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Galleria di Gigi Vidris - vignetta 19/04/1960
SEGNI
QUANDO ANCHE I CIECHI COMINCIANO A VEDERE Tante esperienze socialiste del titismo finiscono... 19/04/1960
L'untorello reclutato dai tini cori l'incarico di spiantare l'italiani. nel Friuli orientale, al secolo Isidoro Predan, si è accorto che il SUO verbo progressista impastalo di bolso nazionalismo sloveno non ha fatto presa sulle popolazioni locali ed ha finito per ammetterlo in tiri melanconico e desolato articolo apparso con la sua firma sul titoista Primorski Dnevnik. Fra il risentito ed il rassegnato, si è risolto a confessare che la stia... missione redentrice ha incontrato «difficoltà insormontabili», attribuendone la causa...
Vignette 19/04/1960
TRISTI AMORI E' IL TURNO DI NASSER
TRADIZIONI CAPOSDISTRIANE LE PROCESSIONI PASQUALI A SEMEDELLA In quella della «scola» di... 19/04/1960
foto Didascalia: 1938 — La processione della «scola» di S.Andrea sta ritornando da Semedella Fino 15 anni or sono era ìn atto una secolare consuetudine per cui, il lunedì. di Pasqua, si festeggiava a Capodistria sopraggiungere della primavera, duri l'inizio di una serie di celebrazioni religiose nel Santuario della Madonna e, di svago quindi sul verde prato, adiacente alla Chiesa di Semedella. Passati i mesti giorni del. Settimana Santa e di Passione nondtè il giubilo per le solennità della Resurrezione, i cittadini si preparavano, per...
QUINDICESIMO ANNIVERSARIO DELLE DEPORTAZIONI Doveroso un tributo di onoranza alle vittime... 19/04/1960
Ingiusto il silenzio e l'oblio che da più parti si dimostra verso il sacrificio dei giuliano-dalmati, caduti per difendere il diritto e la libertà della propria terra Ci si avvicina al quindicesimo anniversario di quel tragico inizio del mese di maggio del 1945 che recò nella Venezia Giulia la spaventosa tragedia delle deportazioni, dei massacri, degli infoibamenti indiscriminati di migliaia di italiani, ad opera delle orde Urine operanti allora in stretta unione coi comunisti nostrani. In questa triste ricorrenza, il nostro pensiero spazia...
NOZZE 19/04/1960
Nella Chiesa di S. Giovanni , in Tuba (Daino), si uniranno in matrimonio il 23 aprile il giornalista Ricciotti Giollo, i che per qualche tempo ha collaborato assiduamente al no, stro giornale, e le gentile signorina Gilda Costanzi.
SILVINO SIGNORELLI 19/04/1960
E' morto a Trieste l'albonese Silvino Signorelli, artigiano. Ai funerali, oltrea numerosi albonesi, prese parte il Consiglio direttivo della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Albona con la bandiera sociale. A tutti i familiari e parenti del defunto, gli albonesi e il nostro giornale inviano le più sentite condoglianze.
MORTO IL CURZOLANO DON NATALE DAMIANI - foto 19/04/1960
Alle ore 2 del 13 marzo u. s., confortato dai Sacri Cri: orni di Santa Romana Chiesa, nella Sua abitazione di Via Francesco Baracca in Franar villa Fontana (Brindisi), rendeva la Sua bell'anima a Dio il Rev.mo don Natale Damiani fu Stefano, Vice Presidente del Comitato. Pro-vinciale di Brindisi dell'A.N. V.G.D., nato a Curzola (13-alrnazia) il 28 ,luglio 1890. Con Don Damiani, al quale tutti — profughi e non profughi —eravamo legati anche da una simpatia vivissima e da un affetto sincero, scompare una bella e nobile figura di sacerdote, che...
Rinviata la riunione della commissione mista Presto o Roma il Sottosegretario jugoslavo agli esteri 19/04/1960
La riunione della commissione mista italo-jugoslava per la tutela dei gruppi etnici nell'ex TLT, che avrebbe dovuto svolgersi questo mese a Belgrado è stata aggiornata, in seguito alla crisi di Governo Le delegazioni italiana e jugoslava si incontreranno, sempre a Belgrado, il prossimo giugno o a fine maggio. Il rinvio della conferenza periodica per le minoranze non desta alcuna preoccupazione, dati i eapporti esistenti tra i due paesi. L'ambasciatore jugoslavo a Roma, Javorski. ha, proprio in questi giorni, tenuto a sottolineare lo sviluppo...
CON RICEVUTA DI RITORNO 19/04/1960
M. B. Trieste. Le sue osservazioni sono giuste. Comunque se è umano che il Demokracija ricordi i sacrifici della propria gente, sceverando possibilmente il grano dal loglio della guerra fratricida, perchè dovrebbe essere frutto di «intolleranza e avversione. il nostro ricordare i trucidati nelle foibe per ari disegno nazionalistico parlata a compimento nel 1947 sui tavoli della «pace vendicativa, di Parigi? Perciò il Demokracija che giustifica la spirale della vendetta, non abbia la memoria corta e ricordi che se il fascismo fu aspro contro...

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