LE FUGHE DALLA JUGOSLAVIA SCAPPANO ANCHE I SOLDATI IN DIVISA Terrore ed insofferenza negli... 30/10/1957Un gruppo di cinque soldati jugoslavi, in divisa e armato, ha affrontato la settimana scorsa un tentativo di fuga oltre il nostro confine, nella zona del Friuli. Tre di essi sono riusciti a portare a conclusione la disperata impresa; degli altri due, dai quali i primi si erano divisi per non attirarsi addosso la vigilanza delle guardie di frontiera, i compagni messisi in salvo in Italia non hanno saputo dare notizia, e quindi vien da presumere siano stati scoperti e catturati. I tre soldati disertati in Italia e che al momento di entrare in...
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Un anno d'attività della Julia a Venezia - Foto Sempre operosa la società sportiva giuliano-dalmata 30/10/1957VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Un anno d'attività della Julia a Venezia
Sempre operosa la società sportiva giuliano-dalmata - Foto
Didascalie:
La squadra della «Julia: da sinistra in piedi: Traini A., Petech, Lana, Vallery pres. in ginocchio: Giampuzzi, Campagner, Traini G., Mazzucco.
La coppa disciplina vinta dallo «Julia» al torneo del
Redentore.
Quest'anno, dopo due di assenza causa difficoltà in cui si è trovata la Società dopo la chiusura del C.R.P. « M. Foscarini » ed il conseguente trasferimento a Marghera di gran parte di dirigenti...
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OBIETTIVI E PREMESSE 30/10/1957Non possiamo non rivolgere la nostra attenzione ai recenti interventi avvenuti al nostro Ministero degli esteri da parte di una rappresentanza tripartita del quadri-partitico C. L. N. dell'Istria, allo scopo di interessarlo ai rapporti italo-jugoslavi, con particolare riguardo al problema delle due minoranze etniche, quella italiana sotto la Federativa e quella slovena in Italia. Attenzione richiamata e giustificata dalla impostazione che tale rappresentanza ha dato, secondo quanto ne ha scritto la stampa, alle proprie proposte miranti a...
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SPUNTI E APPUNTI DAL TACCUINO 30/10/1957Distinzioni impossibili
Il segretario del C.L. N. dell'Istria, Ruggero Rovatti ci ha scritto la seguente lettera a proposito di una nota apparsa quindici giorni: fa in questa rubrica:
« Carissimo de Simone, perchè concludere così poco obiettivamente il tuo polemico dell'ultimo numero? Non sai che io in zona B, dalla quale non provengo, non ci sono mai stato e che mai ho partecipato ad alcuna manifestazione di dubbio significato? Lo sai certamente. E allora non sarebbe stato tanto di guadagnato se l'Arena non avesse voluto ignorare, al pari...
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TITO VISTO E CONSIDERATO DALL'AMERICA Un autentico monumento di doppiezza e di ipocrisia 08/11/1957L'azione di Belgrado definita "un colpo alla politica statunitense„ mentre si esprime la speranza che finalmente gli uomini di Washington e di Roma aprano gli occhi
Su « Il Progresso italo -americano » di New York, Leo di Stefano ha pubblicato il seguente articolo:
Il « maresciallo » Tito ha annunziato l'altro giorno, che il suo governo ha concesso' il riconoscimento del regime della Germania Orientale e che si appresta a stabilire regolari rapporti diplomatici con quel governo-pupazzo. Si può concludere che la visita di Zukov non poteva...
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Impressioni di un viaggio nelle città di Fiume, Pola ed in Istria Le nostre contrade appaiono... 08/11/1957La gente per la strada cammina sempre a testa bassa ed in silenzio, e quasi paurosa di essere guardata ed ascoltata Il pentimento dei rinnegati
(Nostra corrispondenza)
Nei primi anni del dopoguerra 1915-18 accadeva a Pola e dintorni di sentire certi individui (italiani e non) imprecare ai nuovi venuti « regnicoli» (così erano chiamati) con una volgare esclamazione che non faceva certamente onore a coloro che la pronunciavano:
«Accidenti a quella barca che vi ha portati qui!».
Nei primi mesi del dopoguerra '45 è accaduto che altri pretesi...
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Precisazioni dell'on. Folchi in merito ai rifugiati politici 08/11/1957Rispondendo per iscritta ad una richiesta fatta in sede parlamentare, volta a conoscere la condotta delle nostre. autorità di governo nel confronto della massa sempre più crescente di profughi jugoslavi che cercano scampo, alle delizie della dittatura comunista di Tito, rifugiandosi in Italia, il sottosegretario agli Esteri, on. Folchi, ha precisato che in applicazione della nostra Costituzione, e in applicazione della Convenzione
di Ginevra del 28 luglio 1951 sullo «status» dei rifugiati politici, il Governo italiano non ha mai respinto...
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Una veduta di Capodistria - Foto 08/11/1957 |
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ISTITUZIONI CULTURALI A TRIESTE comuni alla cultura Triestina pregi e difetti di altre città -... 08/11/1957E' necessario più che mai che anche in questo campo la voce di Trieste sia valido baluardo di civiltà italiana e di libertà
Non pretendiamo d'aver esaurito il panorama della cultura triestina nei sei precedenti articoli Che le abbiamo dedicato su questo giornale, ne abbiamo toccato tutti i tasti del vario accorcio delle più diverse iniziative; ma, giunti a questo punto, dobbiamo in qualche modo concludere e tracciare un provvisorio consuntivo. Abbiamo trascurato, è vero, il vasto fronte della scuola, perchè lo abbiamo considerato come parte...
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La lista del comandante Libero Sauro si afferma al Congresso dell'ANVGD 08/11/1957I lavori dell'importante assise giuliano-dalmata si sono svolsi nella sala del Consiglio' Provinciale di Venezia e si sono conclusi a Trieste la sera del tre novembre - La seduta inaugurale aveva avuto luogo il mattino del primo ottobre nel palazzo Ducale
Nella «Sala dello scrutinio» di Palazzo Ducale si è inaugurato venerdì I novembre il 5° Congresso nazionale dell'Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, al quale hanno partecipato circa duecento delegati dei comitati regionali in rappresetanza dei 300.000 profughi sparsi in Italia e...
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