Nostalgia in versi INCANTESIMO - Ester Trolis 25/01/1956
Xe tropo ireale
per dir che xe vero;
un sogno, una fiaba
misià col mistero,
Par fato de zuchero
sto bel panorama;
ti sogni I raconti
che un giorno la mama
pian, pian te contava
vissin del tuo Leto
perciò che ti dormi,
strenzendote al peto.
Più tardi nel sogno
le case e le ciese
vestide de bianco
sù un strano paese.
Dimora de Fate
pareva un incanto
coverte dal morbido
lucente, bel manto.
I alberi stessi
pareva figure
avolti in mantelli.
con bianche bordure.
Le piante? Un ricamo?
(divino lavoro)
Con aghi de neve
xe fato el...
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RINGRAZIAMENTO 25/01/1956
La famiglia dell'esule da Pola Latti Anna. in Vano, a nostro mezzo, ha il dovere di esprimere vivissimi ringraziamenti a tutte le famiglie di esuli giuliani che, comunque, si sono prestate con fraterna spontaneità in occasione della morte della propria madre, Signora Spinotti Antonia Ved. Latti, esule da Pola avvenuta a Taranto 1'8 gennaio u. s.
Un particolare ringraziamento vada al Comitato Provinciale di Taranto dell'ANVGD e per esso al suo Presidente Capitano Cosimo Longo, per le premure e l'interessamento prestato al fine di onorare...
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Fontana in Istria ( fotografia di Enrico Valdini) - Foto 25/01/1956 |
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Altri 60 bambini pro fughi sono da domenica 5 gennaio ospiti del Colleg:o "Zandonai" Pesaro. - foto 25/01/1956
Nelda foto Padre Damiami, fan,datore e direttore del, Collegio, accoglie i bambini .istriani al loro arrivo a Pesaro. Al SUO fianco segretario del CLN dell'Istria Ruggero Rovatti. - Foto
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Interrogazione dell'on. Bartole sui beni 25/01/1956
L'on. Attilio Bartole ha presentato ai Ministri degli Esteri e delle Finanze un'interrogazione sul problema dei lavori della Commissione mista italo-slava in Belgrado per la definizione delle pratiche dei beni abbandonati privi di legittimazione. Eccone il testo: I1 sottoscritto chiede di interrogare i Ministri degli Affari Esteri e delle Finanze per sapere se non ritengano necessario che al più presto possibile abbia a riprendersi a Belgrado la attivita degli esperti giuridici e soprattutto tecnici in vista di un rapido completamente dei...
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Martedi 14 febbraio 1956… 25/01/1956
avra luogo nelle sale del Giardino d'inverno Odeon di Milano Via Santa Radegonda N. 8 il tradizionale
VEGLIONE DELLA FAVILLA
organizzato della Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia - Comitato di Milano.
biglietti di invito : possono essere e ritirati presso la segreteria del Comitato in .
Via Rugabella, 9. Data il numerio degli inviti, limitato della capienza della sale, e consigliabile non ettendere gli ultimi giorni, per non correre il rischio di rimanerne senza.
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CRONACHE DI CASA 25/01/1956
Lieto evento
Commissario Straordinario dell'ANVGD di Forlì, a nome della famiglia Giuliano-Dalmata residente in terra di Romagna, porge suo affettuoso saluto alla piccola Madda-lena Silla che ha dato suo primo vagito domenica 15 gennaio, accolta con immensa gioia dalla mam-ma Signora Italia e dal felice papa Mario Silla, profugo da Dignano
Agli auguri più sentiti, estensibili ai nonni ing. Enrico Silla e Signora Pia, Si uniscono gli amici esuli: Paolo Pozzi,. Conighi Enrico, Bressanello Arpad, Randi Arrigo, 'Pini Mario, Dolcini Antonio, Pina...
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Reclame callifugo Lindangilella - Foto 25/01/1956 |
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L’ Esodo in cifre 25/01/1956
L'esodo ha assunto nella prima 'meta di gennaio un andamento piuttosto tumultuoso. A punte massime di 160 arrivi (7 gennaio) si sono alternate quote modeste di 6 unità (8 gennaio) ma la media giornaliera nella prima de cade del mese risulta nettamente superiore al corrispondente periodo di dicembre c,c1 alla data del 10 gennaio, 588 erano i profughi trasferitisi a Trieste. Numerosissime domande sono affluite ai Comitati popolari dell'ex zona B nei giorni 3, 4 e 5 gennaio da parte di istriani che allo ultimo momento hanno presumibilmente...
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Volevano spogliarlo 25/01/1956
Una brutta disavventura occorsa il giorno 14 gennaio al sacerdote rev. Alfonso Bressi. Munito del normale lasciapassare di frontiera, in quella mattina l’ecclesistico varcava posto di blocco di Salcano presso Gorizia, per entrare in territorio occupato dagli jugoslavi, per far visita a certi conoscenti. Senonchè venuto al cospetto dei doganieri titini, costoro lo introducevano in un gabbiotto e pretendevano ad ogni costo di spogliarlo, con la scusa che dovevano perquisirlo. Il prete si difendeva da tale oltraggiosa pretesa, offrendo ai...
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