Monade 22/03/1997Nelle cronache sulla manifestazione del 16 febbraio a Gorizia dedicata a e1947-1997: cinquant'anni dal Diktat» sono passate inosservate le battute conclusive d'un amico degli esuli, un preside dalla lunga esperienza goriziana, che con arguzia sicula ha giudicato una presa in giro la risposta vaga e sfuggente data dal ministro per l'Istruzione a chi gli chiedeva che si facesse spazio nei libri di testo alle vicende giuliano-dalmate. Infatti quella nota del ministro era un capolavoro di vaghezza e di inconcludenza, alla stessa maniera del...
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Letture 22/03/1997Xenia Edizioni ha pubblicato «Venti minuti in cucina» di A. Fontanella Dan, dedicato a chi ha poco tempo da trascorrere tra i fomelli, ma non vuole rinunciare al gusto e alla varietà (il libro contiene 700 ricette da tutto il mondo, realizzabili in venti minuti), e «11 grande manuale dei giochi da tavolo» di G. Meron e A. Spinelli, grande manuale pratico per imparare a giocare e a divertirsi subito con gli amici che non spiega soltanto le regole e gli schemi di 200 giochi di percorso e di tavoliere, ma racconta anche la storia e i segreti...
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Se Laura Stefanich ci diletta come Stelia con i raccontini «Scritti come che ti parli, il marito... 22/03/1997alla galleria «Alle antiche mura di Monfalcone ha esposto i suoi quadri, con immagini tra I'altro della nativa Parendo e di Dignano con particolare riferimento alle scene dell'opera lirica «Nozze Istriane. di Antonio Smareglia - foto
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Granelli - Gibi 22/03/1997Vi sono certe case in cui la donna vede con più acume di cento uomini.
- Gli uomini ammirano la virtu femminile, ma sono vinti dalla civetteria.
- Esser bella e amata, e semplicemente essere femmina. Essere brutta e sapersi far amare e essere una principessa! -
La compagnia delle donne e molto più piacevole di quella degli uomini.
- Dicano gli uomini quello che vogliono: a sempre la donna che li governa
Gibi
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DOVE I ME GA BATESA Ingeborg mancata - Edda Garimberti 22/03/1997Genie mia, un'altra data da la quale no se pol scampar xe quela del compleano; el mio iera el 26 febbraio. 'Desso, ogni volta che'l riva el val per tre, nel senso che ogni ano pesa per tre de quei de una volta. Saria squasi meio gnanca ricordarselo! Questo però solo per quel che riguarda le ma-gagne fisiche che el serve! no she ne vol saver de adattarsc ai ani. Ma questo, credeme, contri-buisse a mantignir bastansa passabile anca la fassada. Magari, se la fronte se fa sempre pin alta, perché casca cavei, tern. finta de esser diventai pin...
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PORTACARTE Invito inascoltato 22/03/19979.2.1993 - II Presidente Scalfaro: «Sia fatta luce sulle circostanze che portarono alla eliminazione di alcune migliaia di cittadini italiani da parte delle formazioni jugoslave.
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POLTRONCINA I mali de stagion - Edda Garimberti 22/03/1997Gente mia. 'sta volta a l'inissio dell'anno la Vecia se ga vendica! Za da picia tute le mie simpatie le `ndava a San Nicoló e a Nadal, che iera el massimo. La calla la metevo istesso ma saveVO, per esperiensa, che l'energia regalissia se stava distudando e tuto se riduseva ormai a qualche 2olosess anca se, naturalmente, 'ste considerassioni me le tignivo per mi. E po' la Befana la se scontrava co'I mio senso estetico. Quel esser bruta e vecia no me andava zo e el fato de incontrar de matina, andando a la scola Petrarca, in Siana, la vecia...
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SCARTIZIE - Pascal dai Simons 22/03/1997Servi contro servi
Scrisse Attilio Tamaro in «La condanna nel trattato di pace (Cappelli editore, 1952); «Tutte le falsità e le vilta che subito dopo la guerra, nel torbido baccanale della demagogia, avvelenarono la vita pubblica furono distillate e colate nel Trattato. E non si capi che tutti gli errori e gli orrori che si vollero attribuire al fascismo, gli Alleati, incamerandoli interamente a beneficio della loro politica, li imputarono all'Italia intera. Quale fosse la politica di cui sarebbe stata capace il Governo antifascista, gli...
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LA CODA DELL'OCCHIO Castello disorientato - Viudut 22/03/1997Si e letto che la Sala degli Stati proviciali in Castello sarebbe diventata la sede più', prestigiosa quanta a mostre d'arte nella regione. Un incensamento alquanto azzardato e comunque riferito a Una scelta che fu dei precedenti Conduttori comunali, e che ha portato alla dismission del luogo tradizionalmente adibito a convegni, conferenze, concerti e cerimonie in occasione di ricorrenze e di accoglimento di ospiti da onorare. Per le mostre d'arte la sede più autorevole, ed anche piu funzionale per accessibilità, era stata quella di Palazzo...
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GLI ECCIDI A GUERRA FINITA Disumana crudeltà - Ruggero Botterini 22/03/1997Ho letto con interesse: «Foibe e colpe del Fascismo. Tutto a carico degli esuli». Lo sloveno Briseek (pure mezzo italiano) si scandalizza - e un eufemismo la sua amarezza - per l'inchiesta sulle Foibe da parte del giudice Pititto. Mette sull'altro piatto della bilancia pretestuosi 6000 sloveni uccisi (in tempo di guerra!) e 35.000 internati. Invece, le Foibe non sono da considerare un fatto di guerra. Perché? Perché la guerra era già finita. Forse vuole, sperando di zittire la signora Picalillo sviando la pubblica opinione vicentina,...
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