La ridada 14/09/1996In ostaria:è propio vero che co' l'eta el vin diventa più bon disi un aventor. Ti ga ragion, ghe rispondi un altro, più che divento vecio e più el me piasi.
Gibi
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Manifesto a Gorizia - foto 14/09/1996 |
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La tradizionale quattro giorni del folklore» si a conclusa a Gorizia... - foto 14/09/1996con l'altrettanto tradizionale parata lunge il Corso Italia e il Corso Verdi; questa e la Kayumanggi Dance Company di Manila nelle Filippine DaIla Lettonia ha partecipato i1 Gruppo Vektors di Riga - foto
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IL PUNTO Farsi finalmente sentire - Annibale Mansillo 14/09/1996Da qualche giorno. in assenza di altri argomenti, pia frivoli ma più proficui sul piano delle vendite, i giornali stanno parlando delle pensioni pagate agli infoibatori slavi e, solo incidentalmente, di quella sparuta minoranza di "fascisti, o presunti tali", precipitati, ahimé, anch'essi incidentalmente, nelle foibe, fenomeni della natura, presenti in maniera diffusa negli altipiani carsici. Chissa poi perchè saran caduti laggiù...! In maniera melte superficiale, ignorando in buona, ma pia spesso in cattiva fede, cosa avvenuto in Istria...
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Invito a Peschiera 14/09/1996Tra un mese. il 19-20 ottobre, si svolgera a Peschiera del Garda il raduno nazionale degli esuli di Pola promosso dal Libero Comune di Pola in esilio. Per i pemottamenti sono stati segnalati i seguenti alberghi: Milano tel. 045/640111, Rosetta tel. 045/7550121, Puccini tel. 045/ 6401428. Per la cena del sabato edit pranzo della domenica, prenotarsi al Milano; il pagamento sari pert) effettuato al momento dell'ingresso nella sala del convio.
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ITALIA DIVISA COME L'ISTRIA Cossa vol la Lega Nord 14/09/1996Come tuti i ani. anca 'sto estate son ands a Pola, ma se voio esser sincero, l'entusiasmo che ardeva dentro de mi per tomar ogni tanto in 'sta cita, va pian plan distudandose. I motivi de 'sto scarso desiderio xe tanti, ma primo fra tuti la presensa senpre meno numerosa de amici esuli
che come mi no' i pol far a meno de passar le ferie in riva al nostro mar. Leta. de veci bacuchi, che se strassina drio un'infinita de malani e che ogni tanto la ghe fa perder le force a qualchidun de noi, fa diminuir ano per ano la presensa de esuli.Cussf la...
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TRA POLA E ROVIGNO I giorni della mularia - Bruno Carra 14/09/1996Sono uno che faceva pane della malaria de via Carpaccio, nato nella stessa casa di Mario Laudani. Le nostre famiglie abitavano porta a porta e se si andava a trovare la sorella Wilma si girava il campanello a ruota (non elettrico) che si usava ai tempi della defunta. Ero un muleto polesan che d'inverno stava a Pola ma che passava tuna restate a Rovigno dai nonni materni e le vacanze di Natale e Pasqua a Trieste da quelli paterni. El vapor San Giusto era preferito al treno ed era un divertimento specie se il comandante mi dava lezioni di......
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SCARTIZIE - Pascal dai Simons 14/09/1996Senza cedimenti
Can qualche susurro mi si dice che la politica del buon vicinato fu da me aperta. Ma ho avuto già modo di documentare che non ,fu mai improntata alla cedevolezza sulle questioni essenziali di rispetto della verità storica. E tanto più .sarebbe stata incisiva, se me ne fosse stata data la possibilita. nel chiedere il rispetto delle promesse fatte per ottenere la strada del Sabotino, e lo scioglimento delle riserve per bacino idroelettrico di Salcano Sarebbe stata.ferma, ripetuta e continua-la richiesta di fare quel raccordo,...
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Piccola posta 14/09/1996Da Iesolo Lido: Un cordiale saluto. Loris e Maria Tanzella.
Da Wettingen: Non e mai sufficiente il grazie per quanto l' Arena fa per noi; l'aspettiamo con trepidazione sperando ci porti qualche buona nuova in fatto di giustizia; forse, dopo 50 anni, qualcosa si muove. Quanta amarezza per la nostra classe politica, insensibile sempre verso la storia degli esuli. Anita Franceschini Grossi.
Trovo motto interessanti i ricordi di Sala, Stransky, Rover che non solo reggono il confronto, ma talvolta superano gli scritti di certi blasonati in...
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Villotte istriane - Giuseppe Vidossich 14/09/1996(Segue dal numero scorso)
No posso, no, cantor, ché Via me manca, deme de bever se vole che canto;
deme de bever, no deme de l'oio,
deme de quela bola che mi
deme de bever, deme de quel puro,
deme de quela bola arente el muro.
(Verteneglio)
A casa mia no xe ne pan ne vin ne oio, e ne malinconia no ne voio;
e chi me sentira
din) che son plena de bontempo
inveze quando che canto me lamento
(Verteneglio) Quanti de quei che se mandarin,
se fussi de tignir la puta un ano,
e dopo che quell'ano xe fink>,
magnarghe la data e darghe la puta...
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