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Chi potrebbe raccontare di noi - Luciano Martinelli 27/02/1988
Caro direttore, mi presento: Luciano Martinelli, nato a Pala il 22 dicembre 1921. Mio nonno Scracin aveva costruito quelle belle case in pietra all'inizio di Clivo Grion. Leggo sempre con interesse e commozione l'Arena di Pala. Rimane immancabilmente un senso di amara, accorata rassegnazione all'inesorabile passare del tempo e alla dolorosa consapevolezza che dopo noi... nessuno saprà poco o nulla di quello che era Pola e l'Istria e la Dalmazia... Dai giovani, non c'è molto da sperare a meno di un miracolo, Invece, ancora oggi, quando mi...
Picio, semo andai tuti via - Nives Saitti Cardone 27/02/1988
Canto per ti mia tern sogno per ti mio mar, canto che xe preghiera, sogno che xe uri alar. Caro picio, vedo che te piaxi scoltar tua nona, forsi perché parlo co la calada che te concittà el sono: ecome qua e se ti son contento vado avanti con la mia storia vera. Quando che i aleati xe rivadi a Trieste e i ga manda fora i drusi de lite che xa i considerava la cita come sua. no i ga pensado — o no i ga voludo, forsi per mancanza de ordini — de ocupar subito l'Istria e Pola che le iera xa soto pression dei titini; sti salabrachi i girava col...
POLTRONCINA Angelo azzurro in balletto - Mariarosa Rigotti 27/02/1988
Il balletto nazionale di Marsiglia, diretto da Roland Petit, ha presentato al Teatro Verdi di Trieste l'Angelo Azzurro, tratto dal romanzo di Heinrich Mann. Il dramma coreografico è stato realizzato da Roland Petit, ispirandosi anche all'omonimo film. con Marlene Dietrich, girato negli anni '30 da Sternberg. La storia, ambientata in un porto della Germania del Nord. descrive il lento cammino verso l'abbruf mento dell'impaludato e grigio prof. Raat, soprannominato Un. rat (spazzatura) dagli studenti, quando il professore, nel tentativo di...
Libri in vetrina La fontana dei giorni di Adriana Basile - P.D.S. 27/02/1988
Tra le pubblicazioni rimaste a dormire nel buio dell'accumulo redazionale, ritroviamo «La fontana dei giorni» (Giardini editori e stampatori in Pisa, 1980) in cui Adriana Basile racconta in versi le sue esperienze di vita. Sono oltre sessanta i fogli di diario, puntualmente postillati con luogo e data, in cui la Basile, dal 19 luglio 1966 al 21 agosto 1979, annota ciò che il cuore le detta dentro, nel suo leopardiano maceramento esistenziale. La sua scrittura è limpida, consentanea a quei motivi marini che tornano tanto spesso nelle sue...
SCARTIZIE - Pascal dai Simons 27/02/1988
Come si è Il senso del nostra essere non scaturisce soltanto da quello che siamo stati, bensì anche da ciò che continuiamo ad essere. Pascal dai Simons
Drio la Reno 27/02/1988
Sentida a Pola: Diremo fra noi, a quatro voi: come ti gni, in regola opur de... strafarai In altre parole in dinari opur In moneda convertibile che se "converti" nele tue scarsele?.
Familiare Veglione Adriatico a Mestre Per far rivivere le nostre tradizioni - Nives Saitti Cardone 27/02/1988
Sissignori. il carnevale bisogna festeggiarlo. Non è necessario che questo accada il giovedì grasso oppure l'ultimo giorno, cioè quello prima delle Ceneri: un giorno qualsiasi va benissimo specialmente se è di sabato, per consentire la dormita di recupero la domenica, giacché un veglione è tale se si protrae fino alle ore piccole: e il Veglione Adriatico ha seguito la prassi. Riemergendo 'lentamente la mattina dopo dal profondo sonno post-veglione, nella nebulosità del dormiveglia ho pensato che sarebbe stato piacevole per me e doveroso...
Altri abbonati 27/02/1988
Corbia Angela, Cagliari (per conto di Marcella Brenco;) Goitani Armida, Trieste Goitani Elda, Roma Si raccomanda il rinnovo tempestivo. L'Arena vive con gli abbonati.
Lettera da Villa Bosch in Argentina Dramma istriano dopo 1'8 settembre 1943 Una maestra... 27/02/1988
Carissima Arena di Pola, grazie ai miei cari, Nives Saitti e Arturo Cardone, che mi hanno regalato l'abbonamento, il giornale mi arriva in Argentina tutte le settimane recandomi cari ricordi di un tempo che fu. Luoghi e persone sfilano nella memoria e le lagrime sgorgano spesso. Anch'io voglio dirti la mia, se me lo permetti; anzi avrei molto da narrare d. scene tremende vissute nella cara Venezia Gialla. Devi sapere che io non sono istriana bensì torinese. Nonostante ciò mi sento figlia adottiva della mia indimenticabile Pela dove vissi e...
Tra le vie di Pola Per Giulia, "figliuola„ controversa - Claudio Fontanive 27/02/1988
Via Giulia era il prolungamento di via Carducci in direzione sud: cominciava a Port'Aurea, finiva all'incrocio di via Zaro ed era costituita da un segmento di pianura seguito da un altro, pressoché della stessa lunghezza, in salita, fino ad arrivare al punto dove le rotaie del tram (fino a che ci fu il tram) descrivevano una curva a piccolo raggio, tanto che le ruote metalliche delle vetture tranviarie producevano, per il contatto diretto con le rotaie, quell'acuto stridio che, alle persone più sensibili, facevano venire i grizzoli» su (o...

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