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Visitta nel ricordo alla cittadina 'istriana Tra androne e campielli corre il sorriso di Pirano -... 26/10/1949
Avevo sentito spesso parlare di Pirano come di una delle più belle cittadine dell'Istria. Difatti quando ci andai per la prima volta, estate del '44, via mare, l'impressione fu ottima, anche se l'atmosfera era appesantita dagli avvenimenti tragici dell'anno precedente : le foibe, la guerriglia scatenata dai partigiani slavi anche sulla penisola istriana, l'insidia che celava l'occupazione tedesca e la lotta del fuori legge slavi, per il destino della Istria intera. La giornata era serena e cercai di volgere la mia attenzione al paesaggio e...
Fuori sacco da oltre confine - Il corrispondente x 26/10/1949
Nella ricorrenza del .trentennale della fondazione dello Skoj », cioè della Gioventù comunista, a Pola, in piazza Drapsin, ex piazza del Ponte, è stata piantata una lapide alla presenza delle quadrate legioni dei pionieri, in ricordo dei caduti della lotta per la liberazione dell'Istria. La banda della marina ha notevolmente, rattristato la cerimonia, suonando una marcia funebre. Alla sera, al 'Centro del popolo, ex Ciscutti, il compagno Bergliaffa, che ha sostituito il compagno Sergio Segio tuttora In prigione, ha tenuto una concione che...
APPUNTI 26/10/1949
SONO ritornati con un treno speciale dalla Danimarca i profughi che per tre mesi usufruirono della generosa ospitalita delle famiglie danesi sotto l'egida dell'Unione internazionale protezione del fanciullo. Per il secondo anno portano nel cuore, il ricordo indimenticabile delle famiglie che li colmarono di cure e di attenzioni. Il merito della sig:ora Rosita De Berti dell'associazione femminile giuliano-dalmata di Roma di essere riuscita a fare accogliere insieme al bambini profughi risiedenti nelle varie. provincie. italiane, anche i...
Dagli atti dell'assemblea ordinaria e straordinaria dell'Unione Industriali Giuliani-Dalmati... 26/10/1949
Dal nostro unione sin dal suo sorgere e pure nel periodo preparatorio seguito due principali direttrici: assistere gli associati è tutelare i loro diritti nei confronti dei giorni governativi di promuovere tutte le azioni necessarie ad una ripresa su suolo italiano delle attività produttive già in atto nei territori ceduti alla Jugoslavia. In base a questi principi abbiamo svolto, in questi 18 mesi di vita un intenso lavoro che è anche se non sempre coronato dai risultati immediati definitivi e pur tuttavia servito a risolvere non pochi...
La nuova presidenza 26/10/1949
Dopo una breve discussione sui vari argomenti, ha reso la parola il dott. Bruno Coceani per illustrare due mozioni presentate per iniziativa di vari associati. Il signor Giuffrida ha voluto, a questo punto, conoscendo il testo delle mozioni, associarsi all'oratore, invitando l'Assemblea a voler approvarle per acclamazione. «L'assemblea dell'Unione Industriali Giuliani e Dalmati letta la relazione della Presidenza svolta dall'Unione al 31 dicembre 1948 ed udito il ragguaglio sulla situazione attuale, approva l’una e l'altro e rivolge con...
Ai lettori 09/11/1949
Le restrizioni sull'energia elettrica sono state la causa della mancata pubblicazione del numero della scorsa settimana. Quello della presente, a sei pagine, cerca di coprire in parte alla lacuna, mantenendosi per il futuro la regolarità del giorno d'uscita.
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI 09/11/1949
Per gli agricoltori (continua dalla IV pag.) notoriamente venduto ciò che .spesso gli era lecito - le scorte, ne tenga conto nel fare la denuncia. I prodotti e le scorte si raggrupperanno su allegati (ad es. uno per i prodotti in magazzino, uno per i prodotti in campo, uno per le sementi, uno per i concimi ed anticrittogamici ecc.), riportando alla Parte VII soltanto un richiamo ed il valore complessivo per gruppo. PARTE OTTAVA Si citeranno anche eventuali attività commerciali commesse già alla Parte IV (fabbricati) si e parlato di...
Amico e maestro nell'amore e nel rispetto altrui. Ricordo di Checco Bradamante campione di sport... 09/11/1949
- Foto Didascalie: Checco in un suo atteggiamento caratteristico, insieme ai cugini. Checco Bradamante nato a Pola il 22 marzo del 1923 studente universitario; i primi di maggio del 1945 era in servizio a Zara al Comando della Capitaneria di Porto. Poi non si sono avute più sue notizie. Non so quante volte in quattro anni lo sogno. È la ripetizione è stata di volta in volta così esatta così rispondente alla fisionomia reale così simile ad un qualunque incontro di chi si rivede ad anni di distanza, dopo aver quasi disperato di ritrovarsi,...
Con l'ombrello americano Tito cerca di ripararsui dal temporale sovietico Le nostre inchieste... 09/11/1949
Didascalie : Non è reparto di tedeschi, come potrebbe sembrare in un primo momento, ma un reparto di fanteria jugoslava Un fucile anticarro di tipo sovietico viene messo in postazione durante le recenti manovre dell'esercito Il Maresciallo Tito e il colonnello generale Peko Dapcevic assistono alle grandi manovre. Belgrado , novembre L'attuale situazione della Jugoslavia, per chi vi arriva e si limita a guardarla in superficie, assomiglia stranamente ad un mare in bonaccia. Però, tendenda la vista e l’udito, si avverte nell'aria un distinto...
Partenze con l’ IRO Affrontano i profughi le strade del mondo - Pino Seveso - Cosimo Longo 09/11/1949
Didascalia: Continua la serie di fotogrammi sul nastro doloroso della nostra tragedia: dopo l'esodo, le partenze con l'IRO verso lo'Estero Da Gorizia uno spettacolo commovente si e ripetuto giovedi scorso alla stazione ferroviaria di Gorizia; 230 esuli istriani, per lo più residenti alle Casermette di via Monte Santo, sono partiti verso Roma dove. dopo breve soggiorno verranno fatti proseguire per Bagnoli per prendere il piroscafo che dovrà portarli alla nuova destinazione: l'Austrialia. Molti altri esuli erano presenti a dare la addio ai...

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