Tragica scomparsa d'un marittimo istriano Colto da improvvisa follia Si è gettato in mare 25/01/1956
Si apprende che, un doloroso episodio ha turbato la traversata della motonave proveniente dai porti dell'Estremo Oriente e conclusasi giorni fa nel Porto partenopeo; la scomparsa di un marittimo imbarcatosi qualche mese fa come fuochista sulla petroliera Tripcovich., l'istriano Antonio Pagliaro, di 26 anni, nativo da Pirano. Sbarcato a Hong Kong dalla petroliera avendo dato segni manifesta alienazione mentale, il Pagliaro due mesi fa veniva ricoverato in quello ospedale e trattenuto in osservazione. Le sue condizioni andarono però...
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Gli istriani hanno voluto restare uomini liberi, cristiani e italiani Di fronte a Tremila esuli... 25/01/1956
Nel periodo natalizio si e svolta a Trieste una manifestazione molto significativa di cui riferiamo oggi più estesamente. La manifestazione, svoltasi in un'atmosfera serena al Politeama Rossetti era stata organizzata e indetta dalle Acli per i profughi istriani. Erano presenti oltre 3 mila esuli e tutte le maggiori autorita. cittadine. Vi erano, tra gli altri monsignor Dagri, in rappresentanza del Vescovo, il vice Prefetto dott. Macciotta, Sindaco Bartoli con prosindaco ing. Visintin, comandante del Presidio gen. Grimaldi, il Console degli...
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RICERCA 25/01/1956
Il signor Szolil Guglielmo cerca l'indirizzo del medico da Fiume dott. Stefancich. Indirizzare alla nostra redazione.
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I beni dell art. 79 Notizie sulle pratiche per gli indennizzi per le proprietà italiane in... 25/01/1956
Come pubblicato in questo giornale, ha avuto già luogo la costituzione delle Commissioni Amministrative chiamate a predisporre la liquidazione degli indennizzi spettanti ai proprietari che hanno avuto incamerati in base all'art. 79 del Trattato di Pace i loro beni situati sui territori dei vari Stati ex nemici.
Per quanto riguarda in ispecie i beni degli italiani incamerati dalla Jugoslavia sul territorio, che ne faceva parte anteriormente all'ultima guerra, la relativa Commissione Amministrativa ha iniziato l’attivita, costituendo, con...
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LA STAMPA JUGOSLAVA HA RICONFERMATO SU QUALI INFIDE BASI SONO CONSIDERATI I RAPPORTI CON IL... 25/01/1956
La stampa jugoslava. compresa quella di Trieste («Primorski») ha reagito alla affermazioni di Nenni nel suo recente discorso at Rossetti accusando il leader socialista di voler deliberatamente turbare ii processo in atto fra Roma e Belgrado. Ne è scaturito un dibattito fra l'Avanti e i giornali jugoslavi che riconferma l'estrema difficôltà di discutere con 'Belgrado in termini di franchezza reciproca. La politica jugoslava nei confronti del nostro Paese e tuttora permeata di intolteranza orgogliosa e di un « revanchismo » marcato che trapela...
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Più ricco del solito si presenta recente fascicolo … 25/01/1956
di settembre-ottobre '55 della Porta Orientale, alleggerito da molte magnifiche illustrazioni a piena pagina. Vi commemorato Riccardo Gigante, fondatore della .Giovane Fiume' nel primo dopoguerra, in Italia interventista e volontario, senatore del Regno e Podesta di Fiume italiana.
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I titini stanno facendosi belli con i meriti altrui. … 25/01/1956
Per il centenario del Cantiere navale di Scoglio Olivi, hanno fatto stampare una pubblicazione propagandistica di lusso, destinata pure per l'estero, mirando a far credere che Cantiere di Pola e una creazione jugoslava. Analoga speculazione si accingono a compiere nel 30.mo anno di esistenza della fabbrica cementi di Scoglio San Pietro, eretta sotto la Italia nel settembre del 1926. Con questi sistemi storicamente e moralmente truffaldini, non tarderanno i titini a rivendicare il merito di avere costruito pure 1'Arena o le altre monumentali...
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La parola a Nando Sepa La pulitica de la coesistenza 25/01/1956
Son capita in bon punto par dividerli e distaccarli come do boxeri che sta par sbranarse, se no'i finiva de sicuro par romparse i ossi. Iera Menigo e Anselmo rossi e inviperidi, che'i se sbarufava par via de la pulitica, come se'i fussi an-ca lori de la magnadora parlamentare, andô che'i fa finta de zigar e urlar par difender i sacri fogoleri de la patria, ma job a la fin del mese i se ingruma tuti come fradei davanti al cassetin statale, par rastrelar le bele milone del mensile pagativo. Magari mi cussi.
Co'i me ga visto, Menigo e Anselmo i...
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II livello d una mostra di artisti italiani in Jugoslavia 25/01/1956
Nella prima decade di gennaio si e chiusa a Belgrado la cosidetta .Mostra dei pittori italiani.. Da un resoconto che ne ha fatto un cronista jugoslavo, abbiamo appreso che le opere esposte erano il prodotto di ..otto tra i migliori artisti contemporanei italiani.. Data la nostra ignoranza in materia, non possiamo dire se gli otto espositori sono veramente fra i migliori del nostro paese, comunque come tali ce li presenta il cronista jugoslavo e ce li elenca nominativamente. Mauro Reggiani, fondatore dello astrattismo, Enrico Baj e Sergio...
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Le Reazioni d’oltre confine. Isterico furore slavo di fronte alla verità 25/01/1956
Le dichiarazioni fatte da Pietro Nenni a Trieste sul problema giuliano e sui comportamento della Jugoslavia titista, hanno fatto scatenare a Belgrado una delle solite reazioni idrofobe, infarcite delle grossolane accuse nei confronti del "leader" socialista italiano, definito, "more solito",nazionalista,- sciovinista e fascista, oltre che provocatore. Nel registrarle a puro titolo di curiosita, ricorderemo che le stesse accuse Nenni ebbe a raccogliere fin dal '45 dalla medesirna canea titina, quando a guerra appena finita, ebbe la...
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