Settant'anni di vita del C.A.I. di Fiume La celebrazione sul Grappa il 29 maggio 11/05/1955
Come in tante città d'Il talia, anche Fiume ebbe la sua sezione del CAI. Innamorati delle loro montagne, un gruppo di entusiasti fondava nel lontano 1885 il Club Alpino Fiu. mano, trasformatosi e fusosi dopo l'annessione dilla Città Olocausta alla Patria, nel Club Alpino Italiano.
Tutti i nomi più belli dell'italianità di Fiume passarono attraverso quel, la sezione, scuola di ardimento e di patriottismo. Un nome per tutti, quello di ' Riccardo Gigante, vero apostolo della terra di San Vito, il cui spirito aleggia sulla martoriata città, dopo...
|
|
FRUTTO DELL'ACCORDO DI LONDRA L'ESODO INCESSANTE DELLA ZONA B Impossibile la vita per gli... 11/05/1955
L'esodo delle popolazioni italiane dalla ormai ex zona B, si fa sempre più preoccupante e non c'è argomento o ragione che valga non solo a impedirlo, ma nemmeno a rallentarlo. Nel solo mese di aprile altri 1400 hanno varca-; lo la linea di confine rifuI
giandosi per intanto a Trie. ste, salvo sapere poi quale sarà la loro sorte ulteriore. Questi sventurati profughi non sono nè capitalisti. nè sfruttatori del popolo, nè fascisti che temono i sani poteri popolari titini come i comunisti nostrani andavano scrivendo sul conto dei 35 mila...
|
|
LA STORIA DI UNA BANDIERA RIMOSSA Vittimismo e speculazioni: le armi della malafede 11/05/1955
Ci mettiamo nei panni.. quei malcapitati funzionari e agenti di pubblica sicurezza italiani di servizio a Trieste, i quali non sanno più come comportarsi e che cosa pensare per continuo timore di commettere qualche imprudenza che potrebbe riuscire sgradita alla slaveria di quel territorio. Basta infatti che quella nostra polizia ed i carabinieri agiscano sulla scorta delle leggi e dei codici vigenti, verso la parte degli sloveni, perché dal pantano titista e nazionalista slavo si levi il coro di proteste e d'insulti dei ranocchi che lo...
|
|
I PROFUGHI RESTITUITI A BELGRADO Un giornale inglese denuncia il sopruso 11/05/1955
Le rivelazioni che noi per primi abbiamo fatto mesi orsono sulla restitu zionc dei profughi jugoslavi da parte dell'Italia alle autorità titine e la campa gna che da allora abbiamo condotta e stiamo conducendo per far cessare questa enorme vergogna di cui si è coperta la nostra politica servile e acquiescente verso il regime comunista di Tito, hanno avuto echi di deplorazione e di con. danna pure all'estero. An che il settimanale cattolico inglese a Tablet » ha dedicato alla sciagurata vicen da un articolo, nel quale riprende I' argomento...
|
|
Terza culla in casa Belci 11/05/1955
La casa del giornalista Corrado Belci è stata allietata a Trieste dalla nascita di Maria Luisa, festosamente accolta dai fratellini Franco e Guido. Rallegramenti vivissimi alla gentile signora Laura ed all'amico Corrado; i più cari auguri per la neonata
|
|
In zona B VESSAZIONI AGLI ESODANTI 11/05/1955
Tanto per non venir meno alla loro proverbiale cattiveria e meschinità, i Comitati 'popolari» della zona B hanno escogitato nuove misure ostruzionistiche nei confronti degli esodanti. Sono di pochi giorni fa le segnalazioni fatte da . diversi profughi, di una nuova richiesta presentata agli interessati che si apprestano, prima di partire, ad effettuare versamenti di dinari nelle filiali della Banca Nazionale di Jugoslavia. Non bastano più la copiosa e minuziosa documentazione delle vendite operate e i relativi visti dei competenti fuzionari...
|
|
Carnevalate in Jugoslavia con i profughi restituiti RICADE SUL NOSTRO PAESE LA RESPONSABILITA'... 11/05/1955
Il giornale sloveno Demokracija scrive sulla restituzione dei profughi jugoslavi quanto segue:
Quello che non han potuto fare le mitragliatrici, i reticolati ed i cani poli. ziotti, lo hanno potuto rag giungere gli accordi segreti circa i profughi stipulati fra la Jugoslavia e la Italia. n flusso dei profughi è pressoché cessato del tutto. La stampa comunista lubianese descrive estesamente gli orrori ai quali vanno incontro i profughi. Essi si dilungano a scribacchiare di lavoro da schiavi che si dovrebbe sopportare in Australia ed in altri...
|
|
"La Dalmazia dall'antichità al Risorgimento Conferenza a Bologna ,di Angelo. de Benvenuti 18/05/1955
Il giorno 7 del corrente mese di maggio, nella Sala Maggiore del Convento Domenicano, concessa con squisita ospitalità, ha avuto luogo la inaugurazione del ciclo di conferenze, promosso dalla Lega Nazionale di Trieste e dal Centro Einiliano. Romagnolo di Studi su la Venezia Giulia e la Dalmazia. E'' intervenuto uno scelto e numeroso pubblici, tra cui padre Acerbi, in rappresentanza del Cardi Arcive-scovo, il Primo Presidente della Corte d'Appello Giorgi, il procuratore generale della Repubblica Poggi, i rappresentanti dei Prefela lo e del...
|
|
Sotto il piccone snazionalizzatore Cadono a Capodistria interi rioni - Ricciotti Giollo 18/05/1955
Se quel crudele destino che oggi ha voluto privarci della nostra cara ed indimenticabile Istria, volesse un giorno concederci la grazia di poter ritornare nei nostri luoghi, noi rester..mo male e la gioia di poter rimettere piede su quel sacro suolo, sarà soffocata dal dolore di non rivedere più tante cose care che là avevamo lasciato.
Siamo riusciti a sapere che a Capodistria si sta per dare inizio ad un'opera di smantellamento di proporzioni considerevoli, scusandosi che si vuole far nuova la cittadina, abbattendo addirittura interi...
|
|
La stampa slava rinnova la richiesta per la soppressione del nostro giornale 18/05/1955
Dovremmo scomparire in omaggio all' amicizia italo jugoslava che deve consentire solo al "Primorski„ di continuare indisturbato la sua opera a servizio dell' espansionismo titino che prosegue nella sua azione insidiosa
Ci meravigliamo soltanto come mai le nostre autorità possano permettere che l'Arena di Pola martelli spietatamente sui creatori di questi nuovi rapporti e persino sullo tesso Guidotti In questi [...]
edito a Trieste, un suo articolo dedicato interamente all'ultimo numero del nostro giornale. A fornire Pretesto al foglio...
|