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«N0 SE PARLA CHE ITALIAN» RIDICOLA DIFESA TITINA DEL MONUMENTO A ROSSETTI' Sarebbe stato... 27/01/1959
Risum teneatis», visto che sarebbe veramente da ridere nel leggere le indignate proteste scritte dal Primors. Dnevnik e dal fratello gemello comunista «Unità» per un banale scherzo fatto al monumento di Domenico Rossetti a Trieste. Scherzo consistito nel fatto che intorno al collo della statua è stato cinto un tricolore e ai piedi deposta la scritta tolta dalla nota popolare canzonetta triestina: «Ne la patria de Rossetti no se parla che italiano. Beh, lo credereste?, anche per questo episodio innocente, tanto più in quantò verificatosi in...
Palazzina a Roma 27/01/1959
Sono stati ultimati, alla Borgata dei Giuliani in Roma, i lavori di una nuova palazzina realizzata con mutuo A.A.I. comprendente dodici alloggi destinati ad altrettante famiglie di profughi giuliani e per i quali, a suo tempo, fu bandito il relativo concorso. I lavori sono stati condotti a termine in mi anno circa, progettati é diretti dall'UNRRA-Casas. Gli appartamenti sono di quattro stanze più gli accessori. E' questa la prima palazzina realizzata per consentire il trasferimento in nuovi e moderni appartamenti dei profughi attualmente...
ENTRO IL 31 GENNAIO LE DOMANDE A TRIESTE PER I NUOVI ALLOGGI 27/01/1959
Rammentiamo che il 31 gennaio scade il termine utile per la presentazione delle domande tendenti ad ottenere l'assegnazione di uno degli alloggi di prossima realizzazione in via Baiamonti, a Trieste, e destinate ai profughi che avendo già incassato il corrispettivo dei beni abbandonati, dispongano di una certa somma in contanti. II pagamento, infatti, dome già reso noto, dovrà avvenire per un terzo in contanti (L, 1.500.000 per le case di 4 stanze e L. 1.450.000 per le case di 3 stanze) e per restanti due terzi in 30 anni al tasso di 2,5 per...
ASTERISCHI 27/01/1959
Friuli, il quindicinale diretto da Leo. Comini che ha ripreso e Udine le sue pubblicazioni dopo dite anni di interruzione, in un articolo sulla Regione e atti dissidi per la Capitale fra Trieste e Udine, scrive che Gorida «sola arbitra della situazione» mantiene nella controversia tini, prudente posizione di attesa e aspetta il momento migliore per intervenire. Organo dei comunisti di Udine, di Gorizia e di Pordenone, ha iniziato le sue pubblicazioni' un quindicinale dal titolo Regione Autonoma, che si propone di postulare, contro quelli che...
SI E' SPENTA A GRADO TERESA DE BENVENUTI COMPAGNA FEDELE DI BUGATTO ESPONENTE POLITICO DI ZARA 27/01/1959
A Grado è deceduta sabato 17 gennaio, la signora Teresa de Benvenuti, vedova dal defunto on.le Bugatto. Era sorella di Diomira de Benvenuti, che una settimana prima aveva festeggiato un secolo di vita, come riferimmo nel nostro giornale. Le due sorelle abitavano insieme nella Casa di Riposo di Grado ed ora sopravvive la centenaria, che indubbiamente soffrirà per il vuoto lasciato dalla scomparsa. Teresina de Benvenuti, nata a Zara il 14 settembre 1866, aveva sposato nella sua città il dott. Giuseppe Bugatto, che divenne più tardi deputato al...
ARGOMENTO PRINCIPALE IL BILINGUISMO Tornerà a riunirsi a Belgrado la commissione per le minoranze 27/01/1959
I titini andranno sicuramente ancora alla carica con le loro assurde pretese e cercheranno di prendere il tratto avanti, affinchè non si discuta del problema della scuola italiana A Roma, in vista della riunione della commissione mista italo-jugoslava per la tutela delle minoranze fissata per il 9 febbraio a Belgrado, hanno avuto inizio i lavori preparatori della delegazione italiana, allo scopo di accordarsi sull'atteggiamento da prendere di fronte alle varie questioni che formeranno oggetto dell'incontro belgradese. Risulta che alle...
Freddo nei campi profughi a Trieste 27/01/1959
In queste giornate di gelida bora aumentò la sofferenza per il freddo nei vari campi profughi dislocati nei dintorni di Trieste, specialmente in quelli dell'altopiano. Le baracche di legno dalle sottili pareti sono uno scarso' ri paro alla furia della bora che penetra da tutti gl'interstizi, e mancano assolutamente 'di riscaldamento. I profughi si aiutano tenendo accesi i fornelli elettrici, ma la corrente industriale viene loro erogata soltanto per una parte della giornata e non esiste alcun altro ma do per avere un po' di calore. Dopo una...
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI PROSPETTIVE Mancanza di Unità 03/02/1959
Un tema ricorrente di discussione nella nostri vita associativè costituito dalla mancanza di unità degli organismi che raggruppano i giuliano-dalmati. Ma dopo una generica affermazione del carattere positivo d'un« auspicata unitarietà organizzativa, nessuno è mai riuscito a trovare la formula per attuare il processo di unificazione delle varie entità associative in cui sono divisi gli esuli. Anzi, nuovi organismi sono sorti ancora, con risultati inversi a quelli che erano nei propositi dei caldeggiato, dell'unità. Su questo argomento è...
E' richiesta da Roma una persona di servizio, di circa 40 o 45 anni, robusta, per assistere una... 03/02/1959
NEL SOLCO DELL'ALTRO ESILIO Romanzo di ELIO PREDONZANI 03/02/1959
RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI. — Jacopo al suo arrivo a Pola, chiamato dall'Austria a prestar servizio militare alla vigilia dell'entrata in guerra dell'Italia, si è innamorato di Isa in partenza dalla città con un treno di profughi. Mantenendo la promessa fatta. Jacopo indirizza alla fanciulla amata, arrivata dopo molte traversie in un villaggio ungherese, ardenti lettere alle quali Isa risponde con l'aiuto di Adelma, una vivace ragazza istriana, conosciuta durante il viaggio. Jacopo intanto invia dei doni a 'sa che li accetta, mentre...

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