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In memoria di Eligio Bartole 15/04/1948
Nella primavera da 1943, in questi giorni d'aprile, moriva sul mare a bordo dell'incrociatore Gorizia, Eligio" Bartole, ufficiale di marina. :Nessuno di quella generazione che a vent'anni ebbe a scontare le colpe altrui nell'ultima tragica guerra, può aver dimenticato lo scapigliato e simpatico studente ed il brillante ufficiale che della gente istriano incarnava lo spirito faceto, rude e sensibile insieme, sempre comunque d'italica impronta. Fu uno dei nostri, Eligio, che la Patria servì fino all'estremo olocausto, al di la di ogni meschina...
LA PREFETTURA DI GORIZIA ci comunica 15/04/1948
Licenze agli esuli Facendo seguito all'articolo pubblicato nel n. 21 ,del 12 febbraio 1948 circa la mancata concessone delle licenze commerciali per tutti i generi richiesti ad alcuni 'esuli residenti a Monfalcone, siamo 1ieti di comunicare che la Giunta Provinciale amministrativa di Gorizia nella seduta del 7 aprile ha accolto ricorso da parte della Ditta Pastrovicchio e Benussi nonché della Ditta Belci Giuseppe entrambe svolgenti la propria attvità a Monfalcone. Riduzioni ferroviarie Analogamente a quanto praticato nelle precedenti...
DE GASPERI A FERTILIA 15/04/1948
Compiendo il proprio giro elettorale in Sardegna, l'on. De Gasperi lui voluto sostare pure a Ferilia; il 2 corrente, visitando gli alloggi degli, Esuli, ai quali ha rivolto parole di fede e d'incoraggiamento, assicurando da parte del Governo, il massimo interessamento per lo sviluppo del centro.
QUADRETTI PASQUALI A FIRENZE Le pinze, oh che passione ma le braccia valgon più della... 15/04/1948
Firenze, aprile. La settimana di Passione è stata tale anche per le tabacchine di via Guelfa: passione sacra e passione... gastronomica. Si leveranno le pinze? Se cuocerà bene il fornaio Piero? Ci son tante uova e tanto zucchero e tanta fatica in quella, pasta così, lucida che sarebbe un vero peccato andasse arsa o poco cotta. Ma Piero è stato paziente, e per tutto il pomeriggio di sabato è stato letteralmente a disposizione delle pinze delle nostre donne. Gabrieli si improvvisò panettiere per l'occasione e le tabacchine lo ammiravano per...
IL BOICOTTAGGIO AGLI ESULI DEVE FINIRE - 75% di gradesi nella C.E.E.I. e non sono ancora... 15/04/1948
Grado, aprile A Grado, dal disoccupato al Sindaco, tutti vorrebbero che la Cooperativa Edilizia Esuli Istriani assumesse al lavoro esclusivamente gradesi in quanto secondo loro tutti i lavori nella zona di Grado sono stati dati per lenire la disoccupazione dei gradesi. Gli esuli sono OSPITI e non hanno il diritto di portare via il pane ai gradesi PER QUALE RAGIONE A GRADO SI INSISTE A CHIAMARE «OSPITE L'ESULE? Chi a Grado può dimostrare di ospitare un esule? Intendiamoci: ospitarlo nel vero senso della parola! Nessuno. Quindi la smettano di...
La "Venezia Giulia e il Risorgimento Alla vigilia della grande prova i patrioti non attendevano... 15/04/1948
" L' Istria che è al di qua del cerchio superiore delle Alpi dalle bocche del Varo a Fiume appartiene all' unità politica italiana „ diceva in quell' anno il Mazzini Analisi storica di Achille Gorlato Via Carducci- n. 23. tare dei cambiamenti politici nelle isole Ionie e nell'Italia. Nel rapporto si segnalano dei nomi di cospiratori, come quello di certo, Pelosi, agente consolare a Lissa, e Pellegrin: console russo a Trieste. In un altro rapporto del 1825 si segnala Augusto Bonacina, impiegato nel dipartimento delle acque e strade a...
Appello del M.I.R. al popolo italiano 15/04/1948
La Segreteria Centrale di Gorizia del Movimento Istriano Revisionista ha rivolto, a nome degli esuli istriani, i1 seguente appello ai fratelli d'Italia: Italiani, nell'imminenza delle elezioni politiche il Movimento Istriano Revisionista che riassume in se la tragedia delle terre perdute, vi invita a meditare sulla decisione che State per prendere. I martiri, i morti delle « foibe », i deportati della Venezia Giulia vi chiedono di VOTARE per la libertà e per l'Ordine, Non fate che la tragica esperienza degli esuli si abbatta sull'Italia...
Attività del M.I.R. 15/04/1948
Patronato Nicoletti Roberto, Petrona: Abbiamo interessato il Ministero degli Esteri per le opportune ricerche. Ghersetti Giovanni; Firenze: Abbiamo chiesto la dichiarazione all'Ufficio Stralcio del Comune, Le comunicheremo l'inoltro al Ministero dell'Interno. Campagnolo Antonio, Rapallo: La sua proposta veramente buona la abbiamo inoltrata a chi di dovere. Giulia Teperino, Breganze: Abbiamo scritto, per intanto, ai direttore del centro raccolta profughi esponendo il, Suo caso. Le comunicheremo la risposta, Clemente Vicenzo, Taranto: Abbiamo...
Finito 1' incubo dei Vanchettoni La Pasqua ha portato il sorriso a Firenze con la nuova... 15/04/1948
Luce e sole nel nuovo casamento - Alacre e gioioso lavoro dei profughi - Letizia dei bimbi nel giorno pasquale - Ringraziamento a quanti hanno aiutato Corrispondenza di Steno Califfi Firenze, aprile La gaia ricorrenza pasquale è stata vissuta in una allegra atmosfera di lavoro e di sistemazione da parte dei profughi giuliani che già alloggiavano alla chiesa dei Vanchettoni in Firenze. Infatti, finalmente, dopo oltre un anno, Si è potuto sistemarli degnamente. La nuova abitazione è un grosso casamento, probabilmente un vecchio monastero, di...
Ci scrive il "visitatore delle Foibe - Maresciallo dei V. d. F. Harzarich Arnaldo - vignetta 15/04/1948
vignetta Didascalia: Se certi manifesti potessero dire la verità! Il " visitatore delle foibe ", il vigile del fuoco Harzarich, che ha nel '43 vuotate le foibe dell'Istria delle migliaia di vittime gettatevi dentro con sadica ferocia dai comunisti 'balcanici; ci ha scritto la lettera che sotto riproduciamo. Armato soltanto di una maschera protettiva contro il lezzo dei cadaveri e di alcune corde per scendere nelle tetre profondità delle foibe, egli compì allora opera di umanità, permettendo alle madri, alle spose, ai figli di conoscere la...

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