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Sette giri del mondo 29/06/1949
. Gli 80 di Novavilla questa settimana tutto lo spazio di questa nostra rubrica lo dedichiamo al villaggio di Novavilla un piccolo villaggio di circa 300 m dal confine nella zona di Gorizia che in una tragica notte ha completamente cessato di esistere. Ma non è stato un ciclone o qualsiasi altro sommovimento a disperdere i suoi 80 abitanti, ma dava l'agilità e la crudeltà degli uomini. Di condizioni di vita di quella gente erano disperate dopo l'annessione della zona alla Jugoslavia; l'annullamento di ogni principio di libertà si traduceva...
Vita e problemi degli esuli 29/06/1949
Per un comitato di coordinamento. È questo l'argomento che farà sorridere i più; ma per dovere di cronaca e più perla intima nostra convinzione che un simile comitato sanerebbe molti se non tutti i malanni che hanno colpito le nostre attività, riportiamo questa notizia augurandoci che delle parole si possa al più presto giungere i fatti. Siamo stati sempre contrario ad un irregimentamento della nostra gente, ma sostenitori sempre nella necessità di addivenire ad una unione spirituale, unione possibile solo attraverso la costituzione di una...
Trieste ha votato anche per l'Istria SMENTISCONO I FATTI LE PRETESE JUGOSLAVE - R. M. 29/06/1949
I capi delle repubbliche federali slovene croata si sono, dunque, precipitati a Capodistria, col seguito del solito servitorame, per rispondere prontamente e solennemente at chiaro, pacato e logico discorso pronunciato da S. E. De Gasperi a Trieste. I vari Marinku e compagnia bella hanno detto che De Gasperi e un illuso se pensa che, presto o tardi, la bandiera italiana sventolerà dal Timavo al Quieto perche, hanno aggiunto con le bave alla bocca, la Jugoslavia ha fin troppo ceduto del proprio e quello che fatto fatto e dove oggi siamo, ci...
23 ITALIANI DETENUTI IN JUGOSLAVIA DI QUESTI SOLTANTO è certa esistenza 29/06/1949
A seguito degli accordi intervenuti nel marzo dell'anno scorso fra il Governo italiano e quello jugoslavo, e del successivo decreto di amnistia emanato a. Belgrado il 7 aprile 1948, circa 125 cittadini italiani venivano evacuati dai vari campi di concentramento e carceri della Slovenia, della Croazia, della Serbia e del Montenegro ed inviati a Lubiana. Di questi, 102 sono stati gin rimpatriati, in successivi scaglioni, di cui l'ultimo in ordine di tempo e stato quello giunto alla Casa Rossa il giorno II scorso. Siamo ora in grado di dare i...
A MIGLIARINO PISANO con l' ultimo Vescovo della città - G. S. - 29/06/1949
Il campo dei profughi di Migliarino Pisano ha vissuto il 15 corrente mese una giornata veramente indimenticabile. Per la ricorrenza di S. Vito, Protettore di Fiume, i profughi fiumani, efficacemente coadiuvati da Istriani e Zaratini dello stesso ,centro di raccolta, hanno voluto preparare un programma di festeggiamenti che ha impegnato la numerosa colonia di profughi da mane a sera. Alle 7,3o l'Arcivescovo di Pisa, S.E. Mons. Ugo Camozzo, già Vescovo di Fiume, ha celebrato la Messa nella Chiesina del campo : una Cappella con adiacente un...
Cambiasi un maiale per un vestito. Dirige il baratto alla base dell'economia socialista di Tito 29/06/1949
Quando il maresciallo spacca montagne di Belgrado viene a parlarci di vittorie conseguite dai soli iperboli Cipriani di economia socialista, viene voglia di sbattergli sul naso la collezione dei giornali che escono nel suo paese, nei quali si ricava tanta materia per comprovare che ha quattro anni dalla fine della guerra, continuano a regnare di miseria e insieme corruzione e favoritismi. Per esempio noi ci siamo dilettanti a sfogliare alcuni numeri della Slvenski Porocelavec che riesce a Lubiana e ci siamo soffermati sull'ultima pagina che...
SAN VITO A BRINDISI secondo protettore 29/06/1949
I vincoli di fraternità, che vanno stabilendosi tra la popolazione brindisina ed i profughi, hanno ricevuto una nuova simpatica conferma con l'iniziativa promossa dal cap. Doldo e comitato cittadino per l'Unione in una sola solennità della festa di S. Vito, patrono di Fiume, con quella di S. Teodoro, patrono di Brindisi. L'iniziativa ha trovato unanimi consensi ed e stata ,disposta una raccolta di fondi tra la popolazione per festeggiare l'avvenimento. Intanto la festa di S. Vito e stata celebrate da tutti i profughi 'con una cerimonia...
A Brescia - Astar 29/06/1949
La ricorrenza dei Santi Vito e Modesto e stata celebrata anche Brescia per la partecipazione del comitato V. G. e Z. con la collaborazione della direzione del campo, del cappellano don Dante Zanoletti, dei profughi di Codiglia e Virtich da Fiume. Al mattino e stata celebrata una S. Messa da Padre Viezzoli da Fiume, rettore del collegio Arici di Brescia, nella cappella del centro durante la quale l’officiante con commosse parole ha ricordato ai numerosi presenti il valore particolare della ricorrenza. Nel pomeriggio si sono svolte alcune gare...
All'ombra della colomba della pace... Eterna - vignetta 29/06/1949
Così la Questura di Milano per i profughi. Accertare l'indirizzo Disporre la vigilanza - Vignetta 29/06/1949
Didascalia: Se vorranno averci fotografati in Questura, solo questa immagine potremo lasciare a nostro ricordo Il comitato per la Venezia Giulia a Zara di Milano, a firma del proprio commissario straordinario. Giorgio Lussi, ha inviato at Prefetto ed al questore di Milano la seguente lettera: Nonostante le assicurazioni date dal Ministro Scelba all'on. Bartoli.,,continua la insistente richiesta e ricerca da parte di tutti gli organi di polizia di Milano degli elenchi dei profughi giuliani. La Questura Centrale di Milano con -fonogramma...

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