Il giorno dell'esodo - Pompeo Vitturi 05/12/1987Era una fredda giornata il 2 febbraio 1947 quando ci avviammo all'imbarco: scendevamo dalla via Arditi, semigelata, per imboccare lo stradone, cioè il viale 5 Novembre che ci avrebbe portati al molo carbon dove ci aspettava la motonave Toscana». Facevamo difficoltà a camminare per la strada sdrucciolevole ed io davo il braccio a mio padre, non lontano dagli ottant'anni, tenendolo stretto perché non cadesse. Mia madre. molto più giovane di mio padre, camminava a lato in silenzio. Se Dio volle, si arrivò nel vasto piazzale innevato antistante...
|
|
QUATTRO PASSI FRA LE MUSE Evangelici dignanesi a metà '500 in un racconto fra arte e storia -... 05/12/1987Evidentemente Fulvio Tomizza ha preso confidenza con i documenti degli archivi dell'Inquisizione, dai quali — sia pure senza dirci novità — ha saputo ricavare l'avvincente e ambigua biografia di Pier Paolo Vergerio il Giovane, avvocato e vescovo, legato pontificio e lucerano, la vicenda veneziana della secentesca Maria e della sua finzione di santità. ed ora lo spaccato d'una comunità paesana. quella di Dignano d'Istria a metà del '500, con i conflitti fra vecchi abitanti decimati dalla peste e nuovi venuti dall'interno della Dalmazia. i...
|
|
Ristampa del Codice Diplomatico Istriano 05/12/1987Nella bella veste dei suoi quattro volumi, ricompare il Codice Diplomatico Istriano pubblicato in fascicoli separati fra il 1846 e il 1866 dallo storico triestino Pietro Kandler. Cosi il Lloyd Adriatico ha voluto festeggiare i 150 anni della sua vita e mettere a disposizione degli studiosi il fondamentale corpue di documenti riguardanti l'Istria dall'alto Medioevo al 1550. Tale ristampa poi ha fornito l'occasione all'Ateneo Veneto di Venezia per riunire un folto gruppo di interessati a sentir parlare dell'Istria e del Kandler, in modo...
|
|
Galleria del Circolo Fotografico Isontino - foto 05/12/1987Gino Morelli In un mare di luci
|
|
A piedi per Pola vecia - Silvia Lutterodt Sizzi - foto 05/12/1987foto
Didascalia: Ubaldoa De Lombardo Beretta fra la nuora e li figlio Fulvio; quindi la figlia Mariuccia, la cugina Nerina., Milia e Nino Campara, marito dl Mariuccia foto di gruppo a Sistiana il 20 settembre
Seconda parte
Tuti a I sette nani a Sistiana per el pranso dei radunistl. Belissima la zona. Ma el ciel xe bianco e l'aria irrespirabile. No se movi una foia. Intanto che spetemo de ciapar posto ai tavoli, sterno fora nel giardin e mi cerco de meterme al sol. Subito tuti se fa premura de tarme tornar all'ombra. -No, che te farà mal!...
|
|
Con il cartello di Valle a Trieste - Antonino Piutti - foto 05/12/1987- foto
Didascalia: Mariuccia Beretta Campara, Nerina Milia, Myriam Andreatini e Silvia Sizzi a Stoia
Seconda parte
Al raduno non è arrivato alcun messaggio del presidente della Repubblica. A Basovizzza non c'era che un prefetto ad ascoltare la terribile rievocazione di Padre Rocchi sui 2.500 uomini, donne, bambini gettati nel pozzo profondo trecento metri. Cinquecento metri cubi di ossa. un numero che fa paura. ma che rappresenta solo un settimo delle vittime innocenti della feroce occupazione jugoslava. Tra i trucidati 348 carabinieri....
|
|
Storia e cronaca del raduno Attese, speranze e delusioni Irripetibile occasione, in parte... 05/12/1987foto
Didascalie:
Polesani a San Giusto con la bandiera giallo-verde della città
Ada Merni Morico, Uccio Devescovi e Aldo Fonda al raduno do Trieste: come un tempo ai Giardini a Pola
Se la compiacenza del direttore darà posto a quanto scrivo, ciò apparirà quando ormai saranno trascorsi oltre due mesi dal raduno nel quarantennale dell'esodo. In precedenza sono stato abbastanza assiduo sul nostro settimanale. mosso dal desiderio di portare anche la mia modesta collaborazione. A manifestazione conclusa, più d'un amico mi ha chiesto ragione...
|
|
Gli oroscopi dai 7 al 13 dicembre di Silvia Lutterodt Sizzi - foto 05/12/1987 |
|
Buonumore così - vignetta 05/12/1987 |
|
Tavola rotonda del coordinamento Girando a vuoto - Fulvio Farba 05/12/1987Egoismi, personalismi, ambi-»ioni non permetteranno mai la costituzione della Regione in esilio, e saranno gli elementi determinanti, aggiunti alle ben note difficoltà di carattere economico, al disinteresse di una parte di noi, alle perplessità di un'altra parte degli esuli, a far naufragare l'idea. Abbiamo scritto e discusso, ci siamo tutti rimessi al raduno di Trieste, a quello che in quel raduno si sarebbe concluso, ed abbiamo atteso il post-raduno per saperne qualcosa di più. Ma nulla è cambiato. Siamo sulle stesse posizioni e nella...
|
|