La lingua tagliata 26/12/1987In Croazia si vuole che negli asili delle minoranze nazionali ci sia l'uso paritetico della lingua croata. Sara il colpo di grazia per le scuole materne italiane, dove si sta già verificando l'indebolimento nell'uso della lingua italiana.
E' stata pubblicata una monografia su Isola d'Istria, in lingua slovena con breve riassunto in italiano. E' stata promessa la Traduzione in italiano, quando ci saranno i soldi. Intarsio alla presentazione, pur nulla costando, non à stata detta neppure una parola in italiano.
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LA CODA DELL'OCCHIO Lacrime e sorrisi - Viudut 26/12/1987La psicosi da caposaldo funziona ancora per chiedere sostegni per l'economia goriziana. Nel contempo si vogliono i rinforzi dell'apertura confinaria. Tra lacrime e sorrisi non si avverte quale sia il comportamento più adeguato per uscire dalla provvisorietà permanente.
Viudut
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I GIORNI DEGLI ESULI Cosa cantavamo - Fulvia Soster Giusti 26/12/1987Sono nata a Pola tanti anni fa. So che tra noi ci sono molte persone non più giovani, che, come me, amano ricordare le vecchie canzoni apprese a scuola o negli anni successivi. Ho sempre nel ricordo il maestro Magnarin mentre si sbracciava ad insegnare canto a noi bimbe della scuola «Alessandro Manzoni.. Ebbene, di quei canti ne ricordo parecchi e mi ha fatto piacere che fossero ricordati pure sull'Arena (brava Silvana Battistella). Qualcuno però noi sfugge, non ricordo le parole, e ciò mi rincresce perché il poco che ricordo piace molto ai...
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Giogar a manete - Marisa Rimbaldo 26/12/1987Ve ricordè le manete? Anche quele iera balete, de saso magari, ma balete. Mia mama e mie sia me conta quanto giogar che le ga fato ai sui tempi. Prima distrigar, diseva mia nona, po' giogar. leva dei periodi de l'ano che ogni momento dela giornata e ogni posto iera bon per ste gare de monete: i pianerotoli, la corte, specialmente in spiagia su quei bei lastroni de piera bianca e lisa del Bianco dela grata dei Boemi de Saccorgiana, sule terasse de Stola o Valsaline. Anca mi go giogét un poco con ste manete, ma me pestavo sempre i diti,...
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Soliloqui - Aldo Vallini 26/12/1987OBLIO
Stirpe leale e orgogliosa
che può dissolversi nel nulla.
Sradicata dalla sua terra, dalle sue lontane origini che si confondono nella storia
e che di essa fanno parte. Creature disperse nel mondo,
legate tra loro da legami profondi, consapevoli di lasciare
alle nuove generazioni una ben fragile eredità.
Esse non possono radicarsi negli ideali, nell'amore,
nei ricordi. negli affetti di questa nostra terra. Siamo foglie disperse da vigorosi venti,
piuttosto che semi
che generano nuovi frutti. L'uomo più che la morte teme l'oblio.
Non...
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DALL'AMERICA - Mario Vlacci 26/12/1987La Vita così
XE GIORNI DE BORA
La strassina se forte la tira
la sburta
o la ferma
e dapertuto la filtra; i copi vien so
i vetri la rompi
e la spalanca i porton;
oh! poveri oci che spolveran. Chi se meli in riparo
ma xe chi la devi afrontar;
xe giorni de bara
ma cosse se poi far; nessun sa fermarla eild la fa disperar.
Chi fa in tempo de guentarse chi sbrissa in culada
chi ridi
e chi se lagna
chi cori de qua chi scampa de là oh! che sventolada. A chi ghe scala el capel
xe chi prova a ciaparlo restando con tanto de naso se vien uri...
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Interlinea Pagine sparse 26/12/1987Tante volte abbiamo fantasticato su quanto sarebbe stato bello il mettersi insieme fra fogli sparsi, cosicché potessimo, per quanto ci riguarda, accogliere nelle nostre pagine le voci dei campanili, con la loro piena autonomia, ma con integrazione quanto a possibilità di lettura anche di altre cose che ci riguardano. Ci rendiamo però conto che, se i vertici associativi non offrono neppure un barlume di prospettiva in questo senso, il permanere della diaspora tra di noi si giustifica ampiamente, in negativo.
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I recapiti 26/12/1987Per la situazione dei recapiti a Mentre, abbiamo fatto un esposto un armo fa alla direzione provinciale poste e telegrafi di Venezia, che a febbraio ci ha risposto che «dagli accertamenti effettuati è emersa la regolarità del recapito a Mestre». Ci furono chiesti i nomi degli abbonati che lamentavano i ritardi per controlli specifici, ed il 3 giugno ci fu scritto a firma del direttore provinciale dott. Francesco Quieto, che «al termine dei possibili accertamenti esperiti nel periodo 23.2-23.5.1987 risultavano essere state consegnate a...
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Cronache 26/12/1987Cinque i giovani di origine chersina che si sono segnalati al concorso indetto dall'Unione Istriani nel quarantennale dell'esodo: Giuliana Tercovlch figlia di Luciana Baici, Antonio Baici figlio di Giuseppe, Febe Vecchione figlia dl Gigliola Salvagno. Hanno partecipato altresì Giannandrea Lacchi, nipote dl Meyra Moise, e Ilaria Dovesse con un disegno della torre dell'orologio di Cherso.
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Gli auguri 26/12/1987Da Gorizia: In spirito di ecclesiale comunione e di ministeriale servizio per edificare la Chiesa, un fervido augurio natalizio e un felice anno nuovo Padre Antonio Vitale, arcivescovo.
Da Brescia: A tutti i componenti la redazione, auguri vivissimi Valentina Cepich.
Da Roma: Fervidissimi augu re di buone feste Enzo Marin Ventura.
Da Londra: I miei più sin ceri auguri per un lieto Natali ed un prospero anno nuovo Rita Sizzi Ziz.
Da Londra: I più fervidi au guai per un sereno Natale ed ur felice anno nuovo Silvia Lutterotd Sizzi.
Da...
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