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Una "Fortuna„ oltraggiosa E' quella affermata da certi italiani che osannano alla Jugoslavia... 16/10/1957
« Abbiamo la fortuna dì essere ospiti oggi in terra slovena per la prima volta dopo lunghi armi. E se ciò avviene, vuol dire che nel mondo gli urti e gli odii di anni non lontani, sono soltanto :un triste ricordo. Auguriamoci che altri incontri di questo tipo abbiano a seguire per cementare, con una più profonda reciproca conoscenza, quegli esistenti cordiali rapporti di buon vicinato». Queste parole abbiamo lette sul giornale jugoslavo «La Voce del popolo » del 7 settembre, riprese dal discorso che la sera prima aveva pronunciato a Isola...
CRONACHE DI CASA 16/10/1957
LACRIME D'ESILIO Noemi ved. Premuda Una nobile figura di donna istriana, l'insegnante Noemi vedova Premuda nata Niederkorn, si è spenta la scorsa settimana a Trieste, lasciando di sè e della sua vita esemplarmente vissuta,' un ricordo che alla sua compianta memoria rende alto e meritato omaggio. Giovane, cioè ancora 39 orsono, rimase vedova e d'allora l'esistenza divenne per lei una missione difficile e una lotta dure e generosa, che essa seppe affrontare e superare in virtù della sua rara tempra morale sostenuta dal ricordo del suo caro...
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Nozze Valenti Grapulin 16/10/1957
Nozze Valenti Grapulin Nella vetusta chiesetta di Santo Spirito, sul colle del Castello di Gorizia, sono state celebrate domenica scorsa le nozze che hanno unito in matrimonio la gentile signorina Umberta Valenti, figlia dell'amico Umberto Valenti esule da Parenzo d'Istria, e il rag. Tito Grapulin di distinta e notissima famiglia goriziana, titolare del primario negozio di profumerie e pelletterie della città, La splendida giornata di sole che dallo storico colle conferiva tinte e rilievi ancora più pittoreschi al quadro panoramico che lo...
SPUNTI E APPUNTI DAL TACCUINO - Pades 16/10/1957
L'unico ed il solo Un dirigente romano della Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia scrive del settimanale, organo di tale sodalizio, nel numero speciale dedicato al decennale della sua fondazione, che si tratta « dell'unico giornale dell'irredentismo giuliano dalmata» ed inoltre del giornale « che è la nostra sola voce ». La « affectio societatis » è certamente un nobile sentimento; purchè non trasmodi nell'alterazione della verità; infatti bisogna supporre che quel tale drigente ignora la esistenza degli altri giornali giuliano...
Pubblicazioni ricevute LA RIVISTA DALMATICA 16/10/1957
E' uscito il fascicolo III, luglio-settembre 1957, della Rivista Dalmatica, edita a Venezia, sotto gli auspici dell' Associazione Nazionale Dalmata di Roma. In « Un aspetto del problema adriatico (rileggendo il Jakson) » Filippo de Palma esamina la situazione adriatica come si è andata formando nei due ultimi secoli, dal 1815 ad oggi, per l'Italia, la quale vi ha perso una dopo l'altra, posizioni invidiabili, che la natura e la storia le avevano posto in mano. Considerati questi precedenti, le autore si preoccupa per quello che può ancora...
SATELLITE RIENTRATO - Rodolfo Manzin 23/10/1957
Tito, riconfermando clamorosamente la propria origine di satellite di Mosca, non è riuscito a resistere alla forza di attrazione politica dello « sputnik » sovietico ed è entrato, ormai definitivamente e senza possibilità di equivoci, nella sua orbita contraddistinta dalla luce rossa che dovrebbe significare l'irraggiungibile superiorità della potenza comunista sul mondo libero. Qualcosa del genere s'era visto da parte dell 'avventuriero balcanico nel 1945, quando alla maniera del piccolo pidocchio parassita s'era infilato sotto la coda del...
CAPOLINEA 23/10/1957
La realtà delle cifre Con la riapertura del nuovo anno scolastico, è stato possibile conoscere i dati relativi alla popolazione scolastica nella provincia di Trieste, e con ciò reso facile dimostrare un'altra volta la capacità grossolana quanto sfacciata della propaganda slava, di mentire e di dare apparenza di verità alle menzogne. Infatti se contrapponiamo la isterica montatura fin qui imbastita dai megafoni del nazionalismo jugoslavo sul problema della Scuola slovena in Italia, alla reale entità degli alunni della rispettiva comunità...
Rottura de rapporti fra Bonn e Belgrado Rischio mal calcolato il riconoscimento da parte... 23/10/1957
Ci vuole una bella fantasia , per arrivare a imbastire le argomentazioni divulgate dal Ministero degli esteri jugoslavo a giustificazione dell'avvenuto riconoscimento ufficiale della Germania comunista, da parte della Jugoslavia. Per convincersene, basta leggere il comunicato emesso in proposito a Belgrado, che ha tutto il sapore e il contenuto di una sciarada, dove non si sa se rilevare di più la grossolana puerilità o la pacchiana malafede delle argomentazioni addotte. Infatti giunge al punto di dire, sostanzialmente, che la soluzione del...
Asiatica 23/10/1957
Anche in Istria e nel territorio di Fiume, l'«asiatica» si è diffusa in notevoli proporzioni verso la fine del mese di settembre. A Pola i casi denunciati hanno assunto il numero di cento al giorno e nella sola scuola navale industriale se ne sono verificati 80, pe rcui ha dovuto essere. chiusa. Più grave la situazione a Fiume, dove l'epidemia ha colpito circa 3000 persone, ma finora con conseguenze letali assai scarse.
MARINAI a BASSANO 23/10/1957
Bassano, ottobre Bassano, la Città del Grappa, alpina per storia e per tradizione, ha dato il suo fraterno abbraccio, ha offerto tutto il suo generoso cuore ai marinai d'Italia, convenuti domenica 6 ottobre per ricordare e per onorare i suoi Caduti sul mare nell'ultimo conflitto mondiale. Quarantadue nomi scolpiti nel marmo, chè tanti ha dato Bassano in olocausto, sul mare e per il mare. Poche volte il cuore della Città del Grappa ha palpitato così forte, poche volte, come in quella giuntala, d'oro e d'azzurro, simboli divini del valore,...

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