Cartoline dell'estate - Attilio Menin. 14/09/1991Da Sappada: Alla surges to del Gran fiume, il Piave; ricorda i fanti della Grande Guerra; un elmo posado Sul mureto in tera, soto Peralba, xe la sorgente; va amirar, curiosa la genie; l'acqua mormora per tante strade; la se unissi e ingrossa a formar el flume Piave; furiosi combatimenti intorno quele sponde, ga vinto i nostri; per bona same; intanto el rosso comunismo se ga spento; gran giubilo per questo enorme event°, al direttore e ai profughi tutti, tanti saluti freschi. — Attilio Menin.
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[Una delle ultime sequenze su Pola oggi dalla lunga, preziosa rassegna di Umberto Todesco] - foto 14/09/1991Palazzina su piazza delle Erbe Palazzo in via Smareglia e nuovo Ciscutti Via Matteo Flacio
Via Andrea Amino, già via Jacopo Contento, da via Tartini a via Muzio
[Una delle ultime sequenze su Pola oggi dalla lunga, preziosa rassegna di Umberto Todesco] - foto
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SCARTIZIE - Pascal dai Simons 21/09/1991Vaccino antivergogna
Quello che conta in politica e ormai esclusivamente la gestione del potere, esercitata in maniera sempre più spregiudicata e intollerante. E tutti ci hanno fatto l’abitudine indignandosi senza arrossire per qualche provocatoria esternazione.
Pascal dai Simons
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FESTE DE UNA VOLTA Con quei gusti dalmati - Aurora Kero Rover 21/09/1991Seconda parte
Po' vegniva el ultimo del ano. No lo festegiavimo mai da soli; (adeso i va in zerca del incontro tra le persone, alora el iera natural) dopo zena se andava dai Philipp. Se iera in tanti perche vegniva anca tuti i torn parenti Se cantava, se zogava a tonbola, a oca, a carte; se magnava fighi suti, nosi, mandolato e se spetava mezanote. Questa iera una festa tuts pagana, anca se prima qualchedun iera stado al Tedeum; se beveva punch de rhum, se apriva le botilie de champagne casalingo fate da mia madre col mio aiuto. Se schizava...
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Palazzo Tegetthoff sulla via Monte Grappa che porta alla chiesa della Madonna del Mare a... 21/09/1991 |
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I RULI (per la pasta) E SCHIACCIASASSI - Siora Gigia 21/09/1991Un xe curto, el par un baston;
xe sto altro un gran negron.
I va avanti e indrio plan
ben dopradi con le man.
Tublisso i fa coi pasta, .
gnanca un grognolo no lassa.
Ogni tanto i se infarina
o i mastrussa la gerina.
Chi so dir chi xe sti buli?
sara miga, forsi, i ruli?
Siora Gigia
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LA CODA DELL'OCCHIO Interviene II protettore - Viudut 21/09/1991.Papaci, i me fa dispeti, E papaci interviene: .Ve dago per le man se tochè mio fio.,, Le vicende della politica locale sono ormai a questo livello. Non contano più razionalita e consenso sulle scelte. Si fa ricorso al capocorrente autorevole per avere comunque ragione ed altresi per esercitare una del tutto evidente pressione di potere. Viudut
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Nella quotidianità Tredicesima parte - Pompeo Vitturi 21/09/1991In questa lettera Franca, che si rivela padre affettuoso e orgoglioso dei suoi figli, dice di sviluppare una notevole mole di lavoro e di guadagnare benino: vi si sente la soddisfazione che ha di dirlo ad un amico che aveva avuto questi problemi molto prima di lui riuscendo a risolverli con sacrifice e risparmi; ha trovato la calma spirituale, l’ubi consistam dei latini.
Fa considerazioni intelligenti d'ordine pratico sul valore del denaro in un periodo in cui c'e ancora l'imperativo categorico di sopravvivere alla sventura di avere perduto...
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ELEGIE ISTRIANE Con Marin a Grado – foto 21/09/1991Didascalia:Per avere la misura della presenza dei turisti tedeschi a Grado basta andare al mercato settimanale all'aperto particolarmente frequentato dalla clientela germanica e austriaca curiosa sempre, alla ricerca di qualche acquisto conveniente
Nell'ambito delle manifestazioni del Comune di Grado per celebrare il centenario della nascita di Biagio Marin, anche la delegazione dell'Anvgd in collaborazione con «Grado Teatro« ha dedicato una serata in ricordo del Poeta presentando nell'auditorium di Via Marchesini le «Elegie Istriane.. Le...
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Dove va la culture - Liana De Luca - foto Siparietto 21/09/1991foto
Siparietto
Franca Meo a nata a Treviso, ma risiede a Ciliverghe di Brescia nella villa Mazzucchelli che ha restaurato e dove sta organizzando un museo dell'artigianato femminile. Con solerzia e pazienza raccoglie, ordina, ripulisce, ricompone abiti e cappelli, biancheria intima e di casa, trine e ricami, oggetti di lavoro e fotografie dell'epoca a cavallo del novecento in una collezione che si va continuamente arricchendo e che mostra con giusto orgoglio agli amici. La generosità e l'entusiasmo con le quali conduce le ricerche sono uno...
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