PUNTASPILLI 25/07/1987Conti a galla
La "Jugolinija» di Fiume ha accumulato debiti per più di 23 milioni di dollari verso l'estero. Con le banche senza valuta, le realtà di molte fittizie esposizioni di bandiera, vengono tutte a galla.
La svendita
Gli incisi degli istrotitini: scrive Luciano Giuricin che dopo la grande guerra l'Italia .si era sostituita all'impero austro-ungarico» in Istria. E poi non vuoi che gli jugotitini se la ridano di siffatti «compagni ante-marcia nel sostegno all'annullamento dell'italianità?
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DIARIETTO Vorrei l'unione - Luigi Papo 25/07/1987Libera Regione dell'Istria. del Carnaro e della Dalmazia in esilio: un atto di rivolta ideale. un voler essere noi stessi, il non voler perdere la nostra identità. Di una cosa siamo ben certi: questo atto, che è rivoluzionario, non troverà gradimento in alto loco. Dicono che gli antichi samurai facessero la rivoluzione. quando la facevano, chiedendo il permesso dell'imperatore. No, noi é inutile che. per questa nostra rivolta ideale, si chieda il permesso a chicchessia. Siamo stati lasciati soli, siamo rimasti soli. dovremo continuare il...
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LA CODA DELL'OCCHIO Un giudizio - Viudut 25/07/1987Il presidente della Camera di commercio di Pordenone in una intervista di fine mandato (adesso è presidente dell'Ente Fiera) ha detto Ira l'altro: Pordenone ha saputo affrontare — sia pur, con sacrifici: diecimila disoccupati rappresentano un costo sociale molto alto — la ristrutturazione degli anni 80 ed oggi abbiamo industrie rafforzate, competitive. Ben diversa la situazione nelle province di Udine, Gorizia e anche Trieste dove le eccessive agevolazioni finanziarie hanno finito col rallentare il processo di rinnovamento delle aziende...
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PORTACARTE Paolo Bonassin diplomato in musica 25/07/1987Il P luglio Paolo Bonassin, figlio di mio cugino rag. Romano, ha conseguito con lode il diploma di pianoforte presso il Conservatorio musicale «N. Paganini di Genova. Romano è funzionario del Credito Italiano di quella città e figlio di Biagio, dignanese, e di Natalia Zaratin, una volta dipendenti degli Opifici della Marina. Credo che molti dei nostri «vecchi. li ricorderanno. Luciana Zaratin
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El mio bel campanil - foto 25/07/1987Con questo scatto d'otturatore che non esito a definire superlativo, un buon amico — il parenlino ing. Licinio Bonat — ha saputo incontrare, alcuni mesi fa, quel mio pensiero, già espresso negli anni in cui sii queste colonne brillava ancora la collaborazione di Carlo Laube, su quell'inconfondibile, lontano «mio bel campanile». Con questa didascalia apparve la cartolina-ricordo edita in occasione del raduno albonese di Trieste nel mese di agosto di trentadue anni fa. Ed anche in questa immagine, che il colore rende maggiormente viva e...
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PICCOLA POSTA 25/07/1987Re. Fa acqua da tutte le parti come la maggior parte dei nostri Comitati perché I profughi, che dei Comitati hanno avuto bisogno e ne hanno ancora, non si rendono conto che la fine dei Comitati segnerebbe anche la fine della nostra presenza.
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Storie di mare (4) La regata - Alvaro Soppa 25/07/1987Una barca per governarla, sì, per pilotarla, insomma, per guidarla, come che dirla i lerani o tericoli o teragnoi... quei de Cera, per capirse, specie se se una barca a vela, bisogna andarghe de sora e vardar coss' che tira quela drissa, quela senta, quel stral, capir a coss' che servi quel moscheton, quel ocel, quel gol-far, quel bossel, saver dove che xe le vele, le cime, l'ancora, el fioco-balon... int'una parola bisogna conosser le manovre. 'Sta manovre nO se, come che poderia pensar più de uno, quele de Marrnitone che contava el...
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Galleria del Circolo Fotografico Isontino - foto 25/07/1987Gorizia, il divenire dei segni (undicesima immagine d'una ricerca)
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DALL'AMERICA - Mario Vlacci 25/07/1987La vita così
RICORDI
Riaffiorano pensieri che mi ricordano
vite e memorie,
te nottate senza sonno
a lor mi riportano. Toccarli,
vederli,
legarmi a quei tempi, alle segrete gioie,
ai segreti spezzati. Quando
la notte d'insonnia svanisce
e il giorno ritorna, il lontano ricordo rimane.
Granelli
— El xe nato cossi.
— Povera ella.
— Iera due boni diavoli.
Mario Vlacci
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Notizie così 25/07/1987Dall'Istria si chiede che anche il collegamento autostradale dal confine a Pola e da Pola a Fiume sia inserito tra le «strade di Osimo>. Ciò perché la penisola istriana realizza il 40 per cento dell'intero flusso turistico proveniente da altri Paesi.
Il «Va pensiero» è stato cantato nella chiesa dei Cappuccini a Fiume. «Esecuzione curata e attenta nella dinamica — scrive Liliana V. Stefan — per la quale invece è stata sacrificata la componente spirituale». Per la cavatina del Figaro rossiniano «il grande colpevole è il testo in lingua croata...
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