AUGURIO AI LETTORI 01/04/1953A tutti i nostri lettori rivolgiamo un cordiale ed affettuoso augurio di <Buona Pasqua»; che la cara Festività possa essere apportatrice di bene e di serenità in ogni casa e che il ricordo delle tradizioni con cui Pasqua veniva festeggiata nelle nostre terre sia di sprone e di conforto alla speranza d'un avvevenire migliore.
Anche il calvario dei giuliano-dalmati, offesi dall'ingiustizia e dileggiati dall'indifferenza, avrà certamente il suo giorno di Resurrezione redentrice.
Il nostro prossimo numero uscirà il 15 aprile.
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La società degli studenti italiani della dalmazia_ TUTTO IL SUO PREZIOSO ARCHIVIO VENNE... 01/04/1953II
Per l'occasione s'erano dati convegno numerosi studenti provenienti dalle università di Vienna e di Graz, che quasi tutti finirono nelle carceri assieme ai colleghi che erano in prevalenza del Trentino, mentre tra gli adriatici i più numerosi erano dalmati ed istriani.
A Zara in quei primi giorni di novembre, si rappresentava al Verdi« l'opera «Germania di Franchetti. Il teatro era gremitissimo. Quando il protagonista Wormo alla fine del suo canto inneggiò a «Germania» il pubblico scattò, fischiò e non permise la prosecuzione dello...
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ERRATA CORRIGE 01/04/1953Precisiamo, come del resto il lettore attento avrà capito, che il 1848 è l'anno in cui venne indirizzato alle genti giuliano-dalmate l'appello del prof. Negri riportato nel numero 280. Per lumeggire la figura di questo ardente patriota che con tanta passione sentiva l'anelito dei giuliano-dalmati d'essere ricongiunti alla Madrepatria, diremo che il prof. Cristoforo Negri, scoppiata nel 1848 quella gloriosa rivoluzione che fu preludio della grande liberazione italiana, prese parte alacramente ai primi moti generosi della gioventù,...
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I Gabbiani - Lina Galli 01/04/1953FORTE I GABBIANI STRIDONO
SUL MARE EIGIO,
S'ALZANO AL LARGO DEGLI SCOGLI
IRTI DI SPUME.
(IL LIBECCIO SBATTE ANCORA LE R VE?) S'AVVENTANO SULLE ONDE
E RAP NANO QUALCHE COSA DI VIVO,
COME TU DAI PETTI NOSTRI
O MALA SORTE.
Lina Galli
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SI SONO RIUNITI NELLA CAPITALE ESULI, COMBATTENTI E MEDAGLIE D' ORO Vibranti discorsi ed energica... 01/04/1953Domenica 22 marzo a Roma, al Teatro Valle, l'Associazione Nazionale per la Venezia Giulia e Dalmazia ha indetto una manifestazione patriottica tendente a riaffermare, nel quinto anniversario della dichiarazione tripartita, la ferma volontà di tutte le genti giuliano-dalmate di opporsi ad ogni ulteriore rinuncia o compromesso e di lottare senza incertezze e senza tentennamenti perchè venga sanata la grande ingiustizia consumata ai danni dell'Italia e del diritto il 10 febbraio 1947 con la firma del diktat.
La manifestazione si è iniziata alle...
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I GRADITI OSPITI 01/04/1953A FIUME sono giunti a metà marzo diversi alti ufficiali alleati del presidio anglo-americano di Trieste, ospiti, ha detto la stampa jugoslava, di quel circolo di cacciatori. Oggetto della caccia i... cinghiali alle foci dell'Enea. Non è stato detto quanti cinghiali sono stati abbattuti, ma di certo si sa che gli otto alti ufficiali anglo-americani, dopo dodici ore di caccia, hanno gustato una lauta cena a Jelenje, durante la quale artisti del teatro del popolo hanno cantato arie jugoslave. Per non essere da meno, gli otto ufficiali ospiti,...
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Perché l'Arena viva 01/04/1953Totale prec. L. 334.518
Giorni Carlo 200
Harzarich Ines 200
Radollovich Francesco 1.000
Marzari Aminto 300
N. N. 500
Iurlina Aldo 640
N. N. 1.000
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LA PAROLA A NANDO SEPA 01/04/1953Che nova, Nando, quà semo soto i ovi de Pasqua e ti dormi come el nostro governo par el problema de Trieste. Fate vivo, in malora, e spuda fora qualcossa de bon che ne tiri su el morale. Bravi furbi. Gò voia, ara mi, de ciacolàr con ste campane pasqualine che te sona in giro. E pò, cossa sarìa de dir? Xe tuto un condoto de roba che te volta le fodre dei budèi e te fa vignir sù del stomigo, la spuza de l'aio che i s'ciavi ne rifila a sbrega balòn.
Pò, dito intranos, me go fato europeo federalista par la comunità dei popoli uniti del pul del...
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PROFILI: ANTONIO DE VESCOVI IL "SOLDATO„ CHE INCUTEVA RISPETTO DELLE COSE GRANDI - Borgodemar 01/04/1953In tempi lontani, quando argomenti di attualità erano gli sbarchi di D'Annunzio, il Battaglione Rismondo, la Torpediniera 55; in quei tempi, lontani, ma che sono poi i tempi del cucco, rivedo, se frugo e frugo nella memoria, un ufficialetto (giovane giovane) dei bersaglieri, un ufficialetto prestante, che sosteneva con eleganza la sciabola e sfoggiava con orgoglio le fiamme rosse. Era il fratello di un atleta, di un lottatore, era un combattente dell'altra guerra, un fegataccio, e veniva giustamente considerato una gloria cittadina. Quando...
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UN RACCONTO COSÌ FILETTO DI SIRENA - Calandrone 01/04/1953Un soldato, mezzo tonto, era venuto a dare gli esami di maturità, e, in un momento di euforia, aveva confidato a Italo, di avere visto in prossimità del pozzo delle Colovaic, tra il lus2o e il brusco.... una sirena natante, che cantava tra le roccie! Italo venne a dirlo a me, precisando che egli non credeva a una parola di quanto sopra; io lo raccontai subito a Iginio, il quale ne rise. La sera dello stesso giorno, ero a casa di Iginio, e dalla finestra vedevamo la facciata di Santa Maria, sulla quale la luna scherzava.
La luna alle volte fa...
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