VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Relazione del dott Paulin all' assemblea di Bologna - C L. Ricordati... 29/05/1957
Ricordati Giuseppe Di Drusco e Elvira Tiziani per l'opera svolta per il Comitato profughi
Domenica 19 corrente, nel Teatro della Ribalta di Bologna, alla presenza di un numero veramente rilevante di intervenuti, si svolse l'assemblea del Comitato provinciale.
Nominato l'Ufficio di presidenza, il presidente dott. Lubin da subito la parola al dott. Paulin, che fa un'ampia esauriente relazione sull'attività svoltà dall'esecutivo uscente, iniziando la sua esposizione con l'invito ai presenti di rivolgere un memore grato pensiero alla memoria...
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BELGRADO VUOLE LE ARMI MA NON ACCETTA CONTROLLI Gli americani confinuano a rafforzare il regime... 29/05/1957
A leggere le dichiarazioni rese dal portavoce del ministero degli esteri jugoslavo sulle forniture di armi da parte degli Stati Uniti olla Jugoslavia, ci siamo ulteriormente convinti della Incommensurabile presunzione di cui son gonfi i capoccia titisti. Per poco che il solito Branko Draskovic avesse spinto avanti le sue altezzose parole, avremmo potuto apprendere che i rapporti fra gli Stati Uniti e la Jugoslavia si sono del tutto invertiti e quindi non Washington, ma Belgrado intenda d'ora innanzi dettar legge .sulle forniture militari che...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Assemblea generale a Genova 29/05/1957
Assemblea generale a Genova
Domenica 12 maggio si è riunita l'assemblea generale dei soci del comitato di Genova che comprendeva il seguente ordine del giorno. relazione dell'attività sociale.,approvazione dei bilanci elezione delle cariche sociali e varie.
Approvata la relazione dell'attività del Comitato fatta' dal Presidente uscente, e dei bilanci, si è proceduto alla votazione per il rinnovo delle cariche sociali; dallo spoglio delle schede sono risultati eletti Cosulich com. Giuseppe, Bernardi Massimiliano, Bissaldi avv. Bruno, Blasi...
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Speranze nuove dopo tanti errori 29/05/1957
Se ad altro non fosse servita la crisi politica' che ha 'portato alla costituzione del nuovo governo monocolore, essa è riuscita quantomeno a sottrarre finalmente la direzione del Ministero degli esteri al liberale on. Martino, per essere affidata all'onorevole Pelta. I nostri giudizi ed i nostri atteggiamenti coerentemente espressi nei confronti del precedente titolare di Palazzo Chigi, ci consentono di pronunciare anche all'atto del suo allontanamento, la nostra opinione affatto negativa sul suo operato, e quindi giustificata e legittima è...
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Quattro passi fra le Muse - Sec 29/05/1957
Serena Balde nei. mimi
La giovane polene Serena Balde, figlia del nostro collaboratore dott. Bruno Balde, già vicesegretario del Comune di Pola, è stata molto applaudita la sera del 4 maggio nel teatro dell'« Antonianum o di Padova, esibendosi quale danzatrice nel burlesco pantomimico « Les Apachcs, comte du grand pere» in cui ha sostenuto con grazia la parte di « gatto.
La voce di padre Rocchi
Una delle voci più simpatiche di Radio Venezia Giulia è quella del padre francescano Flaminio Rocchi da Neresine, che con voce calda e accento...
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FERMA MOZIONE DELLA L.N. 29/05/1957
A Trieste sotto la presidenza dell'al, Ugo Harabaglia, si è riunito il Consiglio direttivo centrale della Lega Nazionale.
Su proposta del presidente, in relazione all'imminente riunione della Commissione mista italo-jugoslava, il Consiglio direttivo centrale ha votato unanime la seguente mozione:
Il Consiglio direttivo della Lega Nazionale di Trieste, di fronte all'annuncio della convocazione a Roma della Commissione paritetica italo-jugoslava, istituita dal Memorandum di Londra allo scopo di trattare problemi relativi alle minoranze...
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DOPO I SORRISI GOLDONIANI Inveisce la stampa slava per i nuovi borghi istriani - Foto 29/05/1957
Didascalia: Le linde casette « a schiera » del Borgo S. Nazario, a Prosecco. E' un tipo di costruzione
che l'O.A.P.G.D. ha già adottato nei complessi di Chiarbola e del Cacciatore,
Quando leggiamo sull'ineffabile quotidiano sloveno Primorski Dnevnik pubblicato a Trieste e notoriamente ispirato da Belgrado, delle cose tanto contrastanti e contradditorie quali tale giornale ci ha offerto di recente alla nostra meditazione, dobbiamo sempre più confermarci nella nostra diffidenza circa le profferte di amicizia, di collaborazione e di leali...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Deceduto a Sabaudia Aurelio Frezza 29/05/1957
Il giorno 4 maggio è morto a Sabaudia dove viveva con la famiglia dopo l'esodo dalla sua Sissano Aurelio Frezza. Fu per molti anni impiegato ali' Ufficio UPSEA (occ. agricoli) di Pola, indi, dopo l'esodo, al Ministero del Tesoro di Roma dove, per la sua laboriosità e rettitudine s'era fatto apprezzare dai superiori e compagni di lavoro. Dieci mesi or sono è stato colpito da un male inesorabile che lo ha portato, dopo atroci sofferenze, alla tomba. Il Frezza, ch'era largamente conosciuto a Pola, fu un onesto lavoratore ma anche un patriota...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Concluse da ,Sergio Cella le celebrazioni di Patrizi. Con una... 29/05/1957
Concluse da ,Sergio Cella le celebrazioni di Patrizi.
Con una conierenza al Liceo Dante di Trieste
Sabato 18 u. s. nell'Aula Magna del Liceo « Dante » di Trieste ha avuto luogo la conferenza del nostro collaboratore prof. Sergio Cella sulle « Prospettive della critica patriziana », nell'ambito delle celebrazioni organizzate dalla Lega Nazionale e dal Circolo culturale « Francesco Patrizio ». Domenica 19 poi si è chiusa la mostra bibliografica della vasta opera del filosofo chersino, che ha suscitato notevole interesse negli ambienti...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Incompetenza e sabotaggio sono le note dominanti 29/05/1957
A scuola ci divertivamo leggendo le impossibili avventure di Eulenspiegel, e ciò che sta accadendo ora nella vicina Jugoslavia ci fa andare con il pensiero proprio a quelle storielle; solamente che oggi abbiamo da ridere a causa di cose che stanno realmente accadendo.
Uno di questi episodi è accaduto a Portórose, dove erano stati fatti arrivare dall ' Olanda e dalla Germania parecchie centinaia di bulbi di fiori, per un valore di parecchie decine di migliaia di dinari in valuta pregiata. Vennero messi nelle aiuole della cittadina con ogni...
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