Ricerca avanzata

Display Entries

Piccola posta 16/03/1996
Da Pattaya (Thailand). Un caro salute al .direttore> e ai lettori dell' Arena.Erminio Zuliani e Giovanna. Da Brescia: vive congratulazioni al caro direttore per il ben meritato premio San Rocco. Non finirò mai di ringraziarlo per quanto ha fatto e continua a fare per noi esuli. Gianna Burgher D' Amico
Granelli 16/03/1996
L'odio fra paretai e più profondo. Per i poltroni e sempre domenica. La paura vede sempre le cose più brutte di quel che sotto. Libertà: non c 'e denaro che possa pagarla. I pensieri non pagano pedaggio. Gibi
ARIA DI GORIZIA Come si viaggiava - Also 16/03/1996
Sempre più in pochi a ricordare primo decennio del dopoguerra quando si poteva andare al mattino a Roma con il DC3 dall'aeroporto locale e tornare in serata (e invano poi il sindaco Bemardis si batté perche lo scale goriziano non fosse disattivato del tutto), quando si aveva ogni giorno a disposizione le autocorriere con destinazione Milano e Bologna, nonche una serie di corse quotidiane per Trieste, Udine e Grado. quando c'erano con lo stesso mezzo collegamenti con la Carinzia e poi financo con Salisburgo. Tutto un modo più comodo e agevole...
Taccuino 16/03/1996
Quando si e visto una volta sola lo splendore della felicità sul viso di una persona che si ama, si sa che per un uomo non ci può essere altra vocazione che suscitare questa luce sui visi che lo circondano. (Albert Camus)
Robe che pol capitar a scola con Silvia - vignetta 16/03/1996
Famiglia Amici dell'Arena - vignetta 16/03/1996
Per ricevere la tesserina con questa immagine inviare all'Arena lire mille Fra breve pubblicheremo l'elenco di tutti gli aderenti -La generosità con cui i lettori si sono uniti ancora intorno a questa testata merita la più larga disponibilità di tutti i collaboratori per costruire degnamente anche questo cinquantaduesimo anno di uscita
Ultima domenica a Pola accanto al mare - Edda Salvador - foto 16/03/1996
foto Questa è la belIissima scogliera che frequentavamo tanto spesso a Pola. Si respirava aria sana e pura, impregnata di resine e di pini, di salsedine ed alghe marine. Mio cugino Gino Salvador ha scattato questa foto nel 1974, quando e tornato dall' Australia a rivedere Pola. Ora non mi resta che rivivere i fantasmi del mio passato. dal dopoguerra all'esodo. E ricordare quella domenica bellissima, che fu forse l'ultima, vissuta al calore d'un bel sole tiepido. Ero andata con la mia .clapa., tutti allegri e contenti, a ballare a Veruda,...
Volti e memorie del tempo scolastico a Pola - foto 16/03/1996
La quinta classe elementare della scuola Giuseppe Giusti. a Pola nell'anno scolastico 1940-41; da sinistra destra sedute Edda Mariani, Luciana Zaratin, Gisella Vicich, Florian Montanari, Gina De Palma, Nevia Solinas; in prima fila in piedi Marcella Serra, Silvia Gherini, Amedea Monti, Silvia Vascotto, Nerina Milia, Elena Bosio, Mirella Dellabernardina, Sira Garimberti; in seconda fila Lina Martinesi, Gioconda Silli, Gigliola Farsetti, Struggia, Liliana Esposito, Liliana Giovi, Maria Madrussan; in terza fila Anita Mennino, Barbangelo, Ornella...
IL PUNTO Note del silenzio sulla notte italiana - Giovanni Moschi 16/03/1996
Prima c'era il sole dell'avvenire. Ora A tramontato ed A notte. L'astro A scomparso, non importa se qualcuno lo vedeva vermiglio e, altri, di diverso colore. Raggi di un nuovo chiarore bagnano, inquietanti, la penisola come inviati da un lontano globo, ostile e invisibile. Irradiazioni nocive quasi presagio di un'imminente apocalisse, portano combustioni e necrosi, inceneriscono valori un tempo pilastro del vivere civile, del nostro essere comunita. Cadono le libertà come foglie autunnali e crollano diritti iscritti a caratteri d'oro nelle...
ALL'ALBA DEL TERZO MILLENNIO II sogno dell'esule - Gino Gorlato 16/03/1996
Forse rimarrete stupiti, non crederete a quanto mi accingo a raccontarvi. vi sembrera una storia fantastica, irreale, fuori da ogni logica o immaginazione umana. Una utopia. Ma nonostante questa parvenza di assurdita vi assicuro che ho veramente vissuto tutto in una notte. talmente intensa di emozioni e tanta felicità, che vivessi cent'anni non potrei scordarne un solo istante. Un lunge viaggio nell' inconscio mi ha portato fra tante persone un tempo conosciute, amate, perdute, ritrovate; mi sfilavano davanti come per magia, proiettate su di...

Display Entries