Pagine sottoluce Alfine si ribellano anche oltre confine - Lucino 06/08/1988Stanno avendone le scatole piene anche al di là del confine. Scrive infatti la Voce del Popolo: «Nella prima decade di luglio Anpi e Subnor (gli organismi rappresentativi dei partigiani in Italia e in Jugoslavia) hanno discusso a Trieste sulla minoranza slovena. Su insistenza dell'Anni si è parlato anche marginalmente del gruppo nazionale italiano di Jugoslavia. A Fiume è stata presentata la relazione sull'incontro. I problemi che interessano la nostra etnia sono stati definiti dalla delegazione del Subnor "piccoli e risolvibili con un poco...
|
|
LA CODA DELL'OCCHIO Quello che resta - Viudut 06/08/1988Chiedono da varie parti chi potrebbe rappresentare degnanzente Gorizia in occasione di manifestazioni che vorrebbero esaltare la giulianità. Si è operato con tanta trascuratezza dei valori da coltivare, ma con tanta prosopopea declaratoria, che poco di valido resta da esibire. Resta soltanto l'uomo-spettacolo per una recita velleitaria tra sorrisi e lamentazioni, non si sa verso chi, se non per una propria indeterminatezza e superficialità operativa.
Viudut
|
|
SCARTIZIE In ritardo - Pascal dai Simons 06/08/1988Ci si sorprende perché il raccordo autostradale tra Gorizia e Postumia viene messo in sottordine rispetto al collegamento con Trieste. Ma è da otto anni che si sta realizzando un faraonico aggancio tra Ferretti e l'autostrada Trieste-Venezia, mentre tra il confine goriziano e il casello di Villesse ci si è accontentati di un budello che non ha neppure le caratteristiche della superstrada. È proprio vero, come sempre, che chi dorme non piglia pesci. E, quando si sveglia. l'amo è ormai perduto.
Pascal dai Simons
|
|
Sergio Silvi radiologo 06/08/1988Il 19 luglio 1988, presso l'Università di Verona, Sergio Silvi laureato in medicina, ha conseguito, a pieni voti, il diploma di specializzazione in radiodiagnostica. Al neoradiologo le felicitazioni più sentite per la conseguita meta e gli auguri più fervidi per una lunga carriera piena di soddisfazioni ma soprattutto svolta con sensibilità ed abnegazione, da parte dei genitori Romeo Silvi e Maria Tonsig, da Valle d'Istria, che affidano al caro giornale, l'Arena, la lieta notizia perché possa giungere a parenti, amici e conoscenti. Uniscono...
|
|
Ci scrivono 06/08/1988Da Bibionei Un cordiale saluto a tutti gli amici dell'Arena — Nivee Saitti, Arturo Cardone, Maria Teresa, Giuseppe, Margie.
Da Escazú in Costa Rica: Ah! Piero la ho fatto proprio grossa. Rimarco a te delle differenze ed invece cado, come un cuco, in una senile sbadataggine. Ti devo dir che sono molto più giovane di quel mio erroneo anno di nascita 1886. Sono del 1896. Tanto fa che sento ancora i grisoli, quando vedo alla Tv un bugnigolo nudo. L'unica cosa che posso chiedere è di invocare un indulto. Ad ogni modo voglio castigare me stesso e...
|
|
LA RIDADA 06/08/1988In spiagia el papà al fio: «Perché te ghe ga dà un pugno in tel naso a quel fiol che iera con ti?» «Xe stà un sbalio». «Meno mal!» «Sì, volevo ciapar l'ocio!»
|
|
Il parco a Pola intorno alla Chiesa della Marina - Elisabetta Fonda 06/08/1988In questi ultimi tempi, per più volte, l'Arena mi portò l'immagine della Chiesa della Marina di Pola. In quella del 7 maggio n. 2539 dove, oltre alla Chiesa, si vede anche il parco che la fiancheggiava e sull'Arena del 4 giugno la Chiesa vista di fronte mentre sull'ultima (3 luglio) la stessa raffigurata nel bellissimo acquerello di Fulvio Monai. Vorrei che le parole potessero esprimere ciò che si prova vedendo quelle immagini! Non si può frequentare per più di venti anni un posto senza che di questo non affiori nella mente
tanti ricordi,...
|
|
LA MEDAIA - Licia Micovillovich 06/08/1988Gente mia, volemo, par 'na volta, vardar drita e roversa sta medaia?
Tornemo sempre dir che i ne ga ciolto tute le robe più sante e più care;
se andemo a Polo xe tuto cambiarlo; e là son nato e là voria morir.
Xe tuto bel e bon, ma va finir
che (orsi semo un fià curti de vista. Restar a casa nostra fiera giusto, ma no rivo cava rme de la testa
che xe sta bel anca veder el mondo, imparar altri dialeti e costumi;
sentir che in Val Zoldana i disi «muli», a Firenze «lei al va fin al Domo»,
a Rimini i disi «cucer», come noi;
in Ancona, vara ti, i...
|
|
Incontri di casa nostra Australia giuliana - Bruno Segon 06/08/1988Nei giorni di sabato e domenica 14 e 15 giugno scorsi San Vito e Modesto, patroni di Fiume sono stati celebrati un'altra volta dalla comunità, di quella città in esilio a Melbourne e a Geelong. La comunità di Melbourne ha festeggiato questa ricorrenza nella lussuosa sala dell'Ari Center con una serata danzante ed un prelibato pranzo di varie portate, accompagnate dai vini locali, champagne e la sempre presente birra Australiana. Più modeste sono state le aspirazioni di quelli di Geelong che si sono accontentati di una semplice serata...
|
|
Di noi a Cremona 06/08/1988A Cremona il parroco di Borgo Loreto ha messo in rilievo la positività dell'integrazione degli esuli con la città. Ed ha poi aggiunto significativamente: «Ma non hanno perduto la loro identità di popolo cristiano, giacché hanno gelosamente conservato due cose indispensabili: il culto dei loro santi patroni e quello dei loro morti. E noi siamo al loro fianco per fare tutto il possibile affinché possano continuare ad onorare morti e patroni anche i loro figli ed i loro nipoti». Il Comitato dell'Anvgd ha promoso IO anni fa l'erezione in...
|