Carducci in bronzo -foto 21/05/1963Didascalia: Ruzzier, il custode artista, osserva compiaciuto la sua opera migliore: un busto del Carducci
Vive a Trieste un Piranese, che dopo aver partecipato con lusinghieri successi alla «Mostra nazionale d'arte figurativa» di Bressanone ed alla «Mostra nazionale del Bozzetto. alla «Permanerne S. Giusto di Trieste, ha raggiunto una larga fama cittadina. Si chiama Pietro Ruzzier e si dedica alle nobili arti quando riesce a trovare un po' di tempo libero dalla sua principale occupazione; il Rimalar è il semplice e modosto custode del campo...
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UNA CRONACA DI TEODORO MAYER Fiori e commozione a Pisino per D'Annunzio nel maggio 1902 A.C. 21/05/1963PISINO — si ricorda? — su quel selvaggio scoscendimento cosi folto di ra¬diiai vigorose m inespugna¬bili, noi vedemmo espandersi in tutto un popolo la più al¬ta e la più efficace forma del¬l'eroismo intellettuale moder¬no: la lotta di cultura. Sen¬timmo, con un palpito fiero e concorde, il diritto della grande, molteplice, trasfigu¬rante civiltà latina contro il sopruso barbarico.
Queste parole, tratte da una lettera scritta da Gabrie¬le D'Annunzio il 17 settembre 1902 da Settignano a Fran¬cesco Salata, redattore in quel tempo del Picco., ci...
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LA PARTENZA D'ANNUNZIO E FIUME GIUSEPPE LAURO AIELLO 21/05/1963VII
Le ultime parole furono pronunciate in ginocchio che non popolo e leggeri soffocati dalla tristezze, e prostrarono devoti. Di ritorno dal Cimitero i legionari si schierarono per essere passati ancora una volta in rivista dal loro Comandante.
All'indomani Gabriele d'Annunzio scrisse non il commiato tra le Tombe.. Nel volume «La penultima ventura. si possono rileggere i discorsi, i messaggi, i saluti legati alla fase conclusiva dell'epopea fiumana.
Il 18 gennaio 1921 il Podestà Ricordo Gigante annunziò alla popolazione fiumana la partenza...
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PORTACARTE Sant'Antonio PIETRO FRANOLICH 21/05/1963PENSO che pochi dei cristiani cattolici sparsi per tutto il mondo non abbiano una speciale devozione a Sant'Antonio da Padova, in onore del quale non vi è città, villaggio, borgata o me-sello nelle mi chiese non vi sia un altare dedicato al Santo Taumaturgo. Ne è la prova la universale devozione che si estrinseca nella maestosa Basilica di Padova, ove, attraverso i secoli, Italiani e milioni di fedeli cristiani a lui devoti si prostrarono in preghiera alla veneranda Arca che racchiude i suoi gloriosi resti mortali. E penso che una...
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CALENDARIO ZARATINO DELLA NOSTALGIA Il fumo dalle Tre Sorelle TULLIO COVACEV 21/05/1963MAGGIO
Sabato 16 s. Ubaldo v.
Questa sera la motonave «San Giusto, Mero Zara Trieste, non ha attraccato con la consueta precisione che costituiva ammirazione e spettacolo per i buongustai del ferma tutto e mezza 0 dal «pandolo ben butà
Il vecchio sior Bare ha scosso la testa e l'hanno scossa sincronicamente cimiteri Perich, Domingo, il pilota Seifert, il Mice de la Vela e persino la guardia alla Porla Catena.
«Che tossa vedaremo ancora, ...» bofonchia uno, aie: cosa ci riserva l'avvenite... , dù gradi a dritta, bolli tempi ... tempi, sistemi...
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LACRIME D'ESILIO Bonetta Zuliani - foto 21/05/1963A Firenze, il 30 aprile 1963, circondata dall'affetto dei suoi cari. è deceduta all'età' di 64 anni Bonetta Zuliani. Lontana dalla sua cara Pola che Manto aveva amato, la signora Bonetta si era sta. bili. dopo l'esodo a Firenze, per continuare il lavoro co¬me dipendente della fabbrica Tabacchi di quella città, gua¬dagnandosi la stina e da con¬siderazione di tutti i cono Pegni di lavoro.
Proprio ora che ín pensione stava per godersi il meritato frutto di tanto lavoro, la mor te l'ha colta lasciando a quan¬ti la conobbero un caro , cardo per...
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Saluto alla mia terra SAVERIO MITIS 21/05/1963Fragile nube, che spinta dal vento T'inalzi all'etra celeste
Quel sol, che morendo, ti bacia e vezzeggia. E d'or rilucente t'investe.
Oh porti il saluto lontano alla terra Mia cara, che gente, che plora,
Che scruta la vasta azzurra distesa, Se giunger vi vede una prora ...
Città di Nazario, o Egida bella, Silente è oggi il tuo brolo.
Ah ! non più s'accosta» le vele aranciate, Pirano, al bianco tuo molo!
Parenzo, chi ammira il ciborio, grattarsi, Gli archi, le bifore snelle
Del Tempio tuo illustre, i bei capitelli, I sesti, l'edicole...
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KRUPP INTERNAZIONALI GLI AFFARI senza puzza 28/05/1963Cosa vuol dire che la famosa frase «pecunia non olot» risalga ai tempi in cui nell'antica Roma VCDSIC plicata una tassa sitirtiso del,le latrine pubbliche (forseri 'da ciò la derivazione degli odierni vespasiani?) e sia stata pronunciata in risposta alle critiche che essa aveva sollevato. E in effetti non aveva torto .1. che l'aveva detta, visto che a distanza di due millenni essa conserva piena attualità. Ce ne siamo convinti quando, per associa-, zinne di idee, ne abbiamo , collegato il significato ad una' notizia di cronaca politica...
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- foto Dall'altare con l'effige di S. Mauro, 28/05/1963eretto nel salone della Casa del Fanciullo, l'Arcivescovo di Gorizia Mons. Andrea Pangrazio ha rivolto paterne parole di fede agli abitanti del Borgo appena costituito in curazia autonoma. Al sacro rito, celebrato dal Preside dell'arcidiocesi isontina In occasione della sua prima visita pastorale al Borgo S. Mauro di Sistiana, hanno assistito le massime autorità della provincia di Trieste
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PORTACARTE GORIZIANO Il fulmine di Farra e le acque acidule R. COSSAR 28/05/1963PER chi se ne interessa degli usi e delle costumi,. locali oppure della toponomastica scomparsa durante quell'epoca, riesce sempre utile la conoscenza svolta dalla propaganda insospettosamente fatta sulle pubblicazioni settimanali o giornaliere, guide schematiche provinciali, calendari mensili ecc. ecc. di quei tempi. Prendendo in mano, il «Tomo primo» numero 1, della «Gazzetta goriziana, uscito il giorno 30 giugno 1774 appresso Valerio De' Valerj Stampatone e Libraio, era uscito un libretto che aveva per ti-loto: «ragionamento Cristiano...
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