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CAPOLINEA Gracidio comunista 07/04/1959
Che sul bilinguismo blaterino e graCidino i giradischi dei vari gruppi della mino ranza slovena, è cosa comprensibile anche se non giustificabile, ma quando sentiamo poi farne eco i diffusori dei comunisti nostrani, allora si prova qualcosa nello stomaco che sa di nausea rivoltante. Perchè anche ora i comunisti, quelli di Trieste in ispecie, accusano le autorità ed i partiti democratici italiani d'incoerenza, per non voler introdurre ufficialmente il bilinguismo nel territorio triestino. Sentir parlare proprio loro d'incoerenza è cosa che...
A PADOVA TRAGICA FINE d'un esule polese 07/04/1959
Un paziente ricoverato presso la clinica del prof. Sci-!none all'ospedale civile di Padova si è tolto la vita gettandosi dalla finestra del primo piano, alta oltre 5 metri. Il penoso fatto è accaduto il 26 marzo verso la mezzanotte. Leopoldo Zerman di 69 anni esule da Pola, dove faceva l'orologiaio, e abitante in via Amba Aradam era ricoverato dal giorno 16 per una grave quanto [...] malattia; che . gli impediva di respirare in modo normale. Alzatosi dal letto nella sala comune del reparto Scimone, lo Zerrnann si portava alla finestra...
LA SEMEDELLA Capodistriana Pellegrinaggio a Gorizia 07/04/1959
Ogni anno, nella seconda domenica dopo Pasqua, i capodistriani ricordano una loro plurisecolare tradizione, la festa della Semedella. In quella giornata infatti tutta la popolazione si portava alla, periferia della città, ove appunto in località Semedella sorgeva un piccolo santuario dedicato alla Madonna. Numerose erano le funzioni ché vi si celebravano durante tutta la giornata e nei prati circostanti poi, dopo aver fatto visita alla chiesetta, ognuno si sedeva per consumare all'aperto la tradizionale merenda. Anche quest'anno la...
Spietati i «graniciari» 07/04/1959
Una pattuglia di «graniciari» ha frustrato un tentativo di fuga dalla Zona .B., compiuto nel pressi di Muggia, da un gruppo di clandestini jugoslavi, uno dei quali è rimasto ucciso dai colpi d'arma da fuoco sparati dai militi confinari. La moglie dell'ucciso ed un bambino sono stati fermati e condotti a Capodistria, mentre gli altri clandestini sono riusciti a sottrarsi alla cattura. Secondo la notizia dell'Ansa, rocciao, Stane Mamic, era fuggito una prima volta a Trieste nel maggio dello scorso anno e aveva fatto ritorno clandestinamente...
PIETANZE DI CASA NOSTRA IL «PRESNITZ» 07/04/1959
Visto che il clima delle feste pasquali non è ancor passato e ,poichè la tradizionale scampagnata di «pasquetta. non si è potuto farla questo anno a causa del maltempo, ricordiamo questa settimana un dolce molto gustoso che, se farà la gioia dei bimbi e dei grandi in una prossima merenda all'aperto, richiamerà anche alla memoria, a chi le ha vissute, le tradizionali scampagnate in bosco Siana. Si tratta del «presnitz» alla nostrana in quanto il «preuna.» vero e proprio è originarlo di Castagnevizza; da noi si usava farlo nel modo seguente:...
LACRIME D' ESILIO - foto 07/04/1959
Nicolò Pianella - fotro All'età di 70 anni è deceduto il giorno 26 marzo u. s. a Bologna, dove si era statoilito dopo l'abbandono della natia Galles., Nicolò Pianella. L'omaggio più appropriato alla sua memoria è stato reso. durante ì funerali, dal parroco officiante il rito funebre, don Giorgio Bonin, che ha ricordato con nobili parole le ,rtù cristiane. morali e patriottiche dell'estinto. In realtà, Nicolò Pianella, che a Gallesano rappresentava la famiglia più in vista del paese insieme a quella del fratello Antonio, non solo per i...
SORRIDIAMO CON BRUNETTA - vignetta 07/04/1959
— Compagno Tito, è giunto questo dono di amicizia socialista con un messaggio di Kruscev sulla «distensione ed uno di Mao sulla teoria dei «mille fiori»:
ROSSO e NERO IL FIOCINATORE 07/04/1959
Per quanto l'isola di Brioni gli offra tutte le comodità di una residenza principesca, Tito sente il bisogno ogni qttaltanto di evaderne, anche se lo tormentino gli attacchi lombari o reumatici che egli dice di soffrire, specie quando il sito barometro politico segna atmosfera perturbata o pericolo di temporali. Si deve arguire che la settimana scorsa, per quanto ci fosse cielo coperto, e grondasse una pioggerella uggiosa, il barometro del maresciallo segnasse ugualmente bel tempo e comunque tale da non rappresentare pericolo o preghi-eluso...
IL FANTASMA MAL EVOCATO 07/04/1959
Leggendo e traducendo assiduamente la stampa slava pubblicata di qua e di, là del confine, abbiamo potuto constatare in tutti questi anni di tale nostro controllo, che non c'è argomento riferito alle cose italiane, ai problemi italiani, agli stessi rapporti umani fra italiani e la mino-'turca slovena, nel quale non spunti fuori in tono accusatorio o polemico, l'accenno al fascismo. Qualunque cosa avvenga dalla parte nostra che interessi direttamente o indirettamente la Iugoslavia o il gruppo etnico sloveno del nostro paese, e non corrisponda...
NEL SOLCO DELL'ALTRO ESILIO Romanzo di ELIO PREDONZANI 07/04/1959
RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI. —La corrispondenza diaristica fra Pola e Cintitici, fra Jacopo e Vitalba (che era invece Adelina) continuava; e se le lettere di lei facevano conoscere a Jacopo un aspetto nuovo della fanciulla che amava, nello stesso tempo gli avvelenavano sempre piú l'anima, al pensiero che fosse impiegata e vivesse in quella promiscuità degli uffici che gli era nota, da come la vedeva svolgersi negli uffici militari di Pola. Ora pensava ch'ella gli avesse imposto il ritegno nelle frasi e nelle effusioni amorose perché...

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