A Padova 25/03/1953A Padova, alla Gran Guardia, nel raduno di protesta per i fatti di Trieste, il Vicepresidente della E. P. Venezia Giulia e Dalmazia, Dario Davanzo, con forti ed acclamatissime parole, ha riaffermato la nostra solidarietà nel dolore e la nostra fede nell'avvenire.
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Inascoltate per quattro anni tante invocazioni di allarme Solo oggi la grande stampa quotidiana... 25/03/1953Ogni tanto ci prende ki malinconia di sfogliare la raccolta del nostro giornale; l'abbiamo fatto anche in questi giorni per provare l'amarezza di constata, che quanto andavamo dicendo quattro anni fa pia mettere in guardia contro i pericoli della politica jugoslava e delle sete evoluzioni nei confronti degli anglo-americani, appena adesso che tutto ormai è compromesso, per la più influente stampa politica quotidiana è diventato di attualità. Gli stessi argomenti da noi suggeriti alla attenzione del governo e dell'opinione pubblica quando...
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Spogliazione barbarica 25/03/1953I cinque pescherecci catturati la settimana scorsa al largo di Ragusa da una motovedetta jugoslava sono stati rilasciati. Le con, dizioni imposte dalle autorità titine per il loro fila-Scio sono state estremamente gravose: I natanti sono stati spogliati di ogni attrezzatura. Due dei cinque pescherecci, e precisamente il Trieste ed il
Timavo , appartengono al Consorzio dei pescatori di Trieste. Entrambe le unità erano state appena attrezzate per l'imminente stagione della pesca.
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AIUTI AMERICANI 25/03/1953Un milione di dollari è stato stanziato dagli USA per i profughi ospitati a Trieste. La somma verrà posta a disposizione del Comitato intergovernativo per le emigrazioni europee. Servirà ad aiutare in maniera permanente i pro.,Iii invalidi abitanti attualmente nella zona ed a favorire l'emigrazione oltremare di altri profughi. Non potranno beneficiare del contributo i profughi che giungeranno a Trieste in futuro
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"EL RIME„ DELLA VERDE ETÀ Si ricordò tardi dei calzoni lunghi - Ora si è costruito ad Ancona un... 25/03/1953Tutti i profughi hanno sentito parlare del Rime, e molti lo conoscono quale fondatore dell'ANDAZ, ma pochi sono in grado di raccontare di lui vita e miracoli, fin dai tenerelli anni della sua verdolina infanzia. Se oggi non c'è profugo delle quattro provincie che ignori chi sia il Ríme e cosa abbia fatto dall'esodo a questi giorni, se oggi il suo nome ha risonanza da Trieste a Colloco, ebbene credetemi, anche in epoca precedente a questa, anche prima della guerra non erano civili e militari, garzoni e belle donne, sportivi e sedentari, che,...
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Mozione di protesta del C.L.N. contro le accoglienze a Tito 25/03/1953Una mozione di protesta è stata approvata dal CLN dell'Istria contro le accoglienze tributate al maresciallo Tito in Inghilterra dal Governo e dalle organizzazioni democratiche bri tanniche. In nome dei principi di democrazia, di giustizia e di libertà — è detto nella mozione — il CLN dell'Istria testimone diretto dei metodi repressivi ed antidemocratici del Governo di Belgrado, fedele rappresentante delle popolazioni giuliane ancora soggette al regime poliziesco instaurato dal maresciallo Tito anche nelle città della zona B, affidatagli in...
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NON PROCEDE secondo i piani 25/03/1953La riscossione delle imposte a Fiume e nell'Istria annessa alla Jugoslavia non procede secondo i piani prestatoiliti. Un primo bilancio ha rivelato che specialmente artigiani e contadini privati denunciano redditi di molto inferiori a quelli reali oppure temporeggiano coi pagamenti presentando ingiusti-(tenti reclami. Secondo Il .alotidiano di Fiume que,to stato di cose dipende .,lire che dall'insensibilità sc,iale dei contribuenti, dall'insufficiente interessamento del Comitati popolari. Parenzo e Pinguente sono nettamente ultime nella...
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NON HA OTTENUTO CIO' CHE SPERAVA Tito ha visto delusa la sua speranza di firmare con... 25/03/1953Bisogna dire che un pò di « humour gli inglesi ce l'anno messo nel rise, vere il goffo dittatore jugoslavo, al quale è stato imposto l'ossequio a tutte quelle regole dettate dal cerimoniale con le quali il rozzo maresciallo non ha certamente troppa dimestichezza stata in un certo senso una vendetta del vivere libero e democratico quella di far sentire a Tito il peso degli odi e dei rancori di cui è circondato, tanto da rendere necessario un enorme apparato di polizia per proteggere la sua persona da gesti vendicativi. Per non dire...
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NON E' ROMA CHE HA BISOGNO DI BELGRADO PER DIFENDERSI E necessario opporsi alle manovre dilatorie... 25/03/1953Qualsiasi formula conciliativa, prima e dopo delle elezioni politiche, non può contrastare con 1' ormai irrevocabile dichiarazione tripartita
Che il problema di Trieste sia stato in primo piano nei colloqui anglo-jugoslavi di Londra è dimostrato dagli accenni contenuti nel comunicato conclusivo e ,sopratutto dalle dichiarazioni di Popovic. Infatti le ,relazioni fra Roma e Belgrado hanno condizionato le possibilità di manovra della diplomazia inglese, la quale ha dovuto tenrr conto dei pericoli insiti in un aperto impegno di solidarietà...
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Lettere controluce Non era "carniolino„ il patriota Tomaso Luciani - GIUSEPPE LAZZARINI BATTIALA 25/03/1953Egregio direttore, lessi nel numero del 31 gennaio 1953 del settimanale confratello di Roma, un bellissimo articolo sull'illustre albonese, Pioniere della nostra redenzione, articolo preciso in tutto e caldo di amor patrio. Senonchè in un certo punto l'autore dice che Tomaso Luciani nel 1848 (cioè al tempo che l'Austria per salvarsi fece concessioni 11berali-democratiche sotto la pressione delle rivoluzioni più minacciose, l'italiana e l'ungherese) domandò che l'Istria fosse annessa alla... Carniola; qui è successo uno svarlone tipografico o...
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