GIORNI DI GUERRA A LUSSINGRANDE UN ANGOLO DI PACE ABSIRTO 14/05/1963...Lussingrande, lontano paese dai muri che l'edera cinge a
ghirlande, dei tuoi chiaroscuri
mi giunge il riverbero
ancora .
Gli abitavo vicino, a due passi, e non lo conoscevo. Due passi., per modo di dire, poiché, si trattava di tre chilometri o poco più, di. stanza minima tra due ptosi. Non lo conoscevo perché evitavo di conoscerlo. Ed ero l'unico a comportarmi cosi. Bisogna accettare una vanità: noi, istriani eravamo animati da uno spirito di campanile così acuto, così esclusivo. da ignorare non solo, da disprezzare addirittura tutto...
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D'ANNUNZIO E FIUME Il Natale di sangue GIUSEPPE LAURO AIELLO 14/05/1963VI
IL Comando di Fiume aveva invano tentato di giungere a una soluzione dignitosa della vertenza. Mentre il generale Caviglia annaspava truppe sulla linea di confate, d'Annunzio faceva retrocederà i legionari in modo da bramare una larga zona neutra. Dalla mezzanotte del 21 dicembre lo stato di guerra era ormai in atto.
Alle proteste del comando della Reggenza, si erano aggiunte quelle del Podestà, delle Sezioni da parlai politici, della Camera dal lavoro, di altri sodalizi. Il 24 dicembre il Comandante fore lanciare dall'alto, sulle truppe...
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IL PREMIO «ZANUSSI. A PORDENONE Vinto da Antonietta Legovich studentessa da Visignano 14/05/1963-foto
Nell’aula magna del «Centro Studi» di Pordenone, si è svolta recentemente la cerimonia per la consegna dei premi «Antonio Zanussi., destinati ad allievi meritevoli delle Scuole di Pordenone. 11 primo premio di centomila lire e diploma t, stato assegnato alla studentessa visignanese Antonietta Legovich dell'Istituto Tecnico per ragionieri, residente alle Valente. Oltre al con.stente importo, il me-mio stesso prevede una ocm-creta assistere ai premiati anche per gli anni futuri. Oltre ai signori Zanussi, alla cerimonia hanno presenziato...
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ANCHE quest'anno, come esige una simpatica tradizione dell'Opera Profughi, le giovani ospiti... 14/05/1963«Marcala la e Oscar Sinigaglia di Roma sano state presentate alla Prima Comunione ed alla Cresima dalle signore del Madrinato Italica. I sacri riti sono stati officiati da Mons. Cunial, che ha valuto rivolgere alle bambine parole di fede e di incitamento ad una vita cristianamente rivolta al bene. Le giovani figlie di esuli hanno avuto come madrine illustri e generose la signora Marcella Sinigaglia Mayer, donna Carla Gronchi e le signore Manuelli, Valdoni, Bellisario ed altre. La giornata è trascorsa lietamente per tutte le convittrici, che,...
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LACRIME D' ESILIO Vittorio Antoninì - foto 14/05/1963La notizia della morte avvenuta improvvisamente la scorsa settimana a Trieste dal nostro caro amico Vittorio Antonimi, ci ha dolorosamente colpiti. Esule da Pisino d'Istria, dove ara nato e dove aveva trascorso la sua vita operosa fino al momento dell'esodo, il buon Vittorio era stato un lavoratore tenace e instancabile, art del pari un patriota di sentimenti ardenti, ereditati da una tradizione familiare che era comune nulla roccaforte dell'italianità istriana rape esentata
,dalla gentile e ospitale Pisino Stimato e benvoluto tutti, ben...
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A GARDONE IL 2 GIUGNO La Famiglia Pisinota tornerà a riunirsi 14/05/1963E' in pieno svolgimento l'organizzazione del Raduno che vedrà convenire, il 2 giugno, a Cantone Riviera i riti' morosi aderenti alla «Famiglia Pisinota. Pninozioni e richieste di informazioni continuano a pervenire alla segreteria, dalle varie città e paesi in cui risiedorto, dopo l'esodo, i tanti Pisinoti che hanno dovuto abbandonare il loro luogo natio.
Come già le altre volte, si prevede un forte afflusso già il sabato sera che, per certi aspetti, favorisce ancor più il clima di festosità del ritrovarsi in fraterna amicizia, proprio dei...
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CRONACHE DI CASA Assemblea della Pietas Julia 14/05/1963Il 5 maggio scorso nella sede del Circolo Marinai d'Italia di Monfalcone, genia mente concessa, si è tenuta rassembloa ordinaria della Società Nautica PieLe Juha. di Sistiarra. Dopo la relazione del presidente in carica, Guido Bernetti, e .1 tesoriere Corra., si è proceduto all'elezione del nuovo consiglio direttivo, che, per accordi precedentemente presi, rimarrà in carica per uri biennio. A votazioni avvenute il nuovo consiglio direttivo è risultato essi composto:
Guido Barriera presidente, dotta Lino Giangaspero v. piesiciemli, Sergio...
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IN PROGRAMMA L' 1 ED IL 2 GIUGNO A Garda sull' azzurro lago il raduno del CAI di Fiume 21/05/1963La Sezione di Fiume del Club Alpino Italiano, crede del Club Alpino Fiumano fondalo nel 1885, invita i soci al XII radiano annuale che si svolgerà sul Garda nei giorni I e 2 giugno 1963. L'invito dice: «Negli scorsi anni non hai voluto mancare mai agli appelli della nostra Sezione. Meno ancora puoi mancare a quello che ti rivolgiamo quest'anno per il nostro XII Raduno. Abbiamo scelto una accogliente cittadina, che si specchia nelle acque del Bènaco di Dante e gli dà il nome: Garda. La scelta non è caduta a caso. Nulla può più vivamente...
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POLA DELL’ALTRO IERI LA CORSA SUL SOMARO NEL GIORNO DI SARAJEVO RODOLFO MANZIN 21/05/1963IL 28 giugno del 1914 era, se ben ricordo, una domenica calda e piena di
sole, a Pota. Le spiagge erano affollate di bagnanti, ma molta gente aveva preferito traviarsi fin dalle prime ore del pomeriggio verso la periferia della via Medolino, dove per l'inaugurazione della chiesetta dedicata a San Giovanni, doveva esserci una sagra rustica con i soliti divertimenti in uso in quel tempo. Infatti vi stavano installate bancherelle e spacci di vino e cibarie, mentre nel campo compreso fra la strada inghiaiata e polverosa e la Villa Rizzi, erano...
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NOSTRO PARE NE MANDA A DIFENDER SAN MARCO» Una lapide a Venezia alla memoria dei Volontari... 21/05/1963Il conte doti. Renato Portada, il doti. Manlio Cace, l’av. Giuseppe Ziliotto e il col. Edvino Dolmas alla cerimonia di Venezia
DOMENICA, 5 maggio, la Scuola Dalmata dei Santi Giorgio e Trifone di Ven.ia ha vissuto una delle giornate più belle di questi ultimi anni. Si celebrava la festa del Patrono, d leggendario ed eroico San Giorgio le cui gesta sono etternate nei famosi «teleri» del Carpaccio che impreariosiscono il magnifico Oratorio per cui va giustamente calamaro nel mondo. La festa patronale quest'anno si è allontanata dalla ara...
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