ROSSO e NERO Anche per i missili s'intromette Belgrado 21/04/1959Notizie da Belgrado informano che il Presidente del Consiglio italiano on. Segni ha ricevuto la settimana scorsa l'ambasciatore jugoslavo a Roma, Mihajlo Iavorski. Segni Io ha trattenuto in lungo colloquio. Nei circoli diploma, Vici si ritiene che oggetto dei, la conversazione sia stata la dichiarazione fatta da Koca Popovic nel Parlamento federale jugoslavo sull'atteggiamento della RFPI sei confronti delle basi missilistiche in Italia e nei confronti del processo di Firenze a carico I degli ex partigiani della Slavia Venera.
E' da giudicare...
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DENUNCIATI DA FONTE INSOSPETTABILE I VERI FINI PERSEGUITI DALLA POLITICA DI MOSCA 21/04/1959Va giudicato senz'altro sin« somatico il fatto che in questo momento della politica internazionale, quando cioè la Russia si sforza dì voler trattare con l'occidente per rimuovere, così almeno essa afferma, gli ostacoli che si frappongono alla distensione e alla ripresa di più vaste relazioni fra i due blocchi, si levi una voce in Jugoslavia a denunciare senza perifrasi, ed anzi con una certa acutezza di analisi, i veri fini perseguiti da Mosca sotto l'insegna della gara pacifica fra i due sistemi economici e sociali, sulla base della...
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CHI LO SA? 21/04/1959Soluzione del quiz» n. 3 (die cosa rappresentava il dipinto su tela di pittore venetodel XVIII secolo, collocato sul primo altare di sinistra del Duomo di Pola?),
L'incredulità di San Tommaso Apostolo.
Il volumetto La ripresa italiana a Pola dopo il maggio 1945. verrà inviato in dono a tutti coloro che ci hanno formulato l'esatta soluzione.
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Ecco il quiz n. 5:
Quale fu e quando usci il primo giornale fiumano,
Le risposte esatte che ci perverranno entro il 30 aprile, saranno pregiate con il volumetto «Il Castello di Gorizia
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI L'AZIONE ASSISTENZIALE DELL'ANVGD Distribuiti fra tutti i Comitati 32... 21/04/1959Didascalia: Il prof. Giuseppe Cherubini, delegato dell'A.N.V.G.D. dl Chioggia, rivolge il saluto ai profughi del Mandamento, poco prima dell'inizio della distribuzione dei 90 pacchi dono
Gli 86 Comitati Provinciali dell'ANVGD stanno ultimando in questi giorni la distribuzione di 32 mila pacchi viveri in favore dei profughi più bisognosi. Da oltre 13 anni l'Associazione svolge, oltre che un'attività di assistenza morale e patriottica, anche un vasto programma di assistenza legale, tecnica e materiale, elaborando e sollecitando numerosi...
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ITINERARI CULTURALI... La «gaffe» ufficiale delle gite a ..Kopar» È stata fatta per due anni dal... 21/04/1959Trieste, 13 aprile 1959 Caro Manzin,
condivido la Vostra indignazione per la «gaffe» del Liceo Scientifico di Cesena, ma che ne dite dell'itinerario di un viaggio di studenti italiani in Jugoslavia compilato sia lo scorso anno che questo anno dal Centro Viaggi Istruzione Studenti del Ministero della Pubblica Istruzione? Ve lo ricopio tale e quale dal Bollettino Ufficiale del Ministero p. I n. 15 del 10 aprile 1958: Bologna-Gorizia (Postumia) Ljubljana (Bled-Vintgar) Zagabria Plitvice -Fiume Pola (Abbazzia Moscenic. Draga Portoroz -Kopar(...
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MANIFESTAZIONE A CHIOGGIA 21/04/1959Domenica, 15 marzo scorso, nella sala maggiore del Municipio, in presenza di autovilli locali e di molti altri intervenuti, si è svolta la distribuzione dì novanta pacchi dono ai profughi giuliani e dalmati residenti in Chioggia, ed a moltissimi loro bambini. Prima della distribuzione, ha preso la parola il fiduciario della locale delegazione dell'ANVGD -per ricordare che la distribuzione, più che avere carattere assistenziale, era un motivo, un'occasione per tenere riuniti i fratelli giuliani e dalmati del mandamento, onde rivivere per...
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ODISSEA A LIETO FINE 21/04/1959Il marittimo di Sansego, Martino Piccinich, ha corso il grave rischio di essere consegnato alla Jugoslavia, a causa di un deplorevole provvedimento preso nei suoi confronti dalle autorità degli Stati Uniti. Infatti giunto in quel continente dopo di avere navigato per diversi anni dalla fine dell'ultima guerra, il Piccinich non era in grado di esibire il certificato della propria cittadinanza italiana, in quanto la sua opzione non era stata ancora perfezionata. Senza pensarci troppo, le autorità statunitensi, avendolo considerato cittadino...
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RICERCHE 21/04/1959L'esule da Pola Giovanni Cossi cerca tramite nostro l'indirizzo di Ivonne Stepanci già residente a Pola in via Valsaline.
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Il geomi. Fausto, D'Asta, abitante a Rapallo, chiede notizie della propria zia Maria Mattias., ex dipendente della Manifattura Tabacchi di Pola. Indirizzare alla nostra Redazione.
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DIECI ANNI DOPO L'ESODO UNA MAESTRA DI POLA RIVEDE UN SUO SCOLARO L' INCONTRO A GORIZIA - foto 21/04/1959Didascalia: Un angolo della vecchia Gorizia all'ombra del Castello
La prima parte di questo racconto è apparsa nel numero scorso.
Dieci, anni erano passati dai giorni indimenticabili del! esodo. Maria Verrete aveva terminato la sua lunga giornata di lavoro. La cerimonia dell'addio alla scuola era stata improntata ad una solennità affettuosa, con l'intervento del Sindaco e del Provveditore giunto apposta per dar lustro alla festa. Certo che la cornice che s'era formata intorno a lei in quel giorno, per quanto composta di persone buone e...
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Fiori d'arancio a Monfalcone 21/04/1959Pelzi Sepetti Miranda esule da Pola il 3-4-1936, , la, figlia del noto falegname polese Remigio Sepetti, già consigliere comunale di Monfalcone e membro del locale Comitato Profughi, ha contratto matrimonio a Meinfalcone il 5 aprile con Piccagli Alessandro, impiegato, da Monfalcone. Rallegramenti cd auguri rivissi
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