Navigando sul mare istriano Due ore di comunità fra uomo e terra in un morboso scrutare dello... 12/05/1948Ancona, 28 aprile 1918
Gentilissimo Direttore,
Le accludo una descrizione delle mie impressioni provate nel passare con la mia Nave a breve distanza della costa Istriana.
Non so se lei considera opportuno pubblicarle nel giornale che molto brillantemente dirige, che mi, onoro di leggere e che serve da indissolubile legame per tutti gli esuli.
Non so se il mio pensiero: è espresso in forma adatta. Ho seguito l'impulso dell'animo commosso nel trovarsi nuovamente a contatto visivo della nostra Istria.
Ho inteso esprimere, a nome di tutti gli...
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Saragat - Vignetta 12/05/1948Didascalia:Leader del P. S. L. I., è dibattuto tra le ire dei comunisti e dei nenniani che lo accusano di " imborghesimento " e di essere un " traditore del proletariato "..
E' un socialista democratico cui le urne hanno dato un modesto ma significatimi consenso, per la sua decisa presa di posizione antitotalitaria
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Libero Bigiaretti disonesto a metà Doccia fredda per i credenti nel PARADISO JUGOSLAVO Risposta... 12/05/1948L'edizione piemontese de l'Unità pubblica nella sua terza pagina del 28 aprile una corrispondenza di Libero Bigiaretti sull'Istria , datata da Rovigno.
Se avessimo possibilità di spazio. pubblicheremmo integralmente l'articolo del Bigiaretti, per molti. versi. interessante. Cerchiamo di farne un compendio il più possibile esauriente.
In sostanza il Bigiaretti , che ha partecipato alla Festa della Cultura, cerca di sostenere questo concetto: ci sono state sì incomprensioni fra slavi ed italiani, è vero' che le città ed i paesi dell'Istria...
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L'esule? Un povero limone spremuto per soddisfare una sete passeggera Pochi hanno capito il reale... 12/05/1948Considerazioni pessimistiche di Gianni Giuricin
Senza aderire totalmente al materialista del manzoniano Don Abbondi», che affermava; patentato epicureo, che la patria di ognuno è « dove si sta bene », può essere sostenuto, sull'esperienza viva di quanto è avvenuta e sta avvenendo da tre anni a questa parte nella confinante penisola, istriana, che la, filosofia di Don Abbondio, qualora « il dove si sta bene» includa nei suoi concetti del tornaconto materiale anche quello delle necessità spirituali dell'animo e della psiche dell'uomo, è...
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Foto 12/05/1948didascalia: Dopo 60 anni di vita, la « Pietas lulia » ammaina a Pola la propria bandiera, negli ultimi giorni di vita della città,.
La gloriosa societa, fiaccola d'irrendentisrno sotto l'Austria, ha dovuto abbassare il vessillo sotto lo strapotere prepotente e brutale dello slavo.
Custodito a Monfalcone, attende il momento di poter garrire nuovamente nel cielo della nostra città riconquistata alla libertà!
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Errata impostazione e sue conseguenze 12/05/1948(continua dalla I pagina)
modificare ristretti come eravamo nei nostri limiti angusti, (sotto tutti i punti di vista), accettammo il principio e ad esso ci assuefammo, ,cercando di fare questa opera di indirizzo e di chiarificazione.
Cercammo di convincere prima degli altri, noi stessi, sulla bontà di questa linea di condotta.
Il trattato di pace è stato quello che è stato; certamente non siamo stati noi, nè il nostro Governo nella possibilità di cooperare alla alla stesura.
Ora la realtà internazionale ha portato le tre potenze occidentali...
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Ho rivisto Pola ALL' ORA DEL TRAMONTO LA CITTA SCOMPARIVA ALL'ORIZZONTE - G.M. 19/05/1948Dal cielo, di Pola 12 febbraio 18
L'aereo che da Roma porta. a Trieste aveva da poco lasciato Riccione ed iniziato il balzo sullo Adriatico, quando- siamo entrati in una densa cortina di nuvole che non accennava a diradare.
Il volo, di solito rallegrato da tanta luce e da una filigrana di visioni, una diversa dall'altra, era diventato monotono; il regolare rumore dei motori ed il grigiore del cielo, lo rendevano ancora più noioso.
Si doveva. esser molto: alti: Una lieve sensazione di chiuso fisico in ognuno di noi, come un tappo di piombo...
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PELLEGRINAGGIO - Katharos 19/05/1948Una penisoletta nel mare azzurro. Pinete musicali.
Una basilica armoniosa tanto da far male al cuore: Parenzo. Tutte le altre costruzioni non contano. Sembrano essere solo il tappeto al campanile veneto, orante protettore del battistero ai suoi piedi.
Candelabri del frontone, ardete ancora, accesi dal sole che splende « sui buoni e Sui cattivi »? Ancora le vostre fiamme, accese dallo Spirito, indicano la via? Bella serena fronte della Basilica Eufrasiana, emergente chiara dalla penombra, del peristilio, come dire la tua semplice angusta...
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Elargizioni pro "Arena, 19/05/1948La famiglia del dott.. Bruno Scopini elargisce lire 300 per onorare la memoria degli amici defunti Vaccari Francesco e Nino, Filiputti.
Per onorare la memoria di Bruno Dorigo dalla mamma e dalle figlie Lida e Ornella 200.
Per onorare la memoria del compianto avv. dott. Nino Filiputti lire 200 da Anna Sossi. (Firenze).
Giuseppe Pergolis lire 500 per onorare La memoria del compianto Giacomo Crovato,
Iole Galluzzi in Martinelli lire 500 per onorare la memoria della madre Stefania Brezza.
Carmen Dobrich ved. Napoleone da Cagliari L. 300 per...
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Umanitarismo di senatori frontisti Martiri i profughi greci - Francesco MARINELLO Disprezzabili... 19/05/1948Disprezzabili quelli giuliani
Sono rimasto alquanto stupefatto nell'apprendere dalla radio di sabato sera che ai Senato il compagno Terracini esigeva con urgenza » una risposta dal Governo per la futura sistemazione dei profughi greci provenienti dall'Argentina, e ritenuti per cause politiche. indesiderabili in tale paese. La risposta governativa non fu troppo precisa, ma ben chiaro si levò dai banchi di sinistra il grido di: « eoviva i martiri greci!».
Bravi i nastri senatori frontisti! Finalmente qualcuno ha voluto prendersi a cuore la...
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