: una a 19 anni, già interprete di personaggi importanti nella Filodrammatica; con la stessa foto vinsi un concorso cinematografico della «Scalera». L'altra a 86 anni scattata in maggio 1997 durante la mia solita vacanza in Austria a Graz, dui ch'io amo di pia dopo Pola. Durante la guerra 1914-18, Pola sotto la dominazione austriaca, la mia famiglia fu con la forza «evacuata» in Austria; per evitare soggiorno nelle baracche costruite nelle diverse località dell 'Austria, ottenne dalle autoritä Ia libertà di scegliere, a proprie spese, la residenza ad essa pia confacente; e scelse Graz, ove ho tanti ricordi della mia prima infanzia. Ebbi i primi amici di giochi, i primi modesti giocattoli, la prima bambola bellissima stampata a colori su cartoncino, completa di vestitini vari, il tutto da ritagliare. Conobbi la prima volta la neve e l'emozione della discese sulla slitta in braccio a mia mamma. 11 primo bagno, fuori casa, nel fiume Mur, che attraversa la città, con mio padre che si trovava sul posto con noi, dislocato al-I 'ospedale militare di Liebenau, per la procurata infezione agli occhi onde evitare il fronte di guerra austriaco contro gli italiani. La prima volta a teatro, all'opera «La Fata della bambole» dove non volevo lasciare in guardaroba il mio nuovo cappottino rosso. II primo profumo della arance in una rivendita sotto casa di mia nonna che abitava in centro a Graz assieme alle mie giovanissime zie Alma, Jolanda e zio Quinto. in coabitazione con la famiglia Calusa, grande amica da sempre, con Palmira, Mercedes (mia omonima), Renato e i genitori. Frequentai Ia prima classe elementare e avevo 7 anni, quando. finita la guerra nel 1918, ritornammo a Pola italiana, ed io quel poco che imparai lo sapevo leggere, scrivere e parlare in tedesco. Dovetti ricominciare con fatica tutto da capo. Mercedes Schiavon Golle