A BELGRADO a state firmato… 18/01/1956
il 6 gennaio il protocollo per gli scambi commerciali con la Russia per l'anno 1956. Vi e previsto un volume di scambi per il valore di 35 milioni di dollari in ambedue i sensi. La I Jugoslavia esportera prugne secche, carne, bauxite ed altri prodotti ed importerà in cambio cotone.
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Come tra liceali a zara ci divisero le nuove idee Nacquero così i gruppi dei Norvegesi e degli... 25/01/1956
Sara passata una trentina d’anni dal giorno in cui andammo nel boschetto che aveva per confini da una parte il mare (il famoso mare canuto-) e dall'altra un burrone umido, tondo e pieno di grebani. I1 grosso della nostra comitiva era rimasto tra i pini a rumoreggiare: Italo
e io ci insinuammo nel burrone calandoci con cautela e sbucammo nel fondo costituito da un piazzale erboso, dove trovammo delle pietre colossali e un professore matto. Le pietre colossali non so da dove fossero venute, forse erano residui di un'era ciclopica, il...
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Il problema adriatico è oggi vivo come al tempo di Oberdan I volontari giuliani affidano alle... 25/01/1956
Si e riunita a Trieste nell'anniversario dell'olocausto di Guglielmo Oberdan, l’assemblea della gloriosa Compagnia Volontari Giuliani e Dalmati. Una coincidenza voluta, per riaffermare idealmente la continuità della lotta per la redenzione di queste terre, per ricordare nel nome di Oberdan — come ha dichiarato il presidente del-la Compagnia, Medaglia d'oro Guido Slataper —tutte le generazioni giuliane e dalmate the diedero tanto contributo di sangue, di lotta, di opere per affermare il giusto diritto dell'Italia, da Oberdan agli eroici...
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Modesti doni d’esilio La festa della Befana a Trieste ed a Brescia 25/01/1956
Seppur in ritardo, anche i bimbi fiumani esuli a Trieste sono stati visitati dalla Befana.
Organizzata dalla Sezione di Fiume della Lega Nazionale e stata effettuata la distribuzione di un centinaio di pacchi do-no nel torso di una festicciola che si e svolta domenica 15 gennaio nella Sede Sociale di via Ginnastica
Il Vice Presidente Luigi Cobelli ha rivolto un saluto ai bambini presenti, ringraziando tutti i benefattori che con slancio patriottico avevano aderito alla richiesta di elargire doni per questa simbolica manifestazione, e cosi ha...
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Nenni a Trieste “Rimane sempre aperto il problema di una giusta frontiera” 25/01/1956
LE RELAZIONI DELL' ITALIA CON LA JUGOSLAVIA SONO STORICAMENTE CONDIZIONATE DALLA :NECESSITA’ DI RIPARARE L' INGIUSTIZIA CHE SI E COMPIUTA VERSO IL NOSTRO PAESE CON LA FRONTIERA DEL 1947, INGIUSTIZIA AGGRAVATA DALLA SPARTIZIONE DEL TERRITORIO LIBERO
II discorso pronunciato domenica 15 gennaio al Politeama Rossetti di Trieste da Pietro Nenni, segretario del Partito Socialista Italiano, ha provocato in Jugoslavia le solite reazioni isteriche che hanno pro curato anche al -Premio Stalin di cui appunto Nenni e stato onorato, gli epiteti di...
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Reclame Amaro Zara - Foto 25/01/1956 |
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SCUOLE SLOVENE A TRIESTE La sfacciata impudenza di inverosimili richieste 25/01/1956
La famosa .Unione Economica Culturale slovena. che ha incapsulato nella propria organizzazione tutto l'apparato titista politico di Trieste, ha fatto pervenire al nostro ministro della Pubblica Istruzione un memoriale di estensione chilometrica sul problema
della Scuola slovena in Italia, nel quale sono formulate le pia inverosimili richieste a favore dell'insegnamento per la minoranza slava. Ci vorrebbero dele pagine per riportarlc
per intero, ma per capirne il contenuto, servirà conoscerne la parte conclusiva,che redatta nei seguenti...
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Perché si mantiene ancora un silenzio tanto ermetico? In tutte le trattative con la Jugoslavia... 25/01/1956
Dopo un certo periodo di silenzio, si ritorna a par fare delle trattative italo-jugoslave per _, addivenire alla stipulazione di accordi economico_finanziari fra i rispettivi governi. Le discussioni si svolgono, dalla parte jugoslava, col solito metodo del ricatto, in quanto Belgrado subordina qualsiasi accordo alla preventiva risoluzione del problema della pesca nell'Adriatico, sulla base della accettazione, da parte italiana, del versamento di un diritto di pesca a favore degli jugoslavi, di oltre mezzo miliardo di lire annue. E intanto,...
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AD OCCHI BEN APERTI Gli esuli hanno oggi più che mai il sacrosanto diritto di far sentire la... 25/01/1956
Si sente ancora nell'aria la dolce, angelica invoca none natalizia: Pace in terra agli uomini di buona, volonta » e questo nostro mondo oggi a un grande ammalato ed ha bisogno di tanta pace; perciô togliamoci gli eventuali paraocchi, e mettiamo il dito dove la piaga a più virulenta, in questo estremo lembo orientate d'Italia, tormentato e sanguinante. A Trieste oggi trovano ospitalita decine di migliaia profughi dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia, la maggioranza dei quali sta conducendo una ben misera esistenza, nè riescono a vedere un...
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Caduti Giuliani in Germania Verranno raccolti in un unico cimitero Richiesto l’indirizzi dei loro... 25/01/1956
Sono richieste notizie ed informazioni da parte dei parenti dei sottoelencati Caduti italiani in Germania:
BASIAGO Gino di Gino nato il 13-12-22 (o 13 ottobre 22) a Portole, deceduto il 16-1-45 a Zeithain; BISIACHI Giovanni nato ii 14 7_1902 a Tassi deceduto il 17-2-1945, gia residente a Portole 383; BRATINA Carlo di Carlo e di Teresa Lozar nato li 7-1-11 a S. Croce di Aidussina, deceduto il 18-9-44 a Zeithain; BRATULICH Eugenio nato il 24_9 1903 a Pola, deceduto il 22-9-44 a Donauschingen-Baden; BRUBNIACH Giuseppe fu Piero e di Brubniach...
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