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ATTI E MEMORIE DEL C.L.N. DI POLA La grande manifestazione del 22 marzo - foto 30/06/1959
XXI Nel pomeriggio del 22 marzo 194.6 si svolse a Pola una grande manifestazione d'italianità; per Ic vie della città si snodò un lungo corteo di popolo, che espresse la sua volontà di restare unito alla Madre Patria. Il Comitato si riunì alle ore 20 nello studio dell'avv. Bacicchi, presenti Craglietto e Bacicchi Franchi (P.L.I.), Lenzoni P. d'A.), Inwinkl (P.S.I.U.P.); presiedette la riunione il prof. Craglietto che pochi minuti prima aveva parlato alla folla dei manifestanti, e venne ...atto il seguente verbale: «È in atto dalle ore 17 una...
UN EROICO VOLONTARIO ISTRIANO Rievocate a Grado le gesta di Ernesto Gramaticopulo È stato... 30/06/1959
Ricorreva il 23 giugno u. s. il 43.mo anniversario della gloriosa morte in combattimento aereo del volontario capodistriano Ernesto Gramaticopulo. In tale circostanza il cittadino e patriotta di Grado, signor Romano Marocco ha indirizzato al Sindaco della città una lettera, con la quale Io invita a proporre l'intitolazione di una via al nome dell'eroico Caduto istriano. Dopo di avere ricordato che Grado si onora di avere proprie vie dedicate a Nazario Sauro, Scipio Slataper ed Egidio Grego, il signor Marocco aggiunge: «Ma di un altro...
Un gruppo di soci del Comitato giuliano-dalmata dl Bologna In gita al lido degli Estensi - foto 30/06/1959
A DIECI ANNI DALLE PRIME «AMMINISTRATIVE» I rimpianti dei titini sul destino di Trieste 30/06/1959
Il «Primorski», con la consueta sua faccia tosta, vomita veleno contro le istituzioni italiane ed auspica l'avvento della «vera democrazia» dal significato sin troppo chiaro Sarebbe stato impossibile immaginare che i botoli titini non avessero approfittato anche del decennale delle prime elezioni amministrative svoltesi a Trieste nel giugno del 1949, per abbaiare e guaire con toni spudoratamente. antitaliani. E infatti il Primorski Dnevnik, ricordando quelle elezioni che pur si svolsero secondo i principi e le regole della democrazia, vi...
ASSURDA RICHIESTA COMUNISTA A TRIESTE UNA LEGGE INADATTA al Consiglio Provinciale Ma gli... 30/06/1959
Quando i compagni comunisti assumono le arie ed il proposito di erigersi a tutori delle leggi, c'è da essere certi che questo loro apparente ossequio alla legalità nasconde sempre e di regola una frode o quanto meno qualcosa di obliquo e di dannoso per gli interessi del paese.' Un tipico esempio, al riguardo, ci viene da Trieste ed è in relazione al Consiglio Provinciale. Come si sa, la legge vigente in materia stabilisce che il capoluogo della Provincia non debba avere nel Consiglio un numero di seggi, e quindi di propri rappresentanti,...
NOMINA NELL'OPERA 30/06/1959
Il Prefetto di Roma con suo decreto ha nominato il dott. Michele Quarta componente del Consiglio Sindacale dell'Opera in sostituzione del defunto rag. Franco Cimino. Al dott. Quarta vanno perciò le felicitazioni di tutta la famiglia giuliana e il saluto di cordiale benvenuto da parte della Presidenza dell'Opera e del Collegio Sindacale stesso.
PROSPETTIVE BUON ESEMPIO 30/06/1959
Più volte è stata rilevata la mancanza d'unità fra i giuliano-dalmati che scoraggia tanto spesso i tentati, di chi vorrebbe realizzare quale. iniziativa; indubbiamente è difficile e costa fatica d-ar vita a delle manifestazioni fra gli esuli, pecchi la dispersione ha creato delle condizioni di particolare disagio allo scambio di contatti e di rapporti. In questa situazione è degna di particolare menzione la prova di compattezza che gli esuli di Fiume continuano ad offrire, specialmente in occasione delle annuali manifestazioni per le feste...
ROMANZO DI ELIO PREDONZANI NEL SOLCO DELL'ANTICO ESILIO 30/06/1959
RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI. —Jacopo è seduto con Adelina sul costane ispido d'erbe aromatiche di Valcane. Sono soli. Hanno già a lungo parlato degli espatriati e della loro vita nei campi di concentramento, hanno parlato di !sa Giadreschi, anzi di Vitalba e dell'amore di lei per il giovane, ed anche dei cangiamenti dei quali ella dice d'esser vittima da alcun tempo nel viso, nel corpo, nei capelli. Vitalba continua quasi ad essere presepite al loro colloquio, nella ripetizione d'espressioni e di frasi che al giovane sono ben note....
UN MALE CHE AIUTA A VIVERE L'ONDA DEL RICORDO DA "NOTTE SULL'ISTRIA - Absirto 30/06/1959
Bisogno over sofferto come hanno sofferto gli Istriani per intendere compiutamente, sino in fondo, la voce di Lino Galli che narra di luoghi, vicende e pene in cui ognuno ritrova se stesso Io sono uno dei trecentomila, io sono un !siriano: in questa parola è tutto il mio orgoglio. -, Laggiù io crebbi, dove levando , !ancora il vecchio pescatore ',cantava le ottave dell'Ariosto... . Ho appena finito di leggeri «Notte sull'Istria, un volti:-' metto di liriche di Lino Galli, ". ' e sento le tempie che mi martellano. Non ho il coraggio di...
LUNGO LE STRADE DEL MARTIRIO -TRA I CONDANNATI ALLE FOIBE L'ultimo saluto nel giugno 1945 a... 30/06/1959
Eravamo in preda al torpore, non al sonno, perchè ci mancava la tranquillità, quando un rumore di ferramenta ci fece aprire gli occhi. A renderci coscienti del momento furono le parole: «Vestive voi dite che ve portemo via, la vecia resta». Come automi mettemmo nel sacco quanto ci era rimasto della cena; ed eravamo appena vestiti quando vennero a prenderci per farci uscire. Scendemmo al buio tastoni quella scala a chiocciola nell'interno della torre. In piazza vedemmo la fila. I nostri compagni erano già pronti, un filo di ferro legava loro...

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