DE QUA E DE LA D'ATLANTICO Tegnir quel che gavemo - Aurora Kero Rover 03/04/1993Caro Aligi (che signilicato gà il nome? non lo gavevo ancora sentio) son contenta de poderte dar del ti. Me xe pin fazile rivar da ti in America che andar in paese se no i me mena con quatro rode. Son contenta anca mi de gaverte cognossudo e anca la tua molie, cosi tanto cocola che la capisse subito le robe. Se ne gavessimo cognossudo prima, ti gaverla podudo mantegnerte quel Dio Greco che ti Teri. Pazienza, sera per una altra volta. A sta ora ti me ga visto per ben due volte su la Arena. Sti malegnazi, a ciaparme con la bocaza spalancada!...
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La voce dei venti - foto 03/04/1993Ragusa nella bufera della barbarie
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E’ morto a 87 anni Albert Sabin… 03/04/1993, illustre pediatra e immunologo (ha continuato i suoi studi lino a poco tempo prima di morire), inventore del vaccino antipoliomelite costituito da virus vivi ed attenuati (al contrario di quello di Salk, costituito da virus morti) che veniva somministrato per bocca. Non volle mai brevettare (quindi non ci guadagnó una lira) la sua scoperta per permettere una più larga diffusione in tutto il mondo, e non vinse mai un Nobel.
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SINTESI STORICA DI PITAMITZ A VARESE Per un recupero di dignità nazionale - foto 03/04/1993Didascalie:
Il ponte sulla Drina a Visegrad cui Ivo Andric ha dedicato un libro
Mostar e il suo ponte nel cuore del conflitto nella ex Jugoslavia
Continua da pag.10
sofa. Vladimir Nazor era un grande poeta croato. A settanta anni era partigiano con il comunista Tito. Ma era anche un grandissimo sciovinista, e scrisse: .Spazzeremo dal nostro territorio le pietre della torre nemica distrutta, e le getteremo nel mare profondo dell'oblio. Al posto di Zara distrutta risorgera una nuova Zadar che sara la nostra vedetta nell'Adriatico.....
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Perche l'Arena viva 03/04/1993Maria Ferrarese Boziglav lire 4.000, Alma Ignaz Stritof lire 13.000, Gildo Guerrino Bergliaffa lire 20.000, Luciano Patelli lire 4.000, Carlo Cipriani lire 20.000, Riccardo Perissa lire 34.000
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FORTE PRESA DI POSIZIONE Ammannato per l'Istria 03/04/1993Segnalo all'Arena l’articolo "Istria martire. del mio compagno d'Accademia col. Pil.. Porthos Ammannato che me l'ha inviato, pubblicato sul mensile "Occidentale. di Roma. Egli ha sempre seguito da vicino le vicende dell'esodo delle popolazioni istriane e dalmate nell'abbandonare le lord terre d'origine e net subire umiliazioni e maltrattamenti che ha sempre addebitato al la pusillanime ed inconsistente diplomazia nazionale. Egli scrisse altri articoli sul terra ed in particolare sulle foibe di Basovizza e Monrupino, che criticamente aveva...
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TRATTATI COME BESTIE NEL PENITENZIARIO DELLA SLAVONIA Da un sacerdote croato I'unica mano tesa di... 03/04/1993Settima puntata
Dopo una marcia di alcune ore sotto una pioggia battente giungemmo sulle rive del fiume Sava che, se ben ricordo, separa la Bosnia dalla Slavonia. Un grande convento si ergeva maestoso non motto distante dal fiume. Alte mura lo circondavano. II convento era stato adibito a carcere. Era stato costruito per una capienza di un centinaio di persone, mentre in seguito accolse qualche migliaia di condannati ai lavori forzati e nell'interno anche qualche abitazione civile che, sloggiata dai proprietari, funzionava da piccolo...
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Scaffale - foto 10/04/1993Didascalia:Una preziosa raccolta di Piero Delbello (Edisione Italo Svevo, Trieste) dedicata al mondo agricolo istriano
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NEL CARCERE TITINO DI STAMPO NAZISTA PER LE CRUDELI VIOLENZE Concentrato di persecuzioni e orrori... 10/04/1993Ottava parte
Dopo circa un mese ere quasi guarito, e il sacerdote croato mi venne a trovare e dopo aver constatato che stavo meglio si rallegrò con me tutto felice. Quella fu l'ultima volta che lo vidi; non ho mai saputo la fine che ha fatto. Anche un altro evento avvenne net carcere di Stara Gradiska che ci sconvolse tutti, in particolare noi Italiani. Eravamo al la fine del 1946, quindi la guerra era finita da un anno e mezzo circa. Purtroppo non per quelli che pensavano alle vendette; ogni giorno venivano prelevati dei prigionieri slavi...
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LA SCELTA DI PISINO Croaticità rampante - Fulvio Farba 10/04/1993Non si a ancora spento l’eco negativo della decisione di scegliere Pisino come capoluogo della Contea dell'Istria, né è facile per i polesani digerire la decisione. La spiegazione di questa scelta la si ritrova, ma solo ragionando politicamente, nella presunta croaticità di Pisino, e nei meriti attribuiti alla citta dal fatto che, nelle torbide e sanguinose giornate del settembre 1943, in quella località venne decisa, da quattro gatti che non rappresentavano nessuno al-I 'infuori di se stessi, l'annessione della Juliska Benecjia e del...
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