Gorizia dietro l'angolo Legami pericolosi 17/03/1990Imbrattano sulle tabelle della toponomastica stradale le dizioni Sant'Andrea e Piedimonte, per lasciare soltanto quelle Slovene. Un buon preludio per il disegno di legge Maccanico. Ma la citta non reagisce. Anzi, si insiste nel caldeggiare un buon vicinato, ovviamente a senso unico. Del resto, non e essa andata in corpore con tutti i suoi maggiorenti in una visita a Fiume, accompagnata dal coro di Piedimonte (absit iniuria verbis) che ha eseguito soltanto canti Sloveni, nella sede locale della Comunità degli Italiani.
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Fascino del pane casalingo - Myriam Andreatini 17/03/1990Quel mattino autunnale un vento freddo sparpagliava nel cielo colori azzurri e rosati. Maria stava seduta nell'ampia, tiepida cucina della grande casa colonica ed assisteva al la laboriosa preparazione del pane. Le donne della casa, dopo aver liberato dalla candida tovaglia la massa della pasta gia lievitata, l'avevano divisa in tante parti uguali che avevano iniziato a lavorare con grande energia. Battevano e ribattevano la pasta sul tavolo di legno, erano ansanti, sudate e l'Antonia accompagnava i suoi movimenti con rumorosi, vivaci...
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Straordinaria messa pasquale Segregati di nuovo a Lubiana di PADRE ALBINO SIMPLICIANO GOMIERO 17/03/1990Ventesima parte
Ricevemmo allora le prime notizie. Tutti conserviamo con una vera venerazione quella corrispondenza; la leggiamo, la rileggiamo, la facciamo leggere. Ci scrissero i parenti, ma tanti altri si sentirono fratelli con noi: Pacifico, Raimondo, Beniamino, Federico, Marcella, Silvana, Giuseppe, Alberto, Mario, Antonio, Graziano. Poche righe, piene di saluti, di speranze, di ricordi, bastava per rianimarci nella nostra schiavitü.
Devo segnalare anche Ia... generosità comunista. La direzione del carcere di Lubiana riconosceva nostro...
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Straordinaria messa pasquale Segregati di nuovo a Lubiana di PADRE ALBINO SIMPLICIANO GOMIERO 17/03/1990segue da pag.5
I secondino era un ragazzo di una sensibilità eccezionale: si chiamava Josef; fu l’unica anima buona trovata nella nostra esistenza di galeotti. Era originario di un paese dell'Isonzo e parlava bene l’itafiano. Egli ci tenne informati ogni tanto su quello che facevano i nostri compagni rinchiusi in un'altra cella. Ci fidammo di lui e ci faceva da portalettere. Un giorno ci porta un monte di roba regalataci dai nostri compagni e un biglietto: .Questa notte partiamo e domani saremo in Italia. Coraggio. Vi faremo ritornare...
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INIZIATIVE A FIRENZE Cronache e riflessioni - Sira Leghissa 17/03/1990Per troppo tempo mi sono adagiata sugli allori e nella pigrizia, visto che avevo chi, in modo tan-to piacevole, faceva i resoconti Belle attivita del Comita to fiorentino dell'Anvgd. Ora però devo sveglianni dal letargo in quantol'ammiraglio per antonomasia, tra dolori, con conseguenti cure . fangs- se., e la sua attivita a pieno ritmo di nonno solerte, ci ha un pochino messi da parte.
Al pranzo pre-natalizio, che per noi polesani ha pure il significato di festeggiare S. Tomaso, avrebbero dovuto partecipare 82 person, invece la .cinese. ne...
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De ieri e de ogi - Gloria Arvigo Collani 17/03/1990La cesa pre-romanica de San Nicolà la xe antichissima. Infati la xe stada cost ruida nel VII secolo e come Lute le cese de quel tempo la ga l'abside voltada a est perche cussi quando che i cristiani i pregava i stava girai verso oriente.
E sto use cristian Corsi el deriva da tempi 'sai piit lontani, ne la preistoria de quando che i omini i adorava el sol. Bon, sta ceseta xe sal cocola. Tuta in piera, la nostra piera, de linee semplici, con l'abside poligonal e un picio campanil. Dentro, — se entra prima in una specie de portico coverto...
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STORIELE La bareta de Ercole - Alvaro Stoppa 17/03/1990Restemo ancora a Parenso, che la xe o forsi saria meio dir cite la iera bela cola sua aria de gentildona del '800; qua anche 'sta storiela xe sucessa. Intanto xe de saver che in 'sta cilia iera la scola Agraria o quela enologica, no so ben, oltre, naturalmente la Cantina de yin dove che i fasseva el Rosa de Parenzo. Bon vin, legermente dolsin che ghe piaseva tanto anche a mia mama. Ansi mio papa se divertiva contar che: .'pena sposai la beveva solo ac-qua, dopo un per de mesi, bevanda longa, longa, dopo el primo fio acqua e yin, adesso el...
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Buonumore cosi con Brunetta – vignetta 17/03/1990Ma benedeta dona, no la stia pianser cussì:: no la se rendi canto con tute ste lagrime la pegiora la situasion
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Cari scomparsi - foto 17/03/1990GIOVANNA CARDONE - foto
II 13 gennaio scorso e mancata in Buenos Aires, preda di lunga e dolorosa malattia, la cara Giovanna Cardone. Si era trasferita nella grande citta oltremare dopo l'esodo e la ha vissuto per quaranta anni insegnando ai figli degli emigrati italiani ('amore per la terra di provenienza — di cui sentiva profonda nostalgia — prodigandosi nell'aiuto della comunita, facendosi benvolere per i suoi modi simpaticamente burberi, riscuotendo stima ed affetto. Durante l'ultima guerra aveva insegnato a S. Lorenzo del Pasenatico, in...
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