Elargizioni varie 16/06/1948La famiglia Uceetta-Sivocci elargisce lire 150 pro Arena in memoria della signora Caterina Simonoff; lire 150 pro Arena per onorare la memoria della signora Angela Polli ved. Parentin e L. 150 pro Orfanelli S. Antonio (Cittadella) per onorare la memoria della signora Lidia Franceschini.
In ricorrenza del I. anniversario del matrimonio (9 giugno) di nostra figlia Ester i genitori A e M. Raschendorfer e zia E. Nocera elargiscono pro Arena lire 600. Per onorare la memoria del carissimo amico Giulio Moscheni, Biasiol Giuseppe da La Spezia...
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DA FIUME 16/06/1948(Continua dalla I. pag.)
vengono colpiti sanno la sorte che li attende: processo, condanna e il resto.
Me lo diceva, l'amico, con un tono di mesta rassegnazione mentre si andava, guardinghi e circospetti, lungo il Corso della Armata Rossa dove spira un'aria di stanca compostezza. E soggiunse:
—E' difficile vivere ed è difficile andarsene specie per noi operai specializzati.
Eravamo arrivati in via Milano, davanti allo stabile segnato col numero 11. Vi è alloggiato il Di-Stretto Militare. Qualche elegante ufficiale, drappeggiato con gusto...
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Fidanzamento 16/06/1948La gentile signorina Lanretta Gasparo ha ricemito il giorno 11 a Trieste l'anello di fidanzamento dal nostro Direttore Corrado Belci con rito semplice e familiare, tutto soffuso di serena armonia.
Alla coppia felice, le felicitazioni e gli auguri più fervidi da parte' di tutta la famiglia de " L'Arena
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Calci al cordellina - Foto 16/06/1948Didascalia:La squadra di calcio del Campo Profughi al Collegio Cordellina di Vicenza chein numerose partite disputate ha consegui'o delle buone affermazioni: da sinistra a destra; il. dott. Marussi del Comitato Giuliano-dalmato, Carpenetti, dauria, Felicori, Marini, Del Treppo. Badinotti, Crevatini , Gaeta; sotto Vano, Ameli, Drusetta, Potoni.
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Ricordiamoli - Foto 16/06/1948Didascalia:Codiglia, Renato di Rodalo, nato a Pola il 5 aprile 1913.
Falegname a Scoglio Olivi, venne richiamato alle armi nel 1940 nel 74. Fanteria; caporalmaggiore
a Novi in Croazia, contrasse in guerra malattia in seguito alla quale decedeva a Pola il 23 novembre 1942:
Recitava con il Circolo Postelegrafonici.
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Rettifica 16/06/1948Facendo riferimento alla notizia pubblicata nello scorso numero sul ;suicidio di certo Blascovich, avvenuto a Pola, precisiamo, per ulteriori informazioni pervenuteci, che sembrerebbe trattasi di un caso di omonimia; quindi il Blascovich in questione non sarebbe il proprietario della Scaletta. --
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Un bel caso di mimetismo politico 16/06/1948Alessandro Prezzi è un impiegato postale, che servì. sotto l'Austria, sotto l'Italia e da ultimo sotto la Jugoslavia di Tito. Fin qui, niente di male, giacchè un funzionario postale, che non ha, generalmente, mansioni politiche può servire ogni regime, che ammette la corrispondenza, scritta tra gli uomini. Ma Alessandro Prezzi, al crollo dell'Austria, subentrando al morto impero, il Regno d'Italia volle rendersi benemerito della novella amministrazione, e Si diede a epurare colleghi austriacanti o presunti tali Furono allora allòntanati,...
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Vignetta 16/06/1948 |
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VENEZIA E L'ISTRIA - Achille Gorlato 16/06/1948E' da due millenni che dura il legame di amore fraterno tra la nobile regione veneta e la gentile e martoriata terra istriana, da, quando cioè Augusto incluse nell'antico corpo italico la Decima Regione.
Ma a stringere sempre più saldi i legami di amicizia tra gli istriani e i veneziani « che avevano fatto obbedienti i flutti al lor coraggio e alla, loro destrezza» si aggiunsero gli episodi della dura lotta intrapresa da Venezia contro le piraterie dei corsari Croati e Narentani, che furono funeste tanto per Venezia che per l'Istria. Venezia...
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TRE KM. DA GORIZIA - UN VILLAGGIO GIULIANO - Fulvio Monai 16/06/1948Gorizia, giugno
A tre chilometri da Gorizia, quasi a riflesso del confine sullo sfondo dei monti brulli oggi in mano degli jugoslavi, vi sono delle casermette che, costruite nel 1942 per ospitare reparti dell'esercito, non servirono mai a questo scopo, è in un primo tempo infatti furono usate come campo contumaciale e poi furono occupate via. via dai nazisti, dagli slavi e dalle truppe americane, che le ridussero in condizioni precarie. Sbrecciati i muri, scrostati gli. intonaci, istoriate in tutti i sensi le camerate, esse presentavano...
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