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Interlinea Quali possibilità 14/05/1988
Si dice che mancano le persone disponibili ad impegnarsi per rendere più consistente la presenza dei giuliano-dalmati Eppure ci sono ancora Comitati attivi e c'è a Trieste una Casa Madre aperta e funzionante quotidianamerate. Basterebbe utilizzare le possibilità statutariamente previste per inserire nel corpo associativo quelle forze che adesso operato in maniera dispersiva.
Buonumore così con Brunetta' - vignetta 14/05/1988
Lasseme che scrivo in dialeto perché no Io parlo che ogni tanto. Scuse se solo adesso me falso viva. Ringrassio per «Dietro le firme» e per gaver riestanò qualche mio venia prenoto del tempo del Spin per sgnacarlo tra le righe dell'Arena. Se ripropor i popoli xe sta una provocassion, eco qua che ve ne mando un per de nevi, tanto per impigrir i busi. No i xe gran che, e, passando i ani, i sarà sempre pezo. I planati veci adesso no i se più tarato sorpassai perché se, tornai i vestiti streti in vita e le gambe de fora. No go spesso vaia de...
CRUCIVERBA MIS-MAS DI PIERO PREDEN - foto 14/05/1988
(La soluzione dello schema del numero scorso)
LACRIME D' ESILIO - foto 14/05/1988
VLADIMIRO SCHINA - foto Si è spento improvvisamente per infarto a Monfalcone il 7 aprile, lasciando nel dolore la moglie Alide, il figlio Diego, la nuora Rita, gli adorati nipoti Paolo e Sara, la sorella Erminia e i parenti tutti. Si è spenta a Napoli il 3 maggio scorso ADA DEVESCOVI IN VACCARO Lascia nel dolore il marito, i figli e i fratelli Orlando e Ferruccio. La ricordo giovanissima insegnante di lettere all'Istituto Tecnico a Pola. Portò nella classe, assieme alla capacità di comunicare, il fascino della sua bellezza. ,L'ho rivista al...
Nozze d' argento 14/05/1988
L'Il maggio 1988 Annamaria Malusa e Nicola Di Salvo celebrano il loro 25mo anniversario di matrimonio. La mamma e suocera Margherita, i figli Antonella assieme al marito Piero e Michele, il fratello Lucio con la moglie Elvia ed i figli Emanuela e Luca formulano i loro migliori auguri per iil proseguimento nel lime e nella felicita.
Masserizie In fumo 14/05/1988
E' finita cosi: poltrone, divani, sedie, cassoni, materassi, mobili e altre masserizie appartenenti ai profughi istriani sono andati distrutti in un violento incendio scoppiato al molo «li in porto vecchio a Trieste. 4 vigili del fuoco hanno dovuto lavorare sodo per più di quattro ore per avere .ragione delle fiamme sviluppatesi all'hangar 22 dove sono attualmente in corso lavori per la costruzione di un deposito per gli agrumi. Le scintille uscite da una fiamma ossidrica probabilmente sono finite su alcune cataste di legno innescando cosi...
Galleria del Circolo Fotografico Isontino - foto 14/05/1988
Pagine sottoluce "Perché l' esodo „ di Gianni Giuricin - Lucino 14/05/1988
A poche settimane dall'uscita di «Trieste, luci e ombre», Gianni Giuricin ha dato alle stampe anche il volume «Perché l'esodo» (Edizioni Gruppo Lista Civica, pagg. 330). Le prime 86 pagine sono dedicate dall'autore al diario della sua partecipazione ai lavori della delegazione giuliana alla conferenza della pace a Parigi, ed a quelli dell'Internazionale socialista nel 1949, nel 1950, nel 1952 e nel 1953. Si passa quindi al tema richiamato nel titolo. Si tratta di una serie di brani già apparsi su «Voce Giuliana», per commentare le...
ARIA DI GORIZIA Tre premi utili per far cultura - Also 14/05/1988
I premi «Antonio Morassi» (saggistica storico-artistica), «Entrino Pocar» (traduzione italiana di un'opera letteraria in lingua tedesca) e ‹Biagio Marin» (saggistica di argomento critico-detterai-io) istituiti dall'Amministrazione provinciale di Gorizia per onorare la figura e l'opera <lei tre illustri figli della terra isontina, che ricevettero assieme nel 1977 la cittadinanza onoraria di Gorizia, a riconoscimento della loro prestigiosa attività in una epoca di comuni esperienze storiche, sorto stati vinti rispettivamente da Giuliano...
DALL'AMERICA - Mario Vlacci 14/05/1988
La vita cosi IL CONFINE Gorizia-Monte Santo Sacrario in vetta al Monte Santo, martiri d'un conflitto ignari nell'eterno sonno, che un rigo bianco i tuoi freddi marmi sfiorava. Accosto un fiume l'Isonzo scorreva; una lagrima per ogni nome lapidato memoria ricordava ma chi l'udiva? 1 sassi bianchi guardavan font l'altro quali soldatini, che passo oltre non lasciavano; una via si fumava faceva una legge, una forza, una valanga, nello spasimo di chi vedeva, tutti già sotto terra turbati nel loro sonno; il confine li troncava. Granelli — No i se...

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