L'ANAGRAFE DEGLI ABBONATI Vi racconto tutto sui nostri nomi - Guglielmo Belli 07/05/1988Accogliendo il gentile invito del prof. Sergio Cella (Arena 2534), in merito all'anagrafe onomastica degli abbonati all'Arena, non sapevo che gatta da pelare mi assumevo. Ma, con la pazienza certosina di cui madre natura mi ha dotato per rogne del genere, mi sono armato dell'elenco apparso nell'accennato n. 2534 del giornale, e me lo son ripassato — nome per nome per ventiquattro volle, dall'A alla Z, ivi comprese le .I, K e W. Risultato: un lungo, arido elenco di nomi, con un numerello accanto, quello cioè delle volte in cui ciascun nome...
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Libri in vetrina - P.D.S. 07/05/1988Ingegneri della vita di Renato Dulbecco
«Conobbi Jim Watson nel 1947, all'Indiana Università, dove lavoravo con il gruppo del microbiologo italiano Salvador Lucia. Era un diciannovenne di Chicago magro e allampanato, con i capelli un po' arruffati e un chiodo fisso in testa: il Dna. In quel momento, ben pochi davano importanza a quel particolare acido (con un nome lungo e difficile: desossiribonucleico) presente nei cromosomi di tutte le forme viventi.» È un passo tratto da «Ingegneri della vita» (Sperling e Kupfer editori, Milano), il libro...
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Picciola su D' Annunzio - Mario Severi 07/05/1988Seconda parte
In Padova e il suo museo ci. vice su L'Indipendente del 1904, Il Picciolo, a proposito del pri. mo libro delle Laudi, ammirando la forza rude e michelangiolesca dei sonetti meravigliosi sulle città del silenzio, dichiarò d'esser avvinto tra di essi soprattutto dal puro dolce magico so. netto a Padova Non alla solitudine scrovegna... In Alma poesis sulla Rivista d'Italia del marzo 1904, ritornò sulle Laudi, accennando al il volume, stampato magnificamente dal Treves, al quale è commesso un gentile ufficio: recare il saluto...
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De picio la paura del scuro - Tullio Binaghi 07/05/1988Co iero muleto gavevo più pau. ra del scuro che de mio papà, che pur iera sai severo parche prima el me molava un paton e po' el me domandava coss' che gavevo coribirtà. Devi esser sta le storie del babau che i me contava de picio a farine diven. tar cessi. Qualche sera de estate capitava amici de familia par magnar l'anguria in compagnia; se metevimo in orto, noto la pergola, sora una rola che el sol e la piova gaveva conzà par le feste, ma che par l'anguria andava ben parché se se sbrodiga tanto. Ben, mi restavo senpre drento el ciaro del...
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Perché l'Arena viva 07/05/1988Gli esuli di Fasana, che si sono riuniti a Gorizia al ristorante «Alla Transalpina» domenica 24 aprile, hanno raccolto lire 142.000 pro Arena.
Antonio Civitico lire 7.000, Famia Ruvignisa -Circolo Arupinum lire 50.000, Mario Pauluzzi lire 7.000, Gisella Hertisch Saporetti lire 27.000, Carlo Giosio lire 39.000, Luciana Zaratin lire 20.000. Romanina Duianich lire 20.000, Lucio Birattari lire 5.000, N. N., lire 3.000, Ermanno Leonardelli lire 4.000, Maria Dapae Caccino lire 7.000, Armando Fiorelli lire 7.000, Livio Leonardelli lire 27.000,...
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LA RIDADA 07/05/1988«Te ga vista che adesso ogni acasion se bona per imbastirghe su una inaugurassion». «Adiritura i ne ga mostrà l'autorità che fa una ciamada da un novo centrali'', come se el telefono i lo gavessi inventò adesso. E cassa i farà co i aprirà qualche novo, toco de fognadura?»
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Contromano Come si cambia 07/05/1988I comunisti giustificano sempre i loro voltafaccia. Se quarant'anni fa condannavano spietatamente il nostro esodo e oggi affermano di voler rivedere quel giudizio, il dato di fondo è sempre lo stesso: non si ha mai ragione contro il partito; nel 1947 era giusto condannare l'esodo; oggi si riconosce di aver sbagliato.
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Interlinea Quello che manca 07/05/1988Con la rivolta degli Istriani è esplosa la denuncia d'una falsificazione che voleva l'identità italiana tutelata in tutto sotto il manto provvidenziale dei poteri popolari. Sconfessato finalmente il mito menzognero, ci solo stati numerosi interventi a livello statale, regionale, provinciale, spesse 'esi più enfatici dalla cattiva coscienza di aver avallato per tanti anni l'ipocrisia di false enunciazioni. Nell'ansia d'un recupero si trascuro peri un dato fondamentale: la mancanza di libertà oltre confine. Gli Sloveni in Italia, anche se non...
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LACRIME D' ESILIO - foto 07/05/1988PIA WASSERMANN
Si è spenta a Verona il 12 aprile, dopo breve, violenta malattia, la professoressa Pia Wassermann, esule da Polo. Aveva 82 anni. E' stata una nostra affezionata abbonata, con la quale abbiamo avuto spesso modo di corrispondere, con richiamo ai ricordi, lieti e tristi, della storia della nostra città. Era particolarmente legata al ricordo del nipote Cartello, scomparso misteriosamente a Pola prima dell'esodo dopo un incontro con gli slavo-comunisti.
Si è spento a Monfalcone il 7 aprile Vladimiro Schina. Il necrologio nel...
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Galleria del Circolo Fotografico Isontino - foto 07/05/1988 |
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