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LA SICCITA INUTILE SCUSA 06/05/1953
Una nota dell'agenzia jugoslava Taniug ha confermato la precarietà della situazione economica ed agricola in Istria, attribuendola ai danni prodotti dalla siccità. Ufficialmente da anni ogni qual volta qualcosa non procede secondo i piani di produzione questo deve esser attribuito alla siccità. Il quotidiano jugoslavo di Fiume viene però a smentire i portavoce officiali tentando di giustificare in ahro modo la grave penuria di generi alimentari e specie della carne. Il paese non produce il (abbisogno nazionale ed è perciò indispensabile...
Il "Filzi„ ringrazia 06/05/1953
La direzione del Collegio Fabio Filzi, anche a nome dell'Opera per l'assistenza ai profughi giuliano-dalmati, esprime i più sentiti ringraziamenti ai seguenti signori che hanno voluto generosamente inviare le somme a fianco indicate: Rosolin Lino da Mogadiscio Lire 2.274; Rocco Antonio da Treviso Lire 6.000; Vretenar Antonietta da Padova Lire 2.000. A tutti, gli allievi del Collegio rivolgono gli auguri più belli; all'amico Lino Rosolio, che nella lontana Mogadiscio svolge la sua opera tenace e fidente, e alla sua gentile compagna, con gli...
ELARGIZIONI 06/05/1953
La famiglia di Vittorio Bacicchi elargisce L. 1.000 pro Arena in memoria dell'indimenticabile capitano Bruno Manzin nel 16.mo anniversario della sua morte; Lire 500 pro orlai nelli di S. Antonio per onorare la memoria di Sebetz in Fabris, deceduta in seguito a disgrazia a Bologna. Per onorare la memoria del compianto sig. Cari Emilio, nobile figura di patriota esule, la famiglia Michesi da Roma elargisce Lire 1.000 pro orlanelli S. Antonio. e Lire 500 pro Arena. Dal preside dott. Attilio Craglietto Lire 500 pro Arena in memoria del caro...
7 giri del mondo 7 IL PRESTIGIO CHE TRAMONTA - Antonio de Vescovi. 06/05/1953
Gia dopo le prave riunioni per la conclusione di un armistizio in Corea si delinea la ormai arcinota tattica comunista di impastoiare in argomentazioni sterili le trattative stesse. Che si addivenga pure ad ori armistizio ragionevole, la conclusione sarà sempre poco onorevole per gli alleati. Infatti nessuno potrà negare che questa volta l'aggressore non solo non viene punito, ma trattato alla pari con i cosidetti tutori dell'ordine mondiale. Niente dunque di straordinario se in un prossini3 domani la Cina comunista verrà pregata di degnarsi...
La fuga mancata 06/05/1953
Tre giovani di Lussimpiccolo sono stati catturati mentre tentavano di abbandonare l'Isola. Si erano imbarcati nottetempo in località Valcurva ed erano riusciti a prendere il largo su un natante a motore quando venivano scorti da una motovedetta. Sono stati arrestati e tradotti alle carceri di Fiume. I giovaci volevano fuggire per sottrarsi al servizio militare nell'armata jugoslava. Per lo stesso motivo altri cinque giovani avevano abbandonato Viso-la di S. Pietro dei Nembi, riuscendo a raggiungere negli scorsi giorni la costa Italiana. Il...
I BENI TIPO Valutazioni e percentuali degli anticipi - Ugo Andreicich 06/05/1953
La valutazione dei Beni tipo da parte della Delegazione Italiana a Belgrado, ha incontrato delle partici, taxi difficoltà in quanto gli jugoslavi attribuivano ai beni dei giuliano-dalmati valori irrisori. Nell'attesa di raggiungere un accordo, la Delegazione Italiana, in collaborazione coi funzionari dell'Ufficio Tecnico Erariale, ha fissato (a soli scopi interni) i prezzi 1938 dei sin-Oli beni tipo in via approssimativa, onde rendere possibile una rapida ripartizione dei 15 miliardi stanziati per pagare gli anticipi. Qualunque sia la...
MAGGIO TRAGICO Le famiglie dei deportati dai titini vivono sempre in grande angoscia 06/05/1953
Il mese di maggio ogni anno ci riporta col ricordo al 1945, a quando le bande ili Tiro, baccate da rea., d'un esercito regolare, irruppero nella Venezia Giulia e per 45 giorni Se 111i storano lutti e dolori. Si trattava d'un piano preordinato, rivolto a cancellare con , la violenza ogni segno di I vita italiana e ad aprire la ' porta orientale all'espansionismo iugoslavo, avido di conquista. Arresti e deportazioni si susseguirono il ritmo continuo; pochi riuscirono a ritornare; degli atri non s'è saputo piu nulla.. Gorizia in particolar modo...
Le magnifiche "realizzazioni„ 06/05/1953
Un nuovo maglificio entrerà prossimamente in funzione a Cittanova e darà lavoro, a quanto si assicura ufficialmente, a circa sessanta persone. Magnificando questa a realizzazione a del potere popolare, il settimanale titino che si stampa a Capodistria rende noto che già centoquindici persone, in maggior parte donne, hanno chiesto I' assunzione nella nuova industria. Ciò significa che il fenomeno della disoccupazione non è soltanto una prerogativa dell'Italia reazionaria e capitalista ma anche del felice paese dei poteri popolari. Il giornale...
PER I BENI CONFISCATI l'ing.Ernesto Cleva si recherà a Belgrado 06/05/1953
Con provvedimento del 23 aprile il Ministero del Tesoro su designazione della Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali ha affidato all'ing. Ernesto Cleva -assessore ai lavori pubblici del Comune di Gradisca l'incarico di provvedere in collaborazione con lo esperto presso la Delegazione italiana di Belgrado all'accertamento e alla valutazione dei beni italiani confiscati dalla Jugoslavia in applicazione dell'art. 79 del trattato di pace. La par Lenza dell'ing. Cleva per Belgrado avverrà nel corrente mese previ gli...
I viaggi a Roma 06/05/1953
La Segreteria dell'ANVGD comunica: Si verifica frequentemente il caso di profughi giuliani e dalmati che si recano a Roma per tratta, zinne diretta di pratiche personali e che, privi di mezzi per il viaggio di ritorno, si presentano alla Segreteria dell'A N V G D nella speranza di poter ottenere l'aiuto finanziario necessario per far fronte a tale spesa. In proposito si informa che l'Associazione non ha a disposizione alcun fondo per tale titolo, per cui suo malgrado non avrà la possibilità di venire incontro ad eventuali richieste che...

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