SCOMPARSA DEL TUTTO L'osteria di Portole - Fulfa 05/11/1994Era consuetudine di tutti noi, giovani e meno giovani, allorché eravamo ancora a casa nostra, ma per molti a ancora consuetudine oggi, specie nelle locality più piccole, dopo ogni funerale fermarsi sulla strada del ritorno a casa, in qualche osteria, forse per la necessity di affogare in un buon bicchiere di Malvasia l'amaro rimasto in bocca e la depressione conseguente alla definitiva separazione da una persona cara, o forse anche per scacciare II molesto
pensiero che, prima o poi, sarebbe toccato anche a noi da accompagnatori diventare...
|
|
Cari scomparsi - Sergio Rusich 05/11/1994LUIGIA BASTIANCICH
Cosi La salutai prima del funerale. Mi sento in dove-re di esprimere due parole di commiato prima che le spoglie mortali di mia zia Luigia lascino questi luoghi dell'Isolotto a Firenze dove ha vissuto per quaranta anni. E stata una donna semplice, una donna del pope-lo. Ha lavorato una vita al-la Manifattura dei Tabacchi, prima a Pola, dove e nata 89 anni fa, e da dove si allontanata nel 1947 per venire a riprendere il suo posto qui, alla Manifattura di Piazza Puccini. Aveva tre figli, interamente sulle sue spalle;...
|
|
Tempo di un'altra cartolina spedita da Genova Il 23 dicembre 1915; nel triangolino can il... 05/11/1994 |
|
IL PUNTO L'insidia definitiva - Fulvio Farba 05/11/1994II preteso Congresso mondiale degli Istrani (proto, a giusto, non correggere!) a stato rinviato, per «ragioni tecniche«, aII'aprile del 1995. Cosi e stata evitata la speculazione sulla presenza a novembre della nostra gente che va a portare un fiore ai propri Morti e non a partecipare a manifestazioni a carattere politico. Con la nuova data si potranno conoscere chi sono, e quanti sono, gli esuli che intendono entrare« nella grande famiglia istrana, ascoltando il richiamo della ormai superata «fratellanza italo-slava tanto cara ai titini...
|
|
05/11/1994 |
|
Modi de dir 05/11/1994La prima galina che canta, ga faro el vovo.
In becaria va più vedei che manzi.
Bisogna tegnir la lengua drio i denti
|
|
SVINCOLI» DI MARY BERTIN Scansioni esistenziali - Liana De Luca 05/11/1994Nella raccolta di liriche «Svincoll. (Book Editore 1994 - pagg. 96 - L. 22.000) Mary Berlin svolge una affabulazione in descalation tematica (se cosi si pub dire), ma in escalation emotiva. Nella prima sezione, «smogs, prende in considerazione il mondo estemo; nella seconda, .L'eco., dipana suo mondo interiore; nella terza infine, «Oggi e lil la il mio amore., analizza i rapporti con la famiglia: ascendents e discendenti, ma soprattutto il compagno. E nello svilupparsi delle ire parti il discorso diviene sempre pit) sereno e disteso.
La...
|
|
LA FABBRICA CEMENTI A POLA Rilancio con Ia tedesca HZ - Claudio Fontanive 05/11/1994Chi e nato o vissuto a Pola, prima del funesto 1947, si ricorderà indubbiamente della Fabbrica Cementi, costruita su di un isolotto del porto militare. A seconda del-lo spirare dei venti, riusciva ad inquinare quasi tutti i rioni della citta con fumi e polveri. Ma quella
volta non si dava molta importanza ne all'inquinamento ne alle sue conseguenze. La sua esatta ragione sociale era: .Societa istriana dei cementi-Anonima in Trieste-Stabilimento di scoglio San Pietro.. Non mi risulta che avesse un nome particolare: per tutti era la Fabbrica...
|
|
05/11/1994 |
|
GRANELLI 12/11/1994- II peccato ha molto strumenti, ma la menzogna a un manico che si adatta a tutti.
- Nessuno pus cambiare, ma tutti possiamo migliorare.
- Gli uomini hanno il dono della parola per intendersi, non per ingannarsi a vicenda.
- Una vigile e provvida paura a la madre della sicurezza.
- Fra galantuomini le promesse sono debiti,fra uomini politici sono raggiri e adescamenti.
Gibi
|
|