Liturgia e folclore pasquali in Istria MA IL,NOSTRO CUORE È STRETTO DALLA DOLOROSA CORONA DI... 28/03/1956Pochi saranno ormai i giuliani, gli istriani che potranno festeggiare la Pasqua nella loro terra; la maggioranza è esule, sparsa per il mondo ed in questo periodo che precede immediatamente la Pasqua in tutti i profughi sarà vivo il ricordo dei tempi passati là, e nel cuore troverà posto un immenso dolore perchè non si potranno'continuare le tradizioni che abbiamo nel sangue. Nei lontani centri della Venezia Giulia e della Dalmazia, le chiese saranno semi deserte e le campane
mente si scioglieranno nel a Gloria », la resurrezione del Cristo...
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I GRECI DI CIPRO e gli italiani delle Giulie Dobbiamo rammaricarti (li non aver fatto anche noi... 28/03/1956La radio e la stampa quotidianamente parlano a lungo della questione dell'isola di Cipro, e noi giuliani non possiamo restare freddi ed indifferenti di fronte a questo problema che tormenta la fiera popolazione dell'amica Grecia. La situazione attuale dei ciprioti è molto simile a quella dei giuliani nell'ultimo decennio solamente che essi hanno da fare con una nazione più civile, ma non meno crudele della Jugoslavia. triestini hanno avuto modo di conoscere bene gli inglesi, con i loro metodi polizieschi, la maniera di trattare tutti come...
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RIUNITI RECENTEMENTE A TRIESTE Gli ex dipendenti dagli enti locali 28/03/1956Indetta dal Gruppo
provincialédi Trieste dell' l'Unione Nazionale Profughi Dipendenti Enti Locali, nella sede del P.L.I. ha avuto luogo domenica 1I marzo una riunione degli esuli giuliani ex dipendenti degli E. L., ai quali 1 delegata del Gruppo, sig.na Lucia Manzutto, ha dato relazione dell'attività svolta onde addivenire alpi soluzione del
l'annoso problema che da lunghi anni tiene in tormentosa attesa i numerosi profughi interessati.
Ha illustrato I ' azione continua ed appassionata che svolge presso gli organi di Governo, il dott. Edvino...
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Nuove case a Monfalcone 28/03/1956Tra via Romana e via Giulia a Monfalcone stanno sorgendo tre edifici di quattro piani per complessivi 24 appartamenti. Li costruisce l'impresa edile Srignino di Monfalcone e la prima pietra era stata posta il 26 gennaio scorso alla presenza del sottosegretario on. Russo.
Gli alloggi sono destinati ad esuli giuliano-dalmati e vengono a costare complessivamente una cinquantina di milioni. Saranno resi abitabili per la fine del 1956. La costruzione viene curata dall'Opera Assistenza Profughi Giuliano Dalmati di Trieste.
La delegazione locale...
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PACCHI A TRENTO PER I BISOGNOSI 28/03/1956Nella sala convegno dell'ex sede del Consorzio dei Comuni, in via Belenzani a Trento, ha avuto luogo a una significativa e benefica manifestazione: la distribuzione di 100 pacchi-viveri ad altrettante famiglie bisognose profughe dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia, residenti a Trento ed in provincia. La consegna è stata effettuata dalle autorità e dai dirigenti provinciali dell'Ass. naz. Venezia Giulia e Dalmazia, col generoso contributo dell'Istitutione 'Lampada della Fraternità', della Pontificia Opera di Assistenza e del Commissario del...
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LACRIME D'ESILIO 28/03/1956Lino Ballico
Si è spento repentinamente il 21 marzo a Salerno il profugo da Laurana Lino Ballice di 52 anni, attorniato dalla moglie e dalle
trg figli, Affettuoso _marito e padre, l'Estinto era impiegato ai Dazio consumo presso la Ditta Trezza di Salerno. Alla consorte signora Margherita Palmich ed alle figlie Marilù, Adua e Graziana le condoglianze sentite di tutta la famiglia dei profughi giuliano-dalmati di Salerno e della nostra redazione.
Giovanni Zago
Abbiamo appreso con vivo compianto la notizia della scomparsa avvenuta a Trieste il...
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Col solito seguito di servitorame, spie e quanto di meglio offre la fauna politica titina, il... 28/03/1956, per trascorrervi nel lusso orientale di cui usa circondarsi, un periodo di divertimento. L'ex fabbro ferraio croato, diventato il piccolo Stalin secondo, ha fatto capire che gli opulenti ozi che si accinge a trascorrere sull'isola, gli serviranno a rinforzarlo in vista della fatica che dovrà affrontare nel corso della prossima visita in Francia. Intanto si darà alla bella vita, anche se il suo degno compare Rankovic ha biasimato all'ultimo congresso del partito comunista jugoslavo, la tendenza che andrebbe verificandosi in Jugoslavia verso...
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Dedicato al Ministro Martino COME L'AUSTRIA RISPETTA IL DIRITTO D'ASILO POLITICO 28/03/1956Nel corso della recente visita alla Esposizione di Vienna di una comitiva di jugoslavi, ben 68 di essi in blocco hanno rifiutato di rimpatriare ed hanno chiesto alle autorità il diritto di asilo, Due individui della stessa comitiva che avevano tentato con la violenza di costringere uno dei loro a rimpatriare (evidentemente erano agenti dell'Udba che seguono sempre all'estero i gruppi di viaggiatori), sono stati arrestati dalla polizia viennese e denunciati per tentativo di sequestro di persona. Di questo episodio il radiogiornale italiano di...
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GLI AIUTI DELL OCCIDENTE A TITO Roma apre la borsa dopo i tagli inglesi Una strana coincidenza... 04/04/1956Alla luce di una notizia londinese apparsa si e no come riempitivo nei giornali italiani, abbiamo creduto di poter capire diverse cose di quella che è la nostra politica n;i riguardi del regime titino. La notizia in questione parla di una riduzione apportata dal governo britannico ai sussidi largiti ai paesi stranieri, per un ammontare di 37 miliardi di lire. Perciò ie Jugoslavia riceverà ora da Londra solamente due miliardi e mezzo, destinati insieme ad analoghi sussidi americani e francesi ed assicurarle gli acquisti. di materie prime, la...
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DA KATYN ALLE FOIBE 04/04/1956Esiste une morale democratica? Noi crediamo di sì, anche se nel regime democratico la lotta per il potere non si sottrae alla legge del più forte. Il pericolo che i reggitori demo-eretici corrono risiede nella tendenza a giudicare gli esponenti dei regimi autoritari con mentalità democratiche, sino ad attribuire ad essi pensieri e sentimenti che costituzional mente non potranno mai possedere.
Ciò si è visto, ad esempio, nei confronti del maresciallo Tito, dopo la sua ribellione all'autocrate di Mosca. I boiari non rappresentarono un tipo di...
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