Amici del Vittoriale sempre attivi con impegno 27/02/1988Si è svolta a Milano presso la sede dell'associazione Trito. lore. gentilmente concessa dal presidente dott. Giuseppina Rozzi, l'assemblea dell'Associazione nazionale amici del Vittoriale, presieduta dall'esule dalmata Teodoro Francescani. Nella sua relazione il segretario Paolo Venali, delegato dal presidente legionario fiumano ing. Ettore Moccia, ha ricordato il legionario fiumana avv. Giuseppe Moscati che. quarant'anni or sono, fondò il sodalizio. Lo scopo fu quello di tener vivo il culto del combattentismo e del patriottismo di cui il...
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Interlinea/ Con quali voti 27/02/1988Se le nostre terre fossero rimaste all'Italia, le elezioni politiche avrebbero portato a risultati pressoché analoghi a quelli di Trieste e di Gorizia. Da esuli è certo che votiamo in base alle stesse scelte individuali che avremmo fatto nei luoghi natii (nella prima giunta comunale di centro-sinistra a Gorizia c'erano assessori esuli de, psdi, psi). Eppure c'è ancora chi ci considera, se non fascisti, tutti in blocco fascistoidi.
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Perchè l'Arena viva 27/02/1988Milena Grubissa lire 7.000, Giovanni Franchino lire 7.000, Lucina Naddi lire 7.000, Lino Carpinteri lire 50.000, Arcide Blagoni lire 27.000, Ida Peruzzi Fazzi lire 10.000, Romanina Duianich lire 10.000, Antonio Marini lire 7.000, Carmen Mitie Babini lire 7.000, Antonino Piutti lire 15.000, Fulvia Mattioli lire 20.000, Lorie Dettoni lire 30.000, Aurelia Boniccioli lire 35.000, Elda Rocco Vidulli lire 2.000, Luciano Giuliani lire 7.000, Alice Topper lire 2.000, Flavia Marani lire 12.000, Liliana D'Ostuni lire 50.000, Giovanni Vicini lire...
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LACRIME D'ESILIO - foto 27/02/1988Dal 9 febbraio 1988 riposa nel cimitero di San Michele a Venezia accanto al suo amato Achille
OLGA SLUCCA VED. GORLATO che diede per ben quarant'anni alle scuole elementari di Pala e di Venezia appassionata e gioiosa opera educativa. Con infinita tristezza lo annunciano, a tumulazione avvenuta, la figlia Laura, la sorella Cesarina ved. Fonda e i nipoti tutti.
Si è spenta a Milano la notte del 2 febbraio 1988, all'età di 79 anni, la esule da Pola
ANNA VISCOVICH IN CARPANI - foto
«tabachina» per lunghi anni alla Manifattura Tabacchi, prima a...
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In 180 a convivio a Padova I 90 ami di Giuseppe Rude - foto 27/02/1988In una stupenda cornice di affettuosa simpatia, circondato da figli, nipoti, parenti e tantissimi amici, Giuseppe Rude ha festeggiato il suo 90.mo compleanno. Domenica 31 gennaio, mantenendo fede all'impegno preso Vanno scorso, nello stesso locale di Tencarola alla prima periferia di Padova. el sior Ben1 ha offerto il pranzo conviviale ai suoi Ospiti. Guasta volta ierimo in 180 (quasi un raduno dell'Apocalisse; auaichedun ga sugeri de far quel dei 100 anni prenotando fin de adesso lo stadio olimpico). Chiaramente per nominar tutti i...
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Buonumore così - vignetta 27/02/1988 |
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Quello che resta del passato - foto 27/02/1988AI cimitero della Marina a Pola nel 1983, all'interno del piccolo cimitero di guerra italiano; da sinistra: Orlando Devescovi, Toni Formica, Giorgio Cobolli, capodistriano, cieco di guerra, medaglia d'oro al valor militare, Raimondo Sbona; il Circolo giuliano-dalmata di Genova organizza annualmente il pellegrinaggio nella ricorrenza dei Defunti
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USI E COSTUMI Pensionato così - Guglielmo Belli 27/02/1988Qualche mese fa, a pochi giorni di distanza l'una dall'altra, mi sono pervenute due comunicazioni. Importanti. La prima, scritta su un foglio di carta bianchissima, certamente con una macchina per scrivere elettronica, dai caratteri nitidissimi, reca in alto lo stemma della Repubblica Italiana, con la ruota dentata, lo stellone bianco e le fronde di quercia e d'alloro. E' intestata Ministero della Difesa in bel corsivo, e sotto reca il timbro della Direzione Generale del Personale Militare. Dice che, a far tempo dal 23 marzo 1987, sono...
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Radici al vento Memorie di vita - Irma Sandri Ubizzo - foto 27/02/1988foto
Mio papà scherzava così sul ceppo slavo: «i dopera braghe cossì strete (le gace) che par metersele indosso i se rampiga in zima al campanil de Lisignan e i se butta solo. I finissi driti driti dentro le gace». Questa storiella (e tante altre), la raccontava mia, dite, tre, dieci volte, e noi le prime volte si rideva con divertimento. Le ultime volte rideva solo lui, perché noi eravamo stufi di sentir sempre le stesse storie. «Ma papà, ti ne la ga za contada trenta volte». E lui si divertiva sempre come la prima volta, ridendo di gusto...
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ARIA DI GORIZIA A ruota libera - Also 27/02/1988Per la cultura si fa di tutto un po', al di fuori di un minimo di organicità e di coordinamento, tra doppioni e concorrenze. Senza un quadro di riferimento, l'azione diventa dispersiva e frammentaria, ma anche futilmente dispendiosa, grazie al «santolo» che ciascuno riesce a procurarsi. Almeno un barlume di programmazione non starebbe male per cercare di dare un senso a ciò che con il denaro pubblico si intende perseguire. Also
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