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Buon Natale - ESTER TROLIS 24/12/1963
Un palpito di stelle su nel cielo, calmi la notte tacita e serena, il cuore trepidante nell'attesa si spoglia d'ogni cosa, che è terrena, per ritornare a Dio! Che dice il tumulo, o trionfante fede? Lo spirto uman ritorna ancor fanciullo, della purezza oliar si veste a 1.a; ogni pensier terreno è vano e nullo innanzi a tanto gaudio! Giunge la Notte Santa e nel mistero la verità velata ora risplende di viva luce per il divin evento, mentre Gesti Banibin dal ciel discende a ridonar la pace! ESTER TROLIS
PORTACARTE 24/12/1963
E' uscito in bella veste tipo,grafica il P quaderno della IV serie di Pagine Istriane recante il discorso celebrativo del prof. Giovanni Quarantotti, tenuto quest'estate al Lido di Venezia in occasione dello scoprimento della lapide a Biagio Zulian al Lido. Il fascicolo reca pure i discorsi del presidiaste della Fameia avv. Tomasi e quello, in rispetta, del Sindaco dì Venezia. LA FAMIGLIA ISOLANA Un gruppo di partecipanti alla festa patronale a Trieste
SPUNTI E APPUNTI dal taccuino 24/12/1963
IN JUGOSLAVIA nel corso della riunione del comitato della Lega, dei comunisti di Belgrado, il membro del Comitato centrale del partito, Vcljko Vlahovic, ha fatto u na analisi della situazione po lirica e accennando agli errori e alle disfunzioni rilevabili nei vari settori della vita pubblica, ha ravvisato la necessità di una più decisa azione per sradicare il dila gante fenomeno delle race, mandazioni e del nepotismo nelle aziende e nelle amministrazioni pubbliche e. Ha chiesto altresì che vengano espulsi dal partito tutti coloro che si...
Solitudine - CARLO LAUBE 24/12/1963
«...e possiamo sentirci soli anche i,mezzo, ad una folla, possiamo sentirci soli anche abitando M una grande città, ed avendo quotidiani contatti con ogni sorta di gente». Panfilo Gentile Sono un esule malato di solitudine. Fra tutta questa gente, che mi attornia e comprime, or sollecita ed ora indifferente, cerco invano, nelle ore più deserte, il cenno di un saluto d'un vecchio amico perduto, un pallido sorriso, una parola di un vecchio compagno [d'infanzia, d'un vecchio compagno di scuola. Tutto è lontano: le persone e le cose, verso le...
RACCONTO DELL'ANNO LE SUE MANI NORMA REBELLI GALLIPPI 24/12/1963
segue lo solcano rispondono agi uomini rovesciando da lassù ordigni di morte.» In una lettera successiva ma sempre di tanti mesi prima, scriveva. Mamma, fa terribilmente freddo: tutta la lana che mi ricopre non basta a difender mi da iati,. tormento. Più d'agri io. mi preimipane k mie niani, tutte gonfie per i geloni. Fatico tanto a scrivete e dispero sempre più di riuscire ancora ad usare l'archetto... Poi, ancora: Sono anch'io un bruto, un rissino, miche se tutto me stesso insorge e si ribella. Ho imbracciato un fucile come gii altri e ho...
POETA ITALIANO A FIUME L' intervista di Ramous 24/12/1963
SOTTO il titolo «L'ambasciatore, letterario, il Corriere della Sera nella sua pagina letteraria di due domeniche fa ha riportato una intervista concessa al collega Franco Vegliarli da Osvaldo Ramous. Dicono sia il solo poeta della minoranza italiana che vive in Jugoslavia, abita a Fiume, e viene abbastanza di frequente in Italia, doro editori e la Rai si sono occupati delle sue poesie e dei suoi radiodrammi. Ora si pubblicherebbe un suo romanzo. Ha vinto pure un «Premio Cervia, Ma veniamo all'intervista che riportiamo integralmente. — Lei...
PER CHI TORNA UNA GUIDA DI PARENZO - M. P 24/12/1963
SPINTI da una pungente nostalgia, di rivedere la città così ,va ancora, nei loro, nei nostri ricordi, molti Parentini dirigono la marcia delle toro macchine versc, Parenzo, smaniosi come rabdomanti, di sentire la loro, e nostra terra, sotto i piedi, e di accarezzare C071 lo sguardo, e coni le dita, le «grate de Pizzal, e degli scogli, rimasticando le patelline, che ancor le incrostano. Ma vi ritornano tutti, sotto il peso di un'amara delusione: il cielo, il mare, conservano fedelmente, le loro meravigliose tinte, perché l'uomo può contro...
A FIUME 24/12/1963
nella stiva della nave bulgara «Luben Karavelov» che si trovava nel bacino di canmaggio di un cantiere per subire riparazioni, è scoppiato un incendio, durante i quale un operaio è rimasto intossicato e ferito. i danni sono abbastanza sensibili e sulle cause del fuoco non sono state date precise notizie, benehè siano state :atri.te genericamente ad autocarribustione. A FIUME sono stati la settimana scorsa imbarcati sul. la motonave jugoslava «Dogi • Otok» 40 autobue di fabbricazione ungherese per essere trasportati a Cuba.
L' UCCISIONE D' UN PESCATORE 24/12/1963
Violenza e sopraffazione nell'Adriatico tentato della pirateria questo è quanto è avvenuto nell'Adriatico ad opera degli jugoslavi, vittime i nastri pescatori presi di mira dalle motovedette armate corsane. L'ultimo episodio si caratterizza per la sua efferatezza, dal momento che il nostro motopeschereccio «Francesco Secondo e stato fatto bersaglio delle sventagliate dei mitra titini con un cinismo disumano e l'uccisione del SUO sventurato comandante Giuseppe Rechi e stato pertanto un vero e proprio Assassinio. Qualunque versione venisse...
ROSSO « NERO 24/12/1963
Il porto deluso e la vecchia guardia napoleonica aveva la consegna di morire prima di arrendersi, qualcosa del genere si sta verificando per il caso del porto di Capodistria. Il progetto del suo am pliamento ha incominciato a scontrarsi con serie difficoltà finanziarie e anche con le più o meno sotterranee resistenze di concorrenza esercitate dagli altri porti jugoslavi e di ciò se ne sorto avute diverse prove. Pertanto pure la costruzione della ferrovia che per le necessità del nuovo porto è condizione pregiudiziale indispensabile, gli...

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