Ricerca avanzata

Display Entries

Posta in Redazione 23/11/1949
Sul cognomi in ch Cara Arena. Ho letto sul Tuo numero del 9 corr. m. l'articolo di Antonio Busich; l'articolista si affanna per più di una lunga colonna a dimostrare che nella V. G. e Zara nessun nome terminante in «ch è stato alterato e che la sua forma odierna e quella ' originaria sulla quale nessun prete slavo, zelante nel voler slavizzare le nostre contrade, ha mai manipolato. Stando a quanto egli crede di poter affermare, i cognomi Gasparottich, Gasparinich, Delvescovich, Dellamartinich, Biondich, Fabrich, Barbi(e)rich, ecc. sono...
NARRA IL SEGRETARIO DELL’ARCIVESCOVO DI ZARA Sorride Joanna con l'anno che nasce vita nuova nei... 23/11/1949
Didascalia :Guarda il campanile dall'alto della sua pacata e serena fermezza, la miseria d'un mondo di odii e di distruzione. pervaso solo da una sete di sangue e di vendetta. 1 GENNAIO 1944 Continuo a scrivere queste mie impressioni: Non so, ma forse un giorno rileggendole potrô rivivere l'ansia di questo martirio. Forse morre ed allora si sapra che ho amato disperatamente la mia citta. Nessuno ha il coraggio di augurarmi il «Buon principio ». Tre bimbi — i Balsamo — mi guardano con occhi imploranti, cerchiati dalla sofferenza. Con loro è...
SEMPRE IL FACTOTUM della comunità - Vignetta 23/11/1949
TUTTI LO CHIAMANO, TUTTI LO VOGLIONO SALAMON QUA, VIRGILIO LA' ED EGLI PER TUTTI S'ADOPERA E FA'.
E' questa la settima figlia di Nicola Grassi profugo da Pola. attualmente a Reggio Emilia. ma è... 23/11/1949
Solidarietà. 23/11/1949
Il presidente della sezione del MIR di Varese ringraziò vivamente il profugo da Zara Pitaniz Honorè che con spirito di umana solidarietà ha voluto intercedere presso una volante della solidarietà per un concorso alla spesa per l'acquisto di arti ortopedici per l'esule da Pola Giovanni Muggia. La volante ha generosamente assegnato Lit 20.000
I quadretti della solidarietà 23/11/1949
Il sig. Cesare Torta dell 'omonima Impresa Autovie Istriane, attualmente con sede a Trieste, ci ha rimesso gentilmente lo importo di I,. 7.000 ricavo del noleggio di una autocorriera in occasione del Veglione de «l.'Arena» di settembre. Ringraziamo sentitamente il signor Torta per questo gesto ' di generosità e simpatia.
Una speranza dopo l’insulto dei campi Partono con l’I.R.O. per ritornare"uomini di Fulvio Monai 23/11/1949
Partono a gruppi dai campi o dagli alloggi improvvisati di tutta l'Italia i nostri esuli per raggiungere l'Australia, il Canada o l'Argentina. E durante il mese ne abbiamo visti partire qualche centinaio da. Gorizia lasciando le casermette di via Montesanto, dove erano giunti due anni fa da Pola e dagli altri paesi dell'Istria. Abbiamo voluto interrogare alcuni di questi nostri sventurati fra tetti che certamente non partono felici, consci come sono di andare incontro ad un'avventura in una terra straniera, ricca si, ma tanto lontana dalle...
Dal vitellino al bue Le promesse che pesano. Ci hanno allenati gradualmente a sopportare le dure... 23/11/1949
Al tempo che volavano gli asini, vogliamo dire, in un'età re moltissima, viveva nell'Ellade un tizio-il suo nome qui non conta-al quale un bel giorno, saltò il grillo di voler porsi in . spalla ogni dì che Giove mandava in terra, un vitellino. Quanto può pesare una tale bel schiaffo? non molto vero? senonché, porta oggi, porta domani, il vitellino nato di fresco cresce, si fa vitellone, vacca, bue, che so io? sicché quel da ben uomo d'un greco si condusse ad andare in volta con la bellezza d'un pio bove al collo. Teniamo a mente questo fatto...
Annunci 23/11/1949
Nel 41.mo anniversario di matrimonio dei cari genitori MARIA VITASSI e GIOVANNI VERBANI i figli Edvino ed Elda formulano gli auguri più cari. Pola, 21.11.1908. Firenze, 21.11.1949. Stelia Maurenzi e Lino Rosolin annunciano loro matrimonio. Gorizia. 211 novembre 1949 DIANA MANZIN e ILARIO TOMASINI annunciano il loro matrimonio Trieste. 19 novembre 1949
Nella riunione di massa tenutasi a San Pietro di Capodistria… 23/11/1949
i dirigenti della UAI S hanno esaltato alla democraticità del regime dei titoli, rilevando che dove imperano i poteri popolari, la libertà di parola, di critica e di pensiero è garantita. Certo Speh Giovanni, costo del paese e mutilato di guerra, se allora ha rischiato di dire che lui non era d'accordo con certe idee enunciate dal capoccia. Disgraziato lui, non aveva finito di parlare che stato subito definito nemico del popolo ed ora la stampa lo sta dipingendo con un truffatore, collaboratore nazifascista e contrabbandieri.

Display Entries