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Immancabile speculazione slava sulla bomba scoppiata a Trieste TITINI E COMUNISTI VOGLIONO... 18/03/1953
Lo scoppio d'una bomba in mezzo ad un gruppo di dimostranti italiani a Trieste, che ha causato il ferimento di 25 persone due delle quali hanno avuto asportato il piede, ha avuto varie ripercussioni. Naturalmente gli slavi hanno tratto pretesto dall'incidente per ripresentare tutti i temi della loro propaganda tendenti a dimostrare che sono in preparazione nuove manifestazioni per la ricorrenza del ve. marzo. In varie città d'Italia gli studenti hanno protestato i vivacemente contro l'incidente, che resta però an-cora avvolto nel miste,....
Tramonto a Umago - Lucia Manzutto 18/03/1953
Cala la sera, laggiu in fondo sopra la distesa dell'immenso mare, il sole plano piano volge al tramonto; incantata lo ammiro che scende, circondato da una gamma pittoresca di colori che dà dell'irreale e del prodigioso. 11 mare tessuto di un azzurro meraviglioso è di una quiete che innonda l'anima e tutta la divina armonia che emana dal piano e dal mare mi avvolge come in un incantesimo musica.. Quà e là sono sparse dalle piccole imbarcazioni le quali lentamente, quasi rullate dal mare. entrano in porto. I numerosi bragozzi dei chioggiotti...
CONCORSO 18/03/1953
E' stato indetto dall'Opera per l'assistenza ai profughi un concorso per assunzione di personale esclusivamente femminile da impiegare nei lavori di pulizia negli Istituti e nelle Colonie estive dell'Ente. Le concorrenti dovranno presentare domanda in carta semplice all'Opera i Profughi Giuliani e Dalmati Via Caroncini 19 -Roma. entro il 15 marzo, specificando eventuale analogo servizio prestato, attitudini e altre referenze del caso. La domanda dovrà recare l'estAto indirizzo chiaramente scritto per rendere leggibile l'eventuale chiamata in...
"Fedele ai compiti, 18/03/1953
Il vicepresidente della cosiddetta Unione degli italiani dell'Istria e Fiume Benussi, ..a annunciato che la sua organizzazione entmrà a far parte della unione socialista del popolo lavoratore jugoslavo. Il nuovo statuto progettato per l'unione, ha dichiara, il Benussi, consentirà all'organizzazione degli italiani in Istria di operare ed appoggiare ogni iniziativa del fronte popolare rimanendo sempre fedele ai suoi principi ed ai suoi compiti . Quali essi siano è inutile sottolineare. ,A Zagabria il quotidiano Viesnik è preoccupato per la...
Un crisantemo LA PICCOLA VATTA L'HA DEPOSTO IDEALMENTE SULLA TOMBA AFRICANA DEL PAPA CADUTO -... 18/03/1953
Il vento ulula, la pioggia scroscia sulla terra. I fulmini spezzano i rami degli alberi facendoli cadere sul terreno fangoso. Le foglie volteggiano, leggermente cullate I dal vento, ed infine si Poi sano sull'asfalto delle strade formando tappeti .giallognoli e scricchiolanti. I giardini si devastano. L., stelo dei rosai è solo irto di spine senza le verdi foglie che hanno abbellito /a pianta nei mesi primaverili ed estivi. Dalle grondaie delle case, viene giù acqua che forma minuscoli ruscellet, ti sul rivoletto frettoloso lungo il...
Condanna 18/03/1953
Davanti al tribunale jugoslavo di Pola è comparso nei giorni scorsi l'autista quarantenne Giuseppe Ghersinic da Pinguente. Era colpevole di aver propagandalo gli insegnamenti della setta religiosa degli obiettori di coscienza. Il Ghersinich predicava —secondo l'accusa contro il servizio militare e raccomandava la non partecipazioe ad alcuna attività politica e sociale. Incolpato di aver diffuso idee in contrasto con la realtà sociale jugoslava e con l'art. 18 del codice penale è stato condannato a 5 mesi di carcere.
ELARGIZIONÌ 18/03/1953
Per commemorare la scomparsa del suo caro e stimatissimo collega Dott. Ing. Felice Pedrotti, a cui era legato d'intima e devota amicizia, ed alle cui esequie forzatamente non ha potuto esser presente di persona, l'Ing. Nicolò Califfi elargisce L. 500 pro Arena. Per onorare la memoria della sig.ra Elda Cossovi in Delmonaco, la famiglia Ruglianovich elargisce L. 200 pro orfanelli di S. Antonio. La signora Cossovi e le famiglie Anzil e Belci, ricordando la cara nipote e cugina Elda Cossovi in Del-monaco, elargiscono L. 1000 pro oriartelli di S....
Errata corrige 18/03/1953
Nell'articolo "Come e perchè l'esodo totalitario di Pola" pubblicato nel numero del 4 marzo, siamo incorsi in tre errori di stampa che, falsando essi il senso, provvediarno a correggere. Nella prima colonna, verso la metà, invece di: Intorno a questo nucleo di maestri, fattosi poi purtroppo via via più rapido si legga via via più rado. Alla fine della stessa colonna, invece di: e.. al fascista come elemento morale, si legga al fascista come elemento amorale. E verso la fine dell'articolo, in quarta colonna, si legga esattamente: chi ha...
Il dieci febbraio - Eleonora Sinigo Torossi 18/03/1953
Una nostalgica lirica rievocativa dell'esodo da Pola Batte l'inverso alle case di Pola "Entra!" gli dicono ansando. "Ecco, ti apriamo noi stessi le ~oste, le porte. Chiudere è vano. Mai tanto hai trovato squallore di morte. Soltanto i poveri, un tempo, vedevi che al crudo tuo arrivo mcttevan tremando in croce le braccia sul proprio Calvario. Gli altri, dai caldi ripari con gioia miravano il puro diamante dell'aria, i tenui sipari dell'algida neve, del gelo maestro le trine. Spettacolo eterno di eterna bellezza: l'inverno. Ma in questo...
7 giri del mondo 7 LA PIÙ GRANDE PAGLIACCIATA - Antonio de Vescovi 18/03/1953
Abbiamo assistito a molte pagliacciate ma il viaggio del dittatore jugoslavo come è stato impostato, supera ogni più fervida immaginazione farsesca. La partenza è avvenuta nel massimo segreto, tanto è vero che soltanto dopo 48 ore è stato diffuso da Belgrado ll comunicato ufficiale M tanto evento. Tito voleva essere sicuro di pasLire inosservato nelle acque albanesi, controllate dai sovietici, per timore di essere rapito oppure silurato! Si è imbarcato sulla nave scuola Galeb, scortata da un cacciatorpediniere e da un dragamine, questo...

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