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Ma adesso non esageriamo - Nereo Zanghi 19/12/1987
Di come sono andate le cose a Trieste, durante le giornate del raduno unitario. non tutti sono stati entusiasti. La maggior parte degli scontenti è quella di coloro i quali dal raduno si aspettava un serio ed approfondito dibattito nel corso della programmata tavola rotonda. La questione Regione sì Regione no-è stata elusa dal Comitato di Coordinamento. Ma anche tra gli oppositori della Regione e tra gli indifferenti, dopo il raduno ci sono stati giustificati rilievi di insoddisfazione sul modo in cui il convegno di Trieste si è svolto:...
Cruciverba mis-mas sillabico di Piero Preden - (la soluzione nel prossimo numero) 19/12/1987
ORIZZONTALI: I Ha interpretato «bolero extasy» 3 Con calma e serenità 7 Ricoveri 8 Far funzionare 9 Colpo di vento Il La buona in romanesco 12 il corpo galleggiante di una imbarcazione 13 il respiro affannoso dei moribondi 15 Porte di notevoli dimensioni 16 Recipiente usato per lavarsi 17 Era la moglie di Mussolini 18 il monte più alto delle Alpi Pennine dopo il Monte Rosa 19 Nei teatri isola al palcoscenico dalla sala 21 Energia, .forza di volontà 22 Erano di Biancaneve 23 Grosse lastre -25 Piccolissimo 26 Salari 27 Un tratto della ferrovia...
PORTACARTE Schersando con Tullio - Dino Funcis 19/12/1987
Caro Tullio, no savevo che ti sa piturar ben la gente (Arena 2515). Ti me ga fato propio un bel quadro, co la storia del passaporto. Ti la ga contada cinsi ben che la par vera. Ti me ga convinto anca mi, che no xe stà sogno o verità. No ti ga pensi però (certamente no, se no, no ti gavaria scrito) tossa che pensarà de mi, dopo gaver telo la Reno, le mule e i muli polesani che me tonassi per un ragasso scrupoloso e meticoloso. Per rassicurarli, adesso co anderò altra, per bona regola invesse che controlar qual che xe el mio, ciogarò tutti e...
Un trentino accanto a noi - foto 19/12/1987
Giovanni Spagnolli (1907-1984) con la moglie Angelica Zambon 0910-19851 «Noi li ricordiamo così, pronti al sorriso e all'accoglienza, e li speriamo ancora Insieme come hanno sempre scelto di essere vicini a tutti coloro che hanno sempre amato e incoraggiato al bene, Gent,mo signor De Simone, fin da ragazzo ho visto arrivare a casa mia, a Roma, il suo giornale e ricordo molto bene che ambedue i miei genitori, purtroppo ora defunti, avevano parlato spesso della triste situazione dei profughi giuliano-dalmati, per aiutare i quali mio padre...
Perché scrivo - Guerrino Fiorido Fiore 19/12/1987
iorni or sono ho ricevuto una telefonata dalla signora C. (desidera mantenere l'incognito) che si è congratulata per i miei scritti. Mi disse che «Non questa la nostra casa» era tanto bello, che le era piaciuto immensamente, che lo aveva fatto leggere alla propria figliola. Era rimasta molto commossa. Poi mi confessò che non avrebbe mai immaginato che io. scrittore di spassosi scarabocchi, tenessi anche un cuore sentimentale. malinconico, triste, cupo e via funereando. Mia cara signora C., innanzi tutto la ringrazio per le sue cortesissime...
Ancora tuto in dialeto, 'Xe pronto in cento pagine El nostro almanaco 1988 - vignetta 19/12/1987
Con i quadri de Tullio Tulliach e i popoli de Brunetta Benussi, trovare le divagassioni de Rosso Malpel, Tullio Binaghi, Mario Ive, i gusti de cusina de Nadia Benci, i versi de Aldo Policek e Licia Micovillovich, un raconto de mar de Nives Saitti Cardone e le barzelete de Mario Longo. Mandè 15.000 lire a l'Arena per riceverlo.
Nel quarntennale: Di noi e tra di noi - Alfredo Magnarin 26/12/1987
E giusto e opportuno esaminare quanto dicono i responsabili delle nostre organizzazioni. per distinguere quelle che sono solo belle e studiate parole dalle seppur difficili proposte concrete, se si vuoi dare motivo alla nostra generazione di inculcare in maniera indelebile a figli e nipoti l'orgoglio di una discendenza di esuli. Paolo Barbi, dopo aver reso omaggio ai suoi collaboratori, non dimenticando pupilli e vassalli, constata che la comunità giuliano-dalmata è ancora viva. Si potrebbe chiosare il tutto con la mesta osservazione che le...
Magnade in compagnia - Alvaro Soppa 26/12/1987
Finalmente un palesati, ansi una pale-sana, me vien in aiuto con una precisasSi012 stele luganighe. Brava Corinna, me fa proprio piasser sentir che qualchedun legi e comenta, anche le mie «composizioni letterarie (legi stupidezi). Ogni tanto, ne-le mie storiele, meto una parola sballarla, un poco per stussigar la reassion de quei che iegi e un poco, anche, per ignoransa o poca memoria. La storia dela luganiga apartien a questa seconda categoria. Mi iero convinto ci te la luganiga de cren no fossi altro che el virstel. In Alto Adige, dove che...
Drio la Rena 26/12/1987
La bote da el vin che la ga. E de ste bote de adesso, mai più se poi spetar che vegni fora Malvasia.
ARIA DI GORIZIA Festa a piacere - Also 26/12/1987
La città si è agghindata per le feste natalizie e di fine anno con fin troppa frivolezza di lo-ci, lustrini e motivi ornamentali. Lo scenario di sapore operettistico vorrebbe indurre ad una allegria che appare un po' forzata rispetto al quadro complessivo d'una realtà che pone tante preoccupanti evidenze. Non è caricandosi di gioiose esteriorità che si possono dar per superate, con la fregola dell'ottimismo, le dure difficoltà d'una situazione economica in continua frenata. Also .

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