TRE giovani jugoslavi, due meccanici e un muratare fuggiti da Valmazinghi di Albona con una barca... 04/04/1956.
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ROSSO e NERO PICCOLI e Grandi - Cov. 04/04/1956A 'noi dicevano mettetevi Una buona volta d'accordo con gli jugoslavi per Trieste... accettate i duri sacrifici che e parto rantporterà pur di salvare la pace. pur di "saldare" ,l' anello con balcani, pur di evitare la defezione di Tito.
Belle parole. E chi le diceva? Londra. sopratutto Lesina. perchè l'America (piene zeppa di forza e di risorse quanto vuota comeuna :sica di buon Senso) si rimetteva a questa. Le diceva a voi queste paro. Lcnideat per tramite degli ambasciatori (e quale). Io faceva stampare cuti fogli "autorevoli" ai qu,i...
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MOSCONI 04/04/1956I Cipriotti si battono per l'autodecisione, Algeritti e Marocchini si battono per l'indipendenza. Allora esiste ancora questo sentimento di patria che fa combattere e morire tanta gente?
E perchè u noi tanti Italiani ci accusavano di sciovinismo?
Atene risponde ritirando l'ambasciatore greco da Londra alla deporfazione del patriarca Makario 'I" immagini il governo italiano del 1953 che dopo i fatti sanguinosi di Trieste ritira lo ambasciatore da Londra?
Ah! Ah! Ah!
Qualcuno ci ha chiesto: « Come mai gli Istriani non si sorto battuti per...
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Quando risponderanno a questi interrogativi 04/04/1956L'organo degli sloveni democratici edito a Trieste, a Demokracija . ha dedicato un commento al recente congresso della Lega comunista titina tenutosi a Capodistria, per ricordare le enunciazioni dal membro del Comitato Centrale del PC della Slovenia, Stane Kavcic.
Il giornale sloveno ri corda a questo propusito che in pratica sotto il titismo le condizioni delle popolazioni non sono per nulla migliorate rispetto a quelle ,che erano sotto la dittatura fascista, in quanto oggi sotto Tito tutte le libertà sono state soppresse.
Sappiamo...
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DIVAGAZIONI ZARATINE Il pellegrinaggio - Calandrone 04/04/1956Adunque si imponeva i un viaggio a Trieste, o ; anche a Bologna.
Le giovani spose non devono viaggiare da sole,' e pertanto anche il Conte Otmaro doveva partire scenici, laonde bisognava predisporre le valigie. La sera di quella giornata, il Conte Otmaro riferiva alla Madre, l'esito del colloquio di cui sopra, e la Madre lo ascoltava ansiosa. Via via che il racconto si inoltrava, l'ansietà materna si schiariva e lasciava il posto a una soddi:stazione trionfante. Dunque dovevasi soltanto de eidere sulla città da scegliere e sul medico da...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI A OPICINA, S. CROCE E PROSECCO Gradite visite agli asili del... 04/04/1956Didascalia: Le signore del Madrina. Italico, che hanno consegnato all'Asilo di S. Croce dell'O. A. P. G. D, i doni di Pasqua, ascoltano le recitazioni dei minuscoli scolari. - Al centrai una delle Presidenti Onorarie, sig. Aurora Capon e la Presidente esecutiva sig.a Laura Eulambio.
Mercoledì 28 marzo: vigilia delle vacanze pasquali anche nagli Asili che la Opera per l'Assistenza ai Profughi Giuliani e Dalmati ha organizzato ad Opicina, S. Croce e Prosccco. Nell'ultimo giorno di scuola, le signore del Madrinato Italico hanno voluto...
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UN ULTERIORE SERVIZIO ALLA CAUSA DELLA RUSSIA La condanna di Stalin morto giova alla fallace... 04/04/1956Il mondo. alludiamo a quello libero, mostra fatica a capire le vere ragioni che possono avere indotto Kruscev e compagni a distruggere il mito di Stalin, riducendolo nel fango del mostruoso regime da lui instaurato e praticato per alcuni decenni. Ma qualunque sia la conclusione che se ne voglia trarre, una comunque appare fin d'ora incontrovertibile. Ed è che anche con questa sbalorditiva condanna di Stalin, i suoi successori hanno mirato e mirano a rendere. un ulteriore servizio alla causa e alla politica del comunismo imperialista di...
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La parola a Nando Sepa I fa tuto a la riversa 04/04/1956Me gò incrosà sta pasqua col mio vecio amico Nini Klanfer, el re de le gorne, parchè un Manicr come lù, no ghe ne iera un secondo. 'Pena visti, le solite dimande su la saluce, la famea e sul lavor e in finis, la imancabile pianzada sui tempi passài. Le magnade pa squaline in Siano, le benude e le cantade in ganga e pò le quatro scorlade de testa par dir: ara là, in che man de strazoni che gà finì quela povara nostra Pola. lera m=io brusarla come Nerone, vaca porca, prima de tassargliela a quei strazaboschi niocolosi, che 'desso ne toro anca...
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NUOVA SEDE 04/04/1956L'Unione degli Istriani comunica d'aver aperto la propria sede a Trieste in via S. Lazzaro 4, primo piano. Gli uffici saranno quindi a disposizione del pubblico.
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Acque sempre più agitate nel comunismo triestino LA DEMOLIZIONE DEL MITO STALINIANO HA RECATO UNA... 04/04/1956La demolizione del mito staliniano e di una parte delle sue costruzioni politiche più recenti (già si parla del probabile scioglimento dell'apparato del Cominform) costituisce per i comunisti triestini un nuovo'colpo che potrebbe avere sensibili ripercussioni sui quadri del partito e sulla base operaia e contadina italiana e slava. La situazione del PC di Trieste è già da tempo scossa da < raffiche di bora a, di violenza insopportabile anche per strutture massicce come quelle dell'organizzazione comunista.
La crisi determinata
dalla rottura...
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