Ricerca avanzata

Display Entries

A FIUME 08/11/1957
si è suicidato, impiccandosi nella propria abitazione in via Olga Ban 7, il ventiduenne Ferruccio Bartola, occupato presso le Aziende dell'acqua e gas. La macabra scoperta é stata fatta dal padre del giovane rientrato in casa alle 22 e che ha trovato il cadavere del figlio appeso con la cinghia dei pantaloni, ad una finestra.
Gruppi ristretti e cattivi affari - Istro 08/11/1957
Col titolo « Lo Stato di nessuno », è apparso sul Corriere della Sera un articolo di fondo dedicato al ruolo ed ai rapporti delle organizzazioni sindacali nei confronti del potere statale, volto a dimostrare che il crescente strapotere delle prime minaccerebbe mortalmente l'esistenza del secondo. Facendo richiamo al grande sociologo italiano Pareto, ne condensa il pensiero al riguardo, scrivendo che « non di rado la paralisi del potere centrale è la conseguenza inevitabile del fatto che la classe governante viene ad essere costituita da...
Necrologi 08/11/1957
E' deceduto a Gorizia l'1 novembre, l'esule da Pola ADRIANO FONDA fu Nicolò di anni 65 - Fonditore Ne danno il triste annuncio il figlio geom. Bruno con la moglie Glauca Furlani (assenti); il fratello e i nipoti (ass.). Gorizia, 2 novembre 1957. Il giorno 25 ottobre chiudeva a Torino la sua vita laboriosa, munito dei conforti religiosi GREGORIO OPIGLIA Orefice - d'anni 73 . Profugo da Pola Angosciati ne danno il doloroso annuncio le figlie, il figlio, la nuora, i generi e le nipoti.
CRONACHE DI CASA 08/11/1957
LACRIME D'ESILIO Adriano Fonda Il giorno dei Santi, colpito da improvviso collasso cardiaco, è deceduto nell'Ospedale di Casa Rossa in Gorizia, dove si trovava ricoverato da qualche settimana, lo esule da Pola Adriano Fonda, all'età di 65 anni. Dopo l'abbandono della sua città natia, egli, già allora vedovo, era venuto a stabilirsi col figlio Bruno, ora geometra nel Venezuela, a Gorizia e quivi aveva vissuto alle Casermette di via Monte Santo, tranquillo anche se afflitto dalla incurabile nostalgia per il mondo di lavoro, di affetti e di...
Quattro passi tra le Muse - Sec. 08/11/1957
Artisti giuliani alla Triveneta L'assenza di molti tra i più illustri pittori, specie veneziani, ha nuociuto certamente a questa edizione (la dodicesima) della Biennale Triveneta d'arte, apertasi quasi un mese fa al Palazzo della Ragione di Padova. Ed anche dei nostri artisti mancano nomi come Tristano Alberti, Anna Antoniazzo Bocchiria, Romano Conversano, Carlo Hollesch, Franca Luccardi, Tranquillo Marangoni, Edgardo Sambo e Maria Grazia Sbisà, volontariamente tenutisi lontani da una rassegna di cui deploravano il regolamento. Così si è...
I complessi allergici del solito "Novi List„ A proposito del nuovo quartiere "San Sergio„ di... 08/11/1957
Il «Novi List» sta guastandosi il fegato anche per fatto che a Trieste il governo italiano sta spendendo miliardi di lire per creare nuove case e nuovi alloggi. Accennando alla preannunciata costruzione di un nuovo quartiere che assumerà il nome di «San Sergio», il settimanale sloveno, scrive fra lo altro: «Per la costruzione del borgo sono stati presi 76 ettari di terra slovena (sic!) a Zaule, per la quale i proprietari sloveni hanno ricevuto un indennizzo ridicolmente basso. A quali fini politici debba servire il borgo S. Sergio, risulta...
Esposto dell'on. Macrelli 08/11/1957
L'on. Macrelli vice presidente della Camera e firmatario della nota proposta di legge circa l'indennizzo dei beni della zona B, è intervenuto in questi giorni sul problema con un esposto diretto al Ministro del Tesoro, Medici, e con un colloquio col Presidente del Consiglio, Zoli. « Da Trieste mi vengono fatte ha scritto Macrelli al Ministro del Tesoro continue premure affinchè il problema venga risolto con urgenza. Allorquando penso come i tedeschi ed i finlandesi, per i quali la sistemazione dei profughi era ben più difficile, hanno...
Continuano ancora le fughe dal territorio jugoslavo 08/11/1957
Le fughe dalla Jugoslavia, con traguardo il territorio italiano, continuano. La notte scorsa, due giovani, fuggiti da Albona, si sono costituiti ai carabinieri della Stazione di Aquilinia. Si tratta di un pittore e di un carpentiere, tutti e due sotto i vent'anni, ed entrambi hanno chiesto di poter usufruire del diritto di asilo politico. Negli ultimi tre mesi è stato registrato un notevole aumento di disertori dell'esercito jugoslavo, i quali hanno chiesto asilo politico alle nostre autorità. Dal mese di a1 gusto alla fine di ottobre, ben...
Lettera di un ispettore capo della Polizia Civile LA FOIBA DI BASOVIZZA E LA SUA ORRIBILE... 08/11/1957
Hanno suscitato impressione, non disgiunta da perplessità le notizie d'agenzia diffuse da Roma e affermanti l'avvenuta scoperta di una nuova foiba carsica contenente « migliaia di cadaveri,. La tragedia degli infoibati è viva nel cuore dei giuliani purtroppo fin dal settembre 1943, allorchè la calata titina provocò le prime stragi nell'Istria, con epicentro la foiba di Vignes, per moltiplicare poi il numero delle vittime durante la triste quarantena del 1945, con i, massacri compiuti nelle voragini dell'altipiano. Gli orrori di tante...
Ancora un accordo in nostro svantaggio IL "PIANO REGOLATORE,, DELLA PESCA NELL 'ADRIATICO - ... 08/11/1957
Esso offrirà certamente migliori condizioni di vita ai tanto maltrattati pesci di cui il maresciallo Tito si è proclamato protettore Il Piccolo ha pubblicato questo interessante articolo sul problema della pesca. E' evidente che, quando lo avvocato Enzo Storoni ebbe l'incarico di recarsi a Belgrado per « trattare » il secondo accordo italo-jugoslavo sulla pesca, il Governo del maresciallo Tito doveva sapere che il rappresentante dell'Italia, per essere assessore all'urbanistica della città di Roma - un tempo «caput mundi » - avrebbe accolto...

Display Entries