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Un gesto di solidarietà - foto 13/05/1953
Esprimiamo la nostra più vira riconoscenza all'avv. Cesare Crescente Sindaco di Padova, che nella fotografia vediamo affiancato dal viceprefetto dott. Mettessi, nostro carissimo conterraneo, per l'abbonamento sostenitore che egli ha voluto sottoscrivere a favore del nostro settimanale in segno di solidarietà con la causa giuliano-dalmata. E' un gesto che se trovasse imitatori, rappresenterebbe una bella testimonianza d'affettassa comprensione dei rappresentanti dei Comuni d'Italia verso il giornale degli esuli. Siamo lieti che da Padova...
Generosa offrerta da Padova 13/05/1953
I1 personale della Banca Cattolica del Veneto, Filiale di Padova, anche quest'anno, come di consueto, ha offerto al nostro settimanale, a mezzo del nostro corrispondente da Padova, signor Pietro Franolich, Lire 3.000.
INSIDIOSA MANOVRA - P. D. S 13/05/1953
Qualcuno ha giudicato fin troppo affrettate le conclusioni cui siamo giunti h settimana scorsa nel puntellare la situazione del problema di Trieste nei riflessi dell'atteggiamento russo. Premesso che nostro costante intendimento è di suggerire e di discutere le impostazioni che sono rese necessarie dall'evolversi della situazione internazionale, e non di trarre conclusioni definitive, ci pare che le opinioni e le previdi,ni che si sono lette negli ultimi giorni attestino sufficientemente la validità della nostra tesi; che bisogna...
Un grave errore 13/05/1953
Ci e stato fatto notare che nell'ultima opera del prof. Roberto Almagià, direttore dell'Istituto di Geografia dell'Università di Roma, intitolata "n mondo attuale", pubblicata in due grossi volumi illustrati dall'UTET, c'è un grossolano errore. Infatti Pirano a 'pag. 854 del I vol. viene inclusa fra le città istriane e dalmate che l'Italia è stata costretta a cedere alla Jugoslavia in base al trattato di pace. Siamo certi infatti trattarsi d'un errore (ma quale errore, però!) poichè poche pagine prima l'autore rileva con esattezza il...
TRATTATIVE INTERROTTE 13/05/1953
Le trattative tra il governo jugoslavo ed i rappresentanti della chiesa cattolica in Jugoslavia sono state interrotte per la Impossibilità di raggiungere un accordo. Da parte governativa era stato proposto un progetto di legge per la riorganizzazione ecclesiastica e la dipendenza quasi totale dei sacerdoti dal potere temporale. I vescovi non si ritenevano autorizzati ad , accettare alcuna proposta ma soltanto ad ascoltare e riferire. La sta pa jugoslava prende lo spunto da questa affermi, ione per accusare il V icano di sempre nuove...
Abnegazione e costanza 13/05/1953
E' bene che lo diciamo, ora che la considerazione ed il consenso degli esuli, dei goriziani, dei friulani accompagnano ed incoraggiano Benussi a perseguire la meta propostagli: la modestia di cui atteggia la sua persona e l'opera conseguita in tutti questi anni con abnegazione e costanza è in sostanza profonda umiltà, è una virtù propria degli uomini generosi ed attivi che vanno a fondo nel compiere la loro missione secondo coscienza e non ne sono paghi soltanto perché ogni compito sembra superiore alle loro forze cd alle loro capacità.
ROSSO NERO UN'EROICA IMPRESA 13/05/1953
Di dove sia e chi sia il compagno Scotti, di esatto non lo sappiamo. Ci consta solamente che egli è uno degli esponenti dell'Unione degli Italiani della Jugoslavia. verosimilmente comunista titoista e, Conte tale uno dei tanti servi sciocchi che si nutre al truogolo del padrone balcanico. Ora lo abbiamo conosciuto anche come storiografo e di questa sua attività ha fornito un saggio brillantissimo sulla stampa di Fiume del I maggio.inun articolo da lui dedicato alle 'gloriose giornate di maggio del 1995, egli rievoca l'entrata nel porto di...
Primo maggio nel paradiso 13/05/1953
Il primo maggio è stato celebrato quest'anno in zona B con fiaccolate, manifestazioni ginnico sportive, spettacoli culturali e balli all'aperto. A Capodistria in piazza del Duomo, ora ribattezzata piazza Tito, ha avuto luogo una solenne accademia durante la quale è stata celebrata la ricorrenza in lingua italia, sa e slovena. Dopo i dii scorsi celebrativi sono seI guiti cori, recite ed un roncerto bandisti«). Alla ' fine la immancabile fiaccolata. Il primo e il due maggio si sono svolte regate veliche, corse motociclistiche, rare di...
FRA GLI ESULI A MONFALCONE 13/05/1953
A Monfalcone, Benussi con un intenso susseguirsi di iniziative, interventi presso le autorità alleate cd il governo nazionale, appelli alla popolazione, organizzò l'afflusso e l'assorbimento nella zona di una delle numerose comunità di esuli, forte di tremila unità, che ora, a distanza di pochi anni, si è dimostrata come una delle meglio assimilate in seno alla popolazione locale ed ormai efficiente fattore positivo anzichè un peso per l'economia della provincia. Furono allora con lui tutti gli amici di Pola, forti del loro patriottismo che...
Dieci anni di storia nostra vissuti sempre in prima linea E' questa la migliore presentazione per... 13/05/1953
Didascalia:Benussi non s'è mai risparmiato quando Pola andava difesa con l'azione e con il rischio dal terrore slavo. Nel collegio di Udine, Gorizia e Belluno per l'elezione dei deputati do mandare alla Carnera che si svolgerà il 7 giugno, si presenterà quale candidato anche l'esule Dino Benussi. Troppo nota è la suo figura a quanti hanno partecipato attivamente a qualsiasi iniziativa connessa alla difesa dell'italianità di Polo, pere. noi si debba qui fare una presentazione. Chi ho avuto occasione di avvicinarlo, ha potuto sempre...

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