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A S. MARTINO DI CASTROZZA L' 11 E 12 GIUGNO Nono annuale raduno d' esilio della sezione di Fiume... 17/05/1960
Per rivendicare con maggior fermezza ogni gloria ed ogni diritto, per rafforzare la fusione degli spiriti, per rinsaldare i propositi, per rivivere la visione d'un passato di glorie alpine Si svolgerà a S. Martino di Castrozza nei giorni 11 e 12 giugno il IX raduno annuale della sezione di Fiume del Club Alpino Italiano, il 'cui consiglio direttivo si è cosi rivolto agli associati: Venato di tristezza, questo anno, il nostro consueto Raduno: Gino Flaibani, il nostro Presidente, che era stato l'ideatore e l'animatore di tu, ti quelli...
ATTI E MEMORIE DEL C.L.N. DI POLA Estremo tentativo perché I' Istria seguisse la stessa sorte di... 17/05/1960
Pubblichiamo gli atti segreti dell'iniziativa adottata nel luglio 1946 per proporre l'allargamento del territorio libero onde consentire la permanenza degli Italiani nella zona che la conferenza di Parigi stava per cedere allo Jugoslavia Nel luglio del 1946, di fronte alla determinazione della conferenza della pace riunita a Parigi di concordare la nuova frontiera italojugoslava sulla base della .linea I3idault» per cui tutta l'Istria sino al Quieto sarebbe stata annessa alla Jugoslavia, mentre Trieste sarebbe stata costituita in territorio...
Fiocco bianco a Treviso 17/05/1960
Il 15 aprile scorso la famiglia Zappador, residente a Treviso, è sfata allietata dall'arrivo di città graziosa bimba alla quale è stato posto il nome di Gabriella. Alla nanna Lidia Borsa., al papà prof. Antonio, profugo da Verteneglio (Pota), ed al fratellino, i nostri più vivi rallegramenti.
RINGRAZIAMENTO 17/05/1960
Il m°, Edi Manzin da Roma, e le sorelle Maria da Trieste e Silvia da Cittadella di Padova, profondamente addolo,rati per l'improvvisa scomparsa del loro amato fratello MACI ringraziano vivamente tutti gli amici e conoscenti, che hanno voluto ricordare e tributare le estreme onoranze al compianto defunto. Un grazie particolare al dott. Lino Dinelli ed al carissimo amico Arturo Valdomarin.
PRIMA PARTE DELLE VOCI DELLA LETTERA P Piccola enciclopedia giuliana 17/05/1960
Pacchietto, Nello. Incisore e pittore patentino vivente a Venezia. Padoa, Aldo. Studente triestino (1895-1915), volontario irredento, sottotenente di fanteria caduto ad Oslavia. Medaglia d'argento al valor militare Padovan, Bruno. Studente triestino (1895-1915), volontario irredento, sottotenente al 37. Reggimento di fanteria, colpito da grave malattia al fronte mori all'Ospedaletto da campo di Cenavo superiore. Padovan, Giglio. Poeta vernacolo triestino, noto sotto lo pseudonimo di Polifemo Acca, lirico festoso e satirico, colse in felici...
PERDURANDO IL SILENZIO SULLA SORTE DEGLI SCOMPARSI MONUMENTO A GORIZIA IN RICORDO DEI DEPORTATI A... 17/05/1960
Accorato appello del Sindaco per un gesto di buona volontà che consenta quella seria azione di ricerca e di indagine finora sempre negata - foto Didascalie: La lapide collocata a cura del Comune di Gorizia nella cappella del Cimitero a rievocazione del martirio delle deportazioni in Jugoslavia Il Sindaco di Gorizia mentre pronuncia il suo discorso dopo lo scoprimento del monumento a ricordo dei deportati in Jugoslavia eretto al Parco della Rimembranza Con un fermo discorso il Sindaco doti. Ferruccio Bernardis ha preso in consegna, a nome...
Lampada della fraternità - foto 17/05/1960
Mons. Baldelli accende sull'Altare le Lampade della Fraternità destinate ai due Istituti romani dell'Opera profughi Il Presidente dei Consiglio di Vigilanza degli Istituti prof. Ciccarelli rivolge un indirizzo di saluto e di omaggio al presule e alle autorità Intervenute alla cerimonia Un'allieva della Casa della Bambina prende in consegna la Lampada che arderà perennemente nella Cappella dell'Istituto.
DA TRE LUSTRI AL SERVIZIO DI TITO IL PORTAVOCE PIU VELENOSO dell' espansionismo sloveno Da... 24/05/1960
. E' del tutto naturale che il quindicesimo anniversario della ingrata comparsa a Trieste del quotidiano sloveno titoista «Primorski Dnevnik» abbia avuto pure in Jugoslavia, e segnatamente a Lubiana, particolare segnalazione, stante i leganti che egli mantiene con quella parte. Infatti il «Delo» che esce nella capitale della Slovenia, nel salutare il proprio confratello che ha raggiunto i quindici anni di età, lo definisce con eccessiva presuntuosità «espressione delle aspirazioni del Litorale» e gli attribuisca, il merito di essersi...
LA NOSTRA CASA - Lucia Manzutto 24/05/1960
La, nostra terra é passata a stranieri -le nostre case a sconosciuti. (da .Le lamentazioni» di Geremia). Ciascuno di noi prendendo la via dell'esilio, si è portato dietro tutto un mondo di ricordi che rimangono indelebilmente scolpiti nell'animo. Sono ricordi che hanno un sommesso linguaggio che ognuno di noi, a nodo suo s'intende, ama ascoltare preferibilmente nei grandi silenzi o nelle ore di amarezza. All'unisono .n il palpito che vibra commosso e continuo per i nostri Aborti, ci ritorna gradita la visione della nostra casa, cui va il...
MARTIRIO - L. M. 24/05/1960
Quella ,mamma piange ancora, piange sempre. E crede che non si muore del tutto, quando si muore, buoni: sa che l'anima va in paradiso e che anche il corpo risorgerà.. Ma come può far, a non piangere! Dopo che (suo —quando l'hanno ti lei strappato, era bello, lotte, sorridente e tanto buono — mori chissà dove, chissà girando, chissà come e t:esilino lo riconobbe; nessuno 'sa se sia se-1 golfo in terra stOrriera e lori-1 tana o se sia nelle voragini, della terra. Lei ,ignora dove1 si trovi onde de4porre la preghiera del suo cuore. La mamma...

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