risuscita a Venezia ricordi musicali. Vissuti a Pola col maestro Magnarin - Bruno Scopini 30/03/1949
L'ultima sera di carnevale mi sono trovato alla Fenice con il maestro Giovanni Magnarin . Non era stato il caso a farci riunire in quel teatro, Gloria di antiche e recenti tradizioni musicali. C'era quella sera in programma «IEPHTE», il celebre oratorio di Giacomo Carissimi. Ciò volle dire, per noi due, ritornare con la memoria a quel lontano 28 maggio 1926 quando «LEPHTE» era stato eseguito a Pola nell'aula magna, del’allora Istituto magistrale, sotto gli auspici della società filarmonica e sotto la direzione, precisamente, del maestro...
Si procede con lentezza a Fraschette di Alatri 30/03/1949
A Fraschette di Alatri esiste un campo di raccolta per i profughi stranieri e naturalmente molti giuliani (quelli venuti via dalle loro terre senza il placet di Tito e nei modi più avventurosi--con barche o attraverso il filo spinato rischiando più di tutti e perdendo più di tutti) . È logico che la polizia italiana tenga sotto sorveglianza polacchi, russi e via di seguito; e logico pure che controlli quei giuliani e dalmati che arrivano in questa parte dell'Italia senza avere le carte in regola. Ma tra la raccolta e di concentramento passa...
Una lezione 30/03/1949
alla minaccia di un eventuale annessione della Carinzia alla Jugoslavia, ministro degli esteri austriaco Gruber ha opposto suo deciso rifiuto alla firma di un simile trattato. Tenuto conto dell'attuale situazione austriaca (quattro zone ed occupazioni e i russi in casa) e dell'atteggiamento governativo italiano in analoghi frangenti, crediamo che quella del ministro Gruber rappresenti una bella e significativa lezione. Chi di dovere ne tragga ammaestramento.

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